"maschere nude" e` il titolo che pirandello stesso ha scelto per la raccolta dei propri testi teatrali: un ossimoro, immagine di un teatro nel quale l`uomo che si e` dato (o al quale e` stata imposta) una "maschera" ne scopre la nudita`. questo secondo volume propone drammi come: "liola`", "cosi` e` (se vi pare)", "la patente", "il piacere dell`onesta`", "il berretto a sonagli".
nell`estate del 1816 un gruppo di poeti e letterati, guidati dal gia` celebre lord byron, si trovo` isolato per il maltempo in una villa sul lago di ginevra. spinto dalla noia e suggestionato dalla lettura di una storia di fantasmi, byron propose a tutti i suoi amici di comporre ciascuno un racconto che fosse il piu` terrificante possibile. nacque cosi` "frankenstein, o il moderno prometeo", scritto dalla diciannovenne mary wollstonecraft godwin, che poco piu` tardi avrebbe sposato percy bysshe shelley. colpita dall`ipotesi, ventilata dalla scienza di quegli anni, che grazie al galvanismo si potesse ridare la vita ai cadaveri, la giovane creo` la storia dello scienziato victor frankenstein, che riesce ad animare una mostruosa creatura ma paga il risultato scientifico con la perdita di tutti gli affetti. una storia angosciante, una favola potente e terribile che fin dal suo primo apparire, nel 1818, si e` imposta nella cultura occidentale con la sua forza di mito antico e contemporaneo. con uno scritto di muriel spark.
se le chiedessero di indicare il punto preciso in cui e` cominciata la loro amicizia, elisa non saprebbe rispondere. e stata la notte in cui beatrice e` comparsa sulla spiaggia - improvvisa, come una stella cadente - con gli occhi verde smeraldo che scintillavano nel buio? o e` stato dopo, quando hanno rubato un paio di jeans in una boutique elegante e sono scappate sfrecciando sui motorini? la fine, quella e` certa: sono passati tredici anni, ma il ricordo le fa ancora male. perche` adesso tutti credono di conoscerla, beatrice: sanno cosa indossa, cosa mangia, dove va in vacanza. la ammirano, la invidiano, la odiano, la adorano. ma nessuno indovina il segreto che si nasconde dietro il suo sorriso sempre uguale, nessuno immagina un tempo in cui "la rossetti" era soltanto bea - la sua migliore amica.