scritto nel periodo quaresimale del 1598, e` dedicato alla glorificazione di una pietanza quaresimale per eccellenza, l`aringa. questo libello satirico elisabettiano e` in realta` un`esilarante presa in giro degli encomia eroici rinascimentali; racconta infatti, con stile paradossalmente elevato, i benefici dietetici e sociali di questo piatto di magro, ma soprattutto ricostruisce l`origine mitica dell`aringa, metamorfosi dell`eroina alessandrina ero. attorno a questo nucleo narrativo, si dispiega una fitta rete di riferimenti alla vita sociale del periodo e alle battaglie letterarie, che costarono infine all`autore il sequestro di tutte le sue opere.
e` una storia costruita sul filo della memoria. i momenti della vita, in una scelta di marginalita`, di un uomo di talento che vive con i suoi "centri": la poesia e l`omosessualita`. il protagonista, poco piu` che ragazzo, e` obbligato, per punizione dai genitori, a passare l`estate presso alcuni parenti in campagna. in quella atmosfera contadina si forma il legame col cuginetto argento cha restera` il suo grande amore. poi un vortice di avvenimenti avventurosi: la fuga a berlino, la contiguita` con il mondo della droga e della prostituzione, il terrorismo, le feste e le miserie di roma. la passione tra i due cugini cresce fino a diventare travolgente e culmina nell`inquietante scena finale del loro incontro davanti al cadavere della nonna.
bertolt brecht non e` stato solo uno dei piu` importanti uomini di teatro del novecento, ma anche uno dei massimi lirici di lingua tedesca: lo dimostrano sia le poesie politiche sia - su un versante piu` personale e privato - i versi d`amore o esplicitamente erotici. questa antologia e` opera di un traduttore non occasionale, gabriele mucchi, pittore, architetto e designer che di brecht fu amico personale. si tratta di una scelta "guidata dagli interessi e dalle emozioni del traduttore", come ha scritto cesare cases nella prefazione alla prima edizione italiana di questo volume (nel 1986). "ci sono poesie famose ma ne mancano di altrettanto famose e ce ne di meno famose e di ignote, spesso per causa di forza maggiore... ci sono quelle erotiche, che la pruderie dei curatori aveva aspettato quasi trent`anni prima di rendere pubbliche, ma c`e` anche la splendida a. m., da mettere accanto ai classici della delusione e della nostalgia amorosa". oggi, ormai archiviati i furori ideologici del secolo breve, possiamo ammirare la limpidissima vena lirica di uno scrittore universalmente piu` noto per il suo acceso impegno politico.
miranda july dedica i suoi eccezionali talenti alla pagina scritta, in una raccolta di racconti davvero originale, sexy e tenera. in queste folgoranti storie, la july introduce la possibilita` di un momento che possa cambiare tutto: una rivelazione, un evento apparentemente insignificante, un malinteso che riconfigura il mondo. i suoi personaggi sembrano cimentarsi con la vita in modo quasi goffo, teneramente ridicolo, a volte con troppa distanza, altre con troppa intimita`. con grande compassione e generosita`, la july rivela le loro idiosincrasie, la stravagante logica e l`infinita nostalgia che governa le loro vite. attraverso la sua penna, il quotidiano e l`ordinario si trasformano, si elevano sino a comporre una visione del mondo incantata e immaginifica, magica e poetica.
nella prima conversazione, vediamo i tedeschi reduci da stalingrado sfilare nel centro di mosca il 17 luglio del 1944, sono 57.000 "soldati banalmente vinti, non partecipi di un qualsiasi mito, massa informe, sospesi durante quella giornata in un vuoto di abominio": l`autrice ricompone letterariamente un avvenimento che va dritto al cuore delle contraddizioni intrinseche alla guerra. nella seconda, la morte di un cane amato riporta alla memoria i deserti dei distacchi che nella vita si provano: il primo amore, la vedovanza, ma anche gli animali, le piante e, proiettati nel futuro, i figli e i nipoti, che saremo noi a dover lasciare. un amore di quasi sessant`anni ha legato gino moretti alla moglie anita. mentre marciava in ucrania, nell`estate del `42, le scriveva quasi una lettera al giorno. rileggere oggi quelle lettere significa riflettere sulla vita intera. sui momenti eroici, sulla durata, sulla passione, sulla caducita`. sui piccoli fili segreti che stanno tesi dentro ogni matrimonio.
Giunti, 1998, IT. Scritto da Antonio Vivaldi, è il primo e unico libro in italiano dei Phish che delinea la storia, la leggenda, dall'underground in Vermont a Junta, dal mito di Rift a Slip, Stitch And Pass; il culto degli appassionati, Phish Net, le covers, le affinità con i Grateful Dead e le recensioni approfondite di tutti i dischi ufficiali fino al live Slip Stitch And Pass.
la romea strata era una rotta importante, percorsa dai pellegrini che partivano dall`europa centro orientale: dalle attuali polonia, repubblica ceca e austria attraverso il tarvisio; dai balcani attraverso ungheria e slovenia via gorizia e dalla croazia via trieste. i pellegrini potevano proseguire il cammino sull`antica via annia, dirigersi all`abbazia di nonantola e valicando gli appennini raggiungere la francigena. da qui piegando a sud si spingevano fino a roma e i porti del meridione verso gerusalemme, oppure puntavano a nord-ovest verso santiago de compostela.
la capillare maglia di citta` storiche e borghi, gli scorci continuamente variati dai laghi ai panorami di montagna - il bernina, l`adamello, lo stelvio, le creste iconiche della grigna e del resegone - le campagne della `bassa` tagliate da rogge e canali, i paesaggi fluviali e le colline dell`oltrepo`, i prati allagati della lomellina... con una pluralita` di voci la nuova guida verde lombardia propone un`infinita` di stimoli fra arte e natura, enogastronomia, sport, eventi, fotografando dopo gli anni terribili della pandemia l`antica osmosi di citta` e campagna in un tessuto votato all`economia e ai commerci ma anche al fiorire della vita quotidiana e di quella culturale, artistica, religiosa. una breve rassegna delle novita` di questa nuova edizione: campanili e capannoni: il paesaggio lombardo sotto la lente di giorgio falco, scrittore milanese che racconta la regione nei percorsi d`autore. bergamo e brescia, da epicentri della pandemia a future capitali italiane della cultura. divagazioni, degustazioni, meditazioni fra i vigneti e le cantine dell`oltrepo` pavese. da bookcity al festivaletteratura, al bergamo jazz festival e alla sagra del gorgonzola, una selezione di appuntamenti per tutti i gusti. il sentiero del viandante fra lecco e sondrio, valorizzato fra i cammini d`italia dal touring club italiano. grandi cineasti sul lario: un labirinto delle passioni. le ciclabili piu` belle di lombardia, dal mincio al garda e in lomellina, sulle sponde dell`adda, in valtellina fino al ghisallo. una rassegna dei comprensori sciistici da bormio a livigno, a monte pora e montecampione, ovvero la montagna dietro casa.