Un classico dei primi sessanta. I Kingsmen sono quelli della mitica Louie Louie. Qui ci sono altre 19 canzoni. Rimasterizzato.
Rarissima riedizione Sundazed, ora fuori catalogo. Tutte le canzoni, eccetto due, sono inedite. Registrato dal vivo nel 1967.
Rarissima riedizione Sundazed, ora fuori catalogo. Edito in origine nel 1965 dalla Wand. Ristampa rimasterizzata, con 3 canzoni in più
Quintetto newyorkese sulla scena dalla fine del 2009. Hanno qualche disco al proprio attivo, tra cui l'interessante Ride on The Train ed il tributo ai Velvet Underground Gets Loaded. Ma proprio con questo nuovo album, 3 Shots, mostrano di essere ulteriormente in crescita. Il loro rock, disincantato, contiene garage e psichedelia, ma anche rock classico e blues e, malgrado le varie influenze, suonano personali. In questo album c'è persino dell'alternative country, in un duetto con Nikki Lane ( Highway One ), oppure dei richiami sixties, sopratutto nel brano Rain Dance, sviluppato sulla una base di una canzone di Bo Diddley.
Jake Clemons, sassofonista nella E Street Band e sostituto naturale dello scomparso Clarence Clemons ( è anche suo nipote ), esordisce come solista con un disco decisamente sorprendente. Prima di tutto Jake è un polistrumentista e suona di tutto ( oltre al sax anche chitarra elettrica, percussioni, chitarra acustica, fa i cori ), quindi scrive canzoni. E queste non sono affatto male, cominciando da Hold Tight, quindi A Littl Bit Sweet ( dove c'è Ben Hardesty dei Last Bison come ospite), Sick Broke & Broken, Move On. Inatteso.
Decimo album per il dotato singer songwriter Americano. Questo nuovo lavoro è prodotto da Jason Isbell, che poi suona nel disco assieme ai 400 Unit. Era dai tempi di Animal Years, 2006, che Ritter non faceva un disco così bello, piacevole, ben strutturato e suonato come Dio comanda. Isbell, che usa la sua band, riesce a ricreare le tipiche sonorità anni settanta dove rock e pop, canzone d'autore e musica commeciarle, andavano a braccetto senza per forza deteriorare il risultato, ma raggiungendo il meglio, grazie ad una cura particolare nel suono. E Ritter poi ci mette del suo, dosando bravura e mestiere. Bentornato Josh.
Hollis Brown, band che arriva dai Queens di New York, sono una solida band di hard wokin' musicians che creano la propria musica rifacendosi alle radici operaie della terra da cui provengono. Il nome della band arriva da una canzone di Dylan ed il modo di fare musica del gruppo è sempre stato onesto e diretto, elettrico e senza fronzoli, con canzoni solide, melodie vere ed una strumentazione molto classica.Scrivono ed incidono come se fossimo negli anni settanta, ma le canzoni non hanno un sapore retrò, ma una struttura diretta che le rende molto moderne. Ozone Park è il loro quinto disco, a dimostrazione della qualità della loro musica.
Jake Clemons ha esordito nel 2013 con un EP, Embracing Light. Un disco che presentava un giovane talento in crescita. Poi ha pubblicato il suo disco d'esordio Fear + Love, un lavoro che mostrava appieno il talento del giovane musicista. Ora ecco il nuovo album, Eyes on The Horizon, che contiene Consumption Town ( con Tom Morello alla chitarra ). Nipote el grande Clarence Clemons, che ha poi sostituito come sassofonista nella E Street Band, Jake Clemons è un musicista in continua evoluzione.