Il famoso secondo album della band di Stills, Furay e Young
come zeus, sotto forma di toro bianco, rapi` la principessa europa; come teseo abbandono` arianna; come dioniso violo` aura; come apollo fu servo di admeto, per amore; come il simulacro di elena si ritrovo`, insieme a quello di achille, nell`isola di leuke`; come erigone si impicco`; come coronis, incinta di apollo, lo tradi` con un mortale; come le danaidi tagliarono la testa ai loro sposi; come achille uccise pentesilea e si congiunse con lei; come oreste lotto` con la follia; come demetra vago` alla ricerca della figlia core; come core guardo` ade e si vide riflessa negli occhi di lui; come giasone mori`, colpito da una trave della nave argo; come fedra smanio` invano per ippolito; come gli olimpi scesero a tebe per partecipare alle nozze di cadmo e armonia...
camminare sul filo del rasoio e` difficile e, in effetti, tutt`altro che facile si presenta l`impresa di larry, un giovane americano traumatizzato dagli orrori della grande guerra che si decide a percorrere - molto in anticipo sui suoi coetanei di qualche decennio dopo - la via dell`india, e dell`illuminazione. e lo fa senza rinunciare a una fitta schermaglia amorosa con l`incantevole isabel, a un duello col feroce zio di lei, e al cimento piu` arduo di tutti: la mera sopravvivenza nella spietata comunita` di espatriati che fra le due guerre abitava la riviera francese.
turisti, terroristi, secolaristi, hacker, fondamentalisti, transumanisti, algoritmici: sono tutte tribu` che abitano e agitano "l`innominabile attuale". mondo sfuggente come mai prima, che sembra ignorare il suo passato, ma subito si illumina appena si profilano altri anni, quel periodo fra il 1933 e il 1945 in cui il mondo stesso aveva compiuto un tentativo, parzialmente riuscito, di autoannientamento. quel che venne dopo era informe, grezzo e strapotente. nel nuovo millennio, e` informe, grezzo e sempre piu` potente. auden intitolo` "l`eta` dell`ansia" un poemetto a piu` voci ambientato in un bar a new york verso la fine della guerra. oggi quelle voci suonano remote, come se venissero da un`altra valle. l`ansia non manca, ma non prevale. cio` che prevale e` l`inconsistenza, una inconsistenza assassina. e l`eta` dell`inconsistenza.
Ristampa 2025 in digipack dell'album pubblicato nel 2004 dai fratelli Timmins, uno dei migliori della band, finalmente di nuovo disponibile.
nicoletta trevisan e anna malvezzi raccontano, tra realta` e finzione, la storia di freddie mercury, indimenticabile voce dei queen; l`arrivo in inghilterra da zanzibar, le prime esperienze musicali, gli amori bisessuali e il grande successo planetario, fino alla morte per aids nella gelida sera di domenica 24 novembre 1991.
questa non e` precisamente la classica autobiografia di un maestro, ma la precisa volonta` di mimmo rotella di annotare su pagina (lui che pure era conosciuto per un`incredibile memoria) pochi anni di una vita che per un po` gli e` sembrata scorrere troppo in fretta: dalla meta` degli anni sessanta (quando gia` e` riconosciuto tra i grandi del nouveau re`alisme) alle ultime pagine scritte a milano durante la preparazione del festival organizzato in occasione del decimo anniversario del nouveau re`alisme (novembre 1970). in mezzo c`e` tutto il suo mondo, le sue donne, i suoi pensieri, le distrazioni, le amicizie di un giorno e quelle di una vita, galleristi e artisti, le serate a saint-germain e quelle nello studio di rue cle`ment, le incursioni a milano, i ricordi romani, qualche visita nella natia calabria e i viaggi a new york, londra, tunisia, india, nepal... l`edizione e` identica alla prima edizione sugar del 1972, ma rivista graficamente e arricchita di una novantina d`immagini dall`archivio della fondazione mimmo rotella che riguardano il periodo narrato nel libro.