nel 1973, nella citta` argentina di trelew, il giornale locale compie cinquant`anni. per celebrare l`evento ogni responsabile del giornale deve scegliere un fatto di cronaca avvenuto nel settembre 1923 da inserire in un supplemento speciale. il giornalista sportivo non ci pensa un attimo: il "furto" di una legittima vittoria sara` il suo argomento, un combattimento storico di boxe, dempsey contro firpo. anche il responsabile della cultura non esita: sempre nel settembre 1923 richard strauss aveva diretto a buenos aires i wiener philarmoniker eseguendo, tra l`altro, la prima di mahler. fra questi due avvenimenti se ne insinua uno minore, misterioso e passato sotto silenzio all`epoca: uno dei musicisti dell`orchestra viene trovato impiccato in una camera del migliore hotel di buenos aires. e all`improvviso i tre fatti confluiscono e trasformano radicalmente l`anno 1923.
un quadro dei principali temi e problemi che devono essere inclusi nello studio archeologico, al fine di ricavare informazioni sui modi di produzione dei manufatti nelle societa` del passato. le operazioni tecnico-produttive sono, infatti, alla base dei modi in cui l`uomo agisce per riprodurre se stesso e le condizioni del suo vivere in societa`.
scritta a corinto, probabilmente nell`inverno dell`anno 58-59, la lettera ai romani occupa un posto assolutamente centrale nel pensiero paolino. slegata da problematiche contingenti, priva di stretti riferimenti alla situazione concreta della comunita` cristiana a cui e` indirizzata, essa e` una riflessione sul vangelo in quanto tale, e raggiunge una profondita` e un`ampiezza che non hanno riscontro in altri scritti: questa e` senz`altro la piu` squisitamente teologica delle lettere di san paolo, e non a caso e` quella che ha avuto maggior influenza sullo sviluppo della teologia della chiesa, da san`agostino ai giorni nostri. il volume si inserisce nella serie di pubblicazioni dei libri della bibbia introdotti da famosi scrittori, in questo caso s. vassalli.
l`ultimo tomo del secondo volume vede il passaggio dalla grecia delle poleis all`impero universale di alessandro magno, ai regni ellenistici dei diadochi, al dominio di roma: la perdita dell`indipendenza e` bilanciata dalla supremazia della cultura greca, che conquista il nuovo ordine mondiale imposto dai romani. i 48 saggi, integrati dal ricco apparato iconografico, sviluppano inoltre molti altri temi di grande interesse storico e culturale: dall`"uomo divino" all`ambizione di conoscere e controllare il futuro; dai commentari che riscrivono le enciclopedie del passato agli oratori itineranti che influenzano l`opinione pubblica.
dodici potenti storie che illuminano, senza sentimentalismi ma con matura compassione, le intime e crude verita` di due mondi ben noti all`autrice, la nigeria e gli stati uniti. in questi racconti chimamanda ngozi adichie delinea lucidamente e senza reticenze patriottiche gli aspetti piu` problematici della societa` nigeriana, attraversata da scontri religiosi, omicidi politici, corruzione, brutalita` nelle carceri e maschilismo. tra senso di smarrimento e piu` concreti problemi di soldi e di documenti, risulta pero` altrettanto chiaro che neppure l`emigrazione assicura una vita felice, nello specifico in quell`america che, seppure tanto vagheggiata, vista da vicino e` ben diversa dal paradiso di ordinate villette unifamiliari dipinto in certi film. gli affetti, i sapori e le usanze di casa continuano infatti a tormentare le protagoniste dei racconti di adichie, che siano arrivate negli stati uniti quasi per caso, sposando un uomo ricco che poi le ha parcheggiate nell`agio di una terra straniera con figli e domestica, oppure dopo aver atteso per anni il ricongiungimento con il compagno.