in questo libro uno dei piu` importanti uomini di teatro italiani analizza le parole piu` interessanti per aiutarci a comprendere e ad amare "quella strana creatura chiamata teatro, che puo` apparire di una decrepita vecchiezza e subito dopo giovanissima e seducente". apre lo scrigno di un lessico singolare e spesso colorito, un patrimonio di parole che si calamitano l`un l`altra, e che meritano di essere conosciute non solo dagli addetti ai lavori. oltre alle parole del teatro, il libro e` composto da una scelta di biografie di uomini di spettacolo che hanno calcato le scene o le calcano tuttora con successo, da una sezione dedicata alle parole in scena, usate all`interno delle stesse opere, e da un pratico vocabolario teatrale da consultare.
un marinaio negro, imbarcato sul narcissus, e` gravemente ammalato e fa pesare su tutti questa sua condizione. e` come un incubo. tutti cercano in ogni modo di aiutarlo, rischiando anche di persona, pero` l`equipaggio arriva ad odiarlo. quando muore, tutti si sentono liberati da questa atmosfera gravida di angoscia.
il volume approfondisce il periodo che va dalla fine del vii secolo all`inizio del xii. intende tracciare un profilo geo-storico dell`italia dell`altomedioevo, mettendo in luce le divisioni e le nuove aggregazioni e l`emergere di centri di cultura quali venezia, pisa, amalfi, che non possono essere compresi in un ambito regionale. la pittura italiana del periodo viene analizzata mettendo in luce analogie, particolarita`, disuguaglianze, rapporti con l`architettura e la scultura. viene riservata attenzione anche ad altri settori, nei quali problemi di stile, di tecnica, di committenza presentano linee che vanno al di fuori di una trattazione regionale.