Hal Leonard, 2018, USA. Compendio di articoli, interviste e recensioni apparse a partire dagli anni '50 sulle pagine della storica rivista jazz Downbeat curato da Frank Alkyer. In inglese.
Omnibus Press, 2003, UK. Una raccolta di osservazioni senza peli sulla lingua dei e riguardo i Rolling Stones dissotterrate e riassemblate in un vivido documentario verbale. negli anni '60, prima che diventassero un'istituzione come "la più grande rock'n'roll band al mondo" e prima che Mick Jagger venisse nominato cavaliere, gli Stones minacciarono la stabilità della società britannica con i loro comportamenti oltraggiosi e i loro commenti salaci. Paytress ricostruisce i primi 40 anni di carriera con un ritratto illuminante dei Rolling Stones nei loroo giorni più gloriosi.
Da Capo Press, 1998, UK. Album dopo album, canzone dopo canzone, questo libro offre una visione accurata e profonda del fenomeno Beatles concentrandosi sulla cosa più importante: la musica. La prima analisi seria dell'opera dei Beatles e del suo impatto sulla musica popolare.
Da Capo Press, 1999, UK. Curato da Geoffrey Giulianoe Vrnda Devi, il libro è una raccolta di interviste con John, Paul, George, Ringo e le persone a loro prossime. In Inglese.
"genio del pianoforte", "miracolo della natura", "ciclone argentino", o ancora "leonessa della tastiera": non mancano certo le definizioni per evocare la personalita` di martha argerich. nata nel 1941, la leggendaria pianista argentina, applaudita sulle scene internazionali da vari decenni, affascina per la potenza delle sue esecuzioni e per il mistero della sua personalita`. il suo temperamento indomabile, il carattere libero e indipendente ne fanno un personaggio davvero atipico nel mondo della musica classica. in una narrazione costellata di aneddoti inediti e di sorprendenti rivelazioni, olivier bellamy dipana le fila di una vita ricca di eventi e di sviluppi imprevedibili: dall`infanzia in argentina, quand`era bambina prodigio a buenos aires, passando per gli studi di perfezionamento dapprima a vienna con friedrich gulda e quindi ad arezzo e moncalieri con arturo benedetti michelangeli, per arrivare all`esplosivo debutto ad amburgo, ai trionfi del premio busoni di bolzano e del concorso "chopin" di varsavia, fino agli anni piu` recenti, caratterizzati anche da momenti di crisi, da rinunce ai concerti e ancora da trionfali ritorni... di citta` in citta` (buenos aires, vienna, bolzano, amburgo, new york, ginevra, bruxelles, londra, rio de janeiro, mosca...), attraverso i suoi colleghi musicisti, gli amori, le amicizie, il libro delinea il ritratto intimo di un`artista dalla profonda umanita`.
dopo 45 anni di silenzio, "la ragazza della foto" svela i retroscena del greenwich village e dei suoi molti personaggi straordinari, al tempo in cui dylan affinava i suoi talenti e lei lo affiancava nel duplice, insolito ruolo di musa e precettrice. suze condivide con trasporto e immediatezza quell`ingombrante amore giovanile: cosa significa stare con un giovane genio della musica, di grande successo, che vive in funzione della propria arte? puo` una donna stargli accanto senza annullarsi, senza rinunciare a esprimersi? questi i dubbi di suze, che si sofferma anche e soprattutto sui dettagli della vita e della formazione di due giovani artisti a new york, in tempi in cui tutto sembra possibile - e il village il posto piu` entusiasmante in cui cambiare il mondo. sullo sfondo delle vicende personali e artistiche di suze e bobby, che come coppia cederanno sotto i colpi del successo, emergono i segni inequivocabili di quei tempi coinvolgenti: il maccartismo, la crisi cubana, l`assassinio di jfk e mlk, la guerra fredda, le lotte per i diritti civili.
bob dylan e` un musicista entrato nella leggenda, ogni suo disco vende milioni di copie in tutto il mondo. incarnazione della controcultura degli anni sessanta, dylan rimane un enigma, una figura controversa che suscita adorazione da parte dei fan. in questo libro illustrato i migliori giornalisti e collaboratori di "mojo" (da bono a greil marcus, decano dei critici musicali americani, a nick kent) tracciano il profilo definitivo, la vera storia che sta dietro al piu` famoso cantautore degli ultimi decenni. dalla passione degli inizi per i lavori di woody guthrie, alle canzoni di protesta e alle incisioni dei classici, questo volume introduce al mondo dell`artista i nuovi fan con dettagli inediti sulla vita e la carriera musicale, le storie che stanno dietro alle canzoni e molte foto mai viste. "mojo" e` una rivista di rock creata nel 1993, punto di riferimento per tutti gli addetti e gli appassionati, che ha creato un nuovo modo di fare giornalismo pop.
figura centrale della nostra poesia novecentesca, in ogni sua opera vittorio sereni ha saputo scriverne un capitolo particolare. il volume che si ripropone, apparso per la prima volta postumo nel 1986, ripercorre - identificando anche le edizioni di riferimento - i momenti essenziali della sua vicenda poetica, scanditi dai suoi quattro libri con l`importante aggiunta del quaderno di traduzioni, dove si trova concreta traccia delle sue predilezioni letterarie per poeti come - tra gli altri - apollinaire, char, williams. si inizia con le delicate trasparenze liriche della raccolta d`esordio, frontiera (1941), seguita dal diario d`algeria (1947), in cui la tragica vicenda storica della seconda guerra mondiale, vissuta dall`autore e subita in prima persona con la prigionia, trova decisiva testimonianza. si tratta di un testo classico in cui le lacerazioni del conflitto e il dramma personale toccano la piu` alta dimensione espressiva nella fermezza antiretorica e nella impeccabile pronuncia di sereni. un poeta che, nella coerente fedelta` a se stesso e nella strenua attenzione alla realta`, riesce a rinnovare ogni volta la fisionomia della propria scrittura e perviene cosi`, con gli strumenti umani (1965), a una tensione viva e potente del linguaggio, a un`assunzione del dato esperienziale nel corpo del testo, passando dalla castita` formale degli esordi a un dire felicemente abbassato con inserti prosastici, rompendo , come scrisse montale. la complessita` dei mutamenti epocali si riflette nella consapevole, per quanto problematica presenza del poeta negli intrecci del reale, ma sempre con un`opzione di netta apertura alla vita, nonostante la piena coscienza della precarieta`, e tenendo bene aperta , come scrive dante isella nella prefazione. un`apertura vitale che si esplicita nel quarto capitolo del suo cammino poetico, stella variabile (1981), in cui trovano spazio, in perfetto e
carl dahlhaus combina magistralmente la lettura e l`interpretazione dei piu` importanti capolavori di beethoven con le escursioni nell`estetica musicale dell`ottocento, il secolo che porto` al centro dell`indagine filosofica la riflessione sul bello e sull`arte. l`obiettivo che il grande musicologo si prefigge e` la ricostruzione del "pensiero musicale" di beethoven attraverso l`analisi delle opere e l`osservazione del contesto in cui sono nate, allontanandosi decisamente da quella prevalenza del biografico e dell`aneddotico che caratterizza da sempre gli studi dedicati a questo compositore. completano il volume una ricca cronologia, che accosta l`opera beethoveniana ai maggiori eventi culturali dell`epoca e una bibliografia ragionata.
john zorn e` uno dei musicisti di punta della scena newyorkese. ha inciso oltre duecento album a proprio nome o con numerose formazioni. ha collaborato a una grande varieta` di progetti coinvolgendo i piu` interessanti artisti sperimentali. ha suonato e suona jazz, rock, hard-core, ambient, minimal, noise, industrial, avant-garde, musica ebraica. ha introdotto inedite modalita` compositive ed esecutive e realizzato colonne sonore per film indipendenti, documentari e performance teatrali. questo libro esplora per la prima volta l`intero universo del musicista, svelandone la storia, la formazione e l`esemplare filosofia di vita.
Krause Publications, 1995, USA. Annuario della rivista Goldmine del 1995, contiene interviste ai produttori Don Was e Jerry Wexler, articoli sugli articoli da collezione dei Beatles e i 50 dischi più costosi degli Stati Uniti.
Oliver Books, 1993, UK. Album fotografico con brevi saggi a commento delle immagini a colori e in b/n.
Arcana, 1988, IT. Il libro ufficiale del film e del disco "Rattle And Hum" con 150 foto tratte dal The Joshua Tree Tour e testi di Steve Turner e Peter Williams.
i linkin park sono considerati una delle rock band piu importanti di sempre. ma cosa c?e dietro il loro esordio folgorante, i milioni di dischi venduti e un successo che dura nel tempo? questo volume racconta la loro storia, dai primi passi come xero, passando per hybrid theory fino a one more light e alla rinascita con from zero, con uno sguardo anche ad alcuni progetti precedenti e paralleli: grey daze, dead by sunrise e post traumatic. "under my skin" va "sotto la loro pelle", cercando il significato dietro ogni testo e traduzione, e analizzando la storia e la chimica tra le diverse componenti: con chester bennington e la sua personalita magnetica, l?anima rock e tormentata e una voce potente, versatile e inarrivabile; mike shinoda e il suo rap tagliente e i mille talenti; la chitarra distorta di brad delson, i ritmi di batteria incisivi di rob bourdon, il basso solido di dave farrell e il giradischi irresistibile di joe hahn. i sei losangelini hanno sfondato nel duemila abbracciando sonorita nu metal con originalita, ma rapidamente hanno deciso di esplorare altri stili musicali per non confinarsi in un solo genere. fino al 2017, quando hanno subito una tragica battuta di arresto in seguito alla dolorosa perdita del proprio frontman. nel 2024 sono tornati con un nuovo album e una nuova cantante, emily armstrong, con la forza di chi ha bisogno di ricominciare da zero, senza mai dimenticare il passato. perche per loro rinascere significa anche tramandare la propria eredita ai fan, cosi che possano continuare a trovare conforto e gioia nella musica. ricordando sempre come bennington sia riuscito, con forza e coraggio, a trasformare il suo dolore in arte, solo per salvare gli altri dai propri demoni.
oggi, mentre gli anni che passano sembrano aver messo una discreta distanza di sicurezza tra l`attualita` e quanto accadeva nel fatidico 1977, non si contano le testimonianze di chi sostiene di essere cresciuto con il punk o di essere stato influenzato in modo decisivo dal genere musicale piu` incompreso della storia. comunque sia andata, scavando nella realta` dei fatti, il punk inglese deve molto di se` stesso alla breve e intensa vita di un particolarissimo locale di convent garden: il roxy. qui, dove in passato c`era un magazzino di frutta e verdura, il 1977 inizia con un concerto dei clash, soltanto una delle innumerevoli serate che consentirono a londra di condensare la scena per la quale la capitale britannica sarebbe stata destinata a essere famosa in tutto il mondo. perche` sul palco del roxy si alternarono, tra le moltissime band, clash, stranglers, damned, slits, jonny thunders et the heartbreakers, uk subs, siouxsie et the banshees, buzzcocks, cock sparrer, adam et the ants e... persino i police! e con simili protagonisti gli aneddoti da raccontare e le serate a dir poco memorabili si sprecano. perche`, all`interno del roxy, finirono per concentrarsi, insieme alla musica, anche la moda, l`attitudine, il sesso e la violenza del punk rock; il tutto finalmente messo nero su bianco da paul marko in un libro di culto, omaggio monumentale a una stagione indimenticabile. prefazione di tv smith.