maestro di teatro e di letteratura, dario fo da sempre e` un ateo militante, ma anche un curioso del sacro, che ha esplorato a piu` riprese in molte opere, a cominciare dal suo capolavoro, "mistero buffo". il sacro, la chiesa, i santi e i fanti nel corso del tempo sono stati non soltanto i suoi bersagli, ma i suoi interlocutori privilegiati. dall`immenso patrimonio dei testi ufficiali e apocrifi, della cultura popolare, dell`arte visiva ha tratto spunto per riletture personalissime della bibbia e dei vangeli, della figura di maria, del rapporto di gesu` con le donne, dell`invenzione della chiesa e delle sue tante malefatte. tutto questo con ironia provocatoria, mai blasfema o irrispettosa. e ora, arrivato ai novant`anni, dario fo decide di tirare le somme della sua lunga e avventurosa esplorazione nei misteri piu` o meno buffi della fede e della religiosita`. sollecitato da giuseppina manin, si diverte a fare i conti a modo suo con dio e quel che ne consegue: dalla genesi all`apocalisse, dall`inferno al paradiso, dal regno dei cieli a quello degli uomini.

che lo si disprezzi o lo si ammiri, lo si odi o lo si ami, e indubbio che donald j. trump non possa lasciare indifferenti, o neutrali. da rampollo di una famiglia immigrata dalla germania a "palazzinaro" e protagonista del jet-set newyorkese fino a diventare per due volte presidente degli stati uniti, la sua e stata senz`altro una scalata straordinaria verso l`agognato potere. ma a quale prezzo? the donald forse non passera alla storia come colui che "ha reso di nuovo grande l`america", ma certo un primato l`ha conquistato: nessun leader ha mai lastricato di tante bugie la propria via verso la vetta. eppure, anche grazie alla sua diabolica abilita mediatica, nulla sembra scalfire la corazza che lo rende immune a qualsiasi attacco o passo falso. e lo stesso vale sul piano internazionale: capo dello stato piu potente del mondo, patria della liberta e della democrazia, calpesta gli ideali occidentali esaltando la violenza bruta e la legge del piu forte, tratta amabilmente con dittatori e criminali di guerra, umilia le istituzioni, fa la voce grossa contro gli oppressi e, nonostante cio, esige il nobel per la pace e si vanta dei propri successi diplomatici. ed e qui che sta la sua forza: nella capacita di manipolare la realta a suo piacimento. da questa considerazione parte antonio caprarica per tracciare un ritratto del tycoon e porre la domanda fondamentale: donald trump e un abile politico, l`unico che possa tenere testa ai leader delle altre potenze che governano il pianeta, putin e xi jinping, o non e altro che un prepotente ciarlatano che ha costruito il proprio successo sulle macerie di cio che ha distrutto, senza rimorsi ne pieta? al lettore l`ardua sentenza.

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