pochi poeti come juan gelman hanno attraversato disperazione e orrore. il lettore di questa sua nuova grande raccolta se ne accorgera` subito. conoscera` una sofferenza che niente puo` placare, perche` "non ci sono farmacie dell`anima", e si chiedera` con l`autore se "non / scrissero mai la parola bonta` / nel libro del mondo". eppure pochi poeti come gelman, definito da tempo "voce poetica dell`argentina", comunicano tanto amore per la vita e per la poesia. vita, pieta`, gioia si incarnano spesso in immagini di bambini, che piangono, che mendicano, che giocano, che sognano, che provano desideri innocenti, che vanno alla scoperta della meraviglia delle cose. e tanti sono i poeti convocati fraternamente pagina dopo pagina: auden, rilke, holderlin, dante, cavalcanti, kavafis, celan con la sua morte per acqua, brodskij con il suo esilio, il "compagno" cernuda con il suo ricordarci "la nobilta` umana". piu` volte poi viene evocato catullo. cosi` gelman, questo poeta civile, cosi` attento al riscatto dell`uomo dagli abissi della crudelta` della storia, diventa poeta d`amore: si interroga con catullo su che cosa sono i baci, sul senso dell`amare e dell`odiare insieme, e scrive versi semplici, eterni, bellissimi come questi: "non so perche` ti amo. / so che per questo ti amo".
Cappelli Editore, 1977, IT. Un lungo e minuzioso lavoro dii trascrizione del film nella sua versione integrale fuori commercio, accompagnato dalla puntuale traduzione italiana dei dialoghi in dialetto catanese è stato compiuto da Enzo Ungari, con la collaborazione di G.B. Cavallaro e di Claudio Battistini per favorire la più completa intelligibilità di uno dei più grandi film della storia del cinema italiano e internazionale. Il capolavoro di Visconti, finalmente comprensibile in tutte le sue parti, diventa in tal modo libro, arricchito da adeguato corredo di immagini e dagli "appunti di memoria" di un aiuto regista di allora, che sarebbe diventato a sua volta autore: Francesco Rosi, alle prese col suo maestro sugli scogli di Acitrezza, per collaborare alla memorabile impresa.