lei. sedici anni. non ha ancora trovato il grande amore, ma crede al principe azzurro, crede nell`amicizia e scava sempre nel profondo delle persone perche`, dice, c`e` del buono in tutti. lui. un duro. uno che ha una lista di ragazze con cui ha sempre chiuso il rapporto prima che prendesse forma. in realta` si porta dentro il peso di un trauma non risolto. risentimenti. l`amica. come una sorella. una con cui dividere a meta` un piatto di pasta, ma anche la decisione di cambiare scuola. come tutto. come sempre. finora. un romanzo a tre voci. ognuna un mondo a se` . stessa classe: le vite si intrecciano, nascono amicizie, amori... il libero fluire dei pensieri accompagna l`azione narrativa e i dialoghi. ogni incontro, ogni avvenimento e` una scoperta, un`occasione per approfondire la conoscenza di se` e degli altri. uno squarcio sull`educazione sentimentale dei giovani di oggi: le loro storie, le loro paure, delusioni, attese. esiste una ricetta della felicita`? chiedetelo a laura: lei lo sa.
settembre, ottobre, novembre... un anno scolastico di ordinaria follia. cronistoria semiseria della vita di una mamma qualunque alle prese con la gestione dei figli, oltre naturalmente a quella dell`ufficio e ... si`, anche a quella del marito. tra compiti, scout, ricorrenze, festicciole, catechismo, nuoto... e tutto cio` che ne deriva e che le mamme sanno.
storia, immagini e protagonisti della birra nata in valganna per volonta` di angelo poretti. da poretti, ai bassetti, alla carlsberg: una grande avventura imprenditoriale che dura dal 1877 e che ha saputo coniugare industria, architettura, arte, rispetto della natura ed eccellenza del gusto. il volume e` arricchito da un`ampia selezione di immagini d`epoca relative alla valganna e alla tramvia varese-ghirla- luino-ponte tresa. viene riprodotto il testo integrale scritto da piero chiara sulla storia della poretti.
lungo i sentieri che furono del contrabbando passano oggi molti percorsi turistici in particolare sulla propaggine sud delle alpi lepontine che fanno da confine fra l`alto lario occidentale e i cantoni svizzeri del ticino e dei grigioni. quei luoghi oggi apprezzatissimi per le splendide vedute rappresentano un patrimonio per la regione lombardia sotto il profilo ambientale, paesaggistico, culturale e turistico, le cui peculiari caratteristiche diventano la trama per descrivere un contesto socio-economico ormai dimenticato. tante storie e tanti episodi di fughe e inseguimenti. vicende umane che attraversano tutta la storia d`italia.
a che punto siamo nell`evoluzione? siamo sulla terra da milioni di anni ma non sappiamo ancora bene chi siamo. siamo consapevoli soltanto del nostro corpo, delle sue esigenze e delle sue vicende. pochi si pongono le domande fondamentali: perche` siamo sulla terra? per andare dove? cosa significa esistere? come possiamo vivere meglio? dobbiamo considerare l`uomo nella sua proiezione eterna, non nei pochi anni della sua esistenza sulla terra. per essere all`altezza dell`universo che lo ospita, l`uomo deve esistere nell`eternita`. altrimenti siamo degli esseri di scarso significato. vittima del grande imbroglio, l`umanita` e` stata sfruttata da tutti coloro che hanno avuto potere e che ci hanno detto di tutto per trascinarci in tante orribili guerre. l`uomo futuro emergera` dopo che avremo fatto "la terza rivoluzione" quella che ci portera` a scoprire e vivere la nostra parte energetica e spirituale gia` sulla terra.
in questo libro il sapore buono dell`"amarcord", del "meregordi" bottinelliano emerge in tutta la sua forza e diventa un atto d`amore verso il suo paese e la sua gente. quella che e` stata, per ricordare, quella che e`, per non dimenticare, e quella che sara` per conoscere, imparare, sapere da dove arriva e cos`era la vita a vergia`a al tempo che l`autore descrive.
un ragazzo di buona famiglia, una babysitter tedesca e una moto guzzi del 1953 sono gli ingredienti di una storia che si svolge in toscana nell`estate del 1977. e una storia breve e intensa che dura solo due giorni, due giorni perfetti. completano il volume una serie di racconti in cui l`autore esplora i motivi i`ella sua ispirazione e sperimenta varie forme di scrittura.
"clorinda ed io ci siamo conosciuti in un modo speciale, totale, siamo stati e ritengo siamo ancora cosi` dentro la mente e il cuore l`uno dell`altra che, ti sembrera` strano, ma potremmo anche non incontrarci mai piu` ed essere nel contempo presenti nell`altrui vita". al ricordo di queste parole, la trentenne magda, che sta affrontando un periodo della vita difficile e pieno di dubbi, decide di dare una svolta alla propria vita: lascia le sue certezze per avventurarsi alla scoperta di cio` che anni prima aveva segnato profondamente la vita di bruno, suo padre. si intrecciano cosi` le storie di due donne, specchio di generazioni lontane, che hanno in comune un uomo, punto cardine nelle vite di entrambe.
sulla vita del beato angelico, al secolo guido trosini, poi divenuto fra` giovanni, sono rimasti molti dubbi e misteri, dalla data di nascita alla cronologia delle sue opere, alla profondita` delle sue amicizie. sul suo lavoro di pittore non si trovano riscontri precisi nei documenti dei monasteri domenicani nei quali visse e gia` questo e` assai insolito. persino nel monastero di san marco a firenze, da lui mirabilmente dipinto, il priore frate antonino pierozzi non scrisse alcunche` di lui. luisa angela amati ci narra la vicenda umana dell`artista superando l`incertezza storica con la creazione di un contesto assai veritiero. l`arte di guido, divenuto poi il beato angelico, celebro` mirabilmente il messaggio cristiano; rimase fedele alla cultura domenicana e cateriniana ma fu soprattutto arte nuova che dialoga con la vita concreta della sua citta`, firenze.
nella cucina varesin permangono piatti millenari quali: a cazeula e a minestra d`orz. i bruscit sono presenti sulla nostra tavola almeno dal 1500. la supa da verdura da stagion rappresentava la quotidiana risorsa di una popolazione agricola assai parca che, di sabato, portava i suoi prodotti agricoli migliori in vendita sul mercato. ci si consolava ironizzando: quand la cambia l`e sempar supa - quando cambia e sempre la solita zuppa, anche se in inverno si variava con le foglie di verza, con le rape e aumentava la quantita` di patate, ma se non si voleva diminuire la scorta di pom da tera, si compensava la mancanza di verdure aggiungendo pasta a mezzogiorno e riso la sera. l`umid - i less - ul grand buji e ul rost cioe` l`umido, il bollito, l`arrosto preparati con carni di pollame o vaccine, sono riservati alle occasioni importanti. il santo patrono, la madonna del carmine, il natale, un matrimonio, ma anche la veglia funebre prevedono una risottata.
il caso di una donna brutalmente aggredita e uccisa in una notte di luna piena scuote la quieta varese alla vigilia della grande guerra. l`assassino delle donne - come tutti lo chiamano - e tornato? sara` il giudice gagliardi a dare la caccia al colpevole con l`aiuto della misteriosa voce del quartiere belforte, che lo condurra` ad inquietanti scoperte. tra indiscrezioni e lettere anonime, la vicenda assume contorni drammatici e sconcertanti, sullo sfondo di un`italia in bilico tra neutralisti e interventisti, nel mare in tempesta dell`europa belligerante.
tra il 1915 e il 1922, prima della marcia su roma, benito mussolini ebbe cinque duelli con suoi avversari politici: tra essi, il leader socialista claudio treves e il giornalista mario missiroli. uscendone sempre vincitore, il duce uso` queste tenzoni come una formidabile arma propagandistica contro i propri oppositori. festorazzi ricostruisce questo aspetto poco noto, e soprattutto non indagato, della biografia del capo del fascismo, attraverso le memorie segrete dell`amico medico che accompagno` mussolini nelle sfide all`arma bianca: si tratta del comasco ambrogio binda che si porto` nella tomba molti misteri su aspetti intimi della personalita` del duce, come la sifilide per la quale lo curo`. l`autore estende la sua analisi ai duelli che affronto`, per emulazione del capo, anche il ras di cremona roberto farinacci. ne esce un ritratto di un`epoca, che sconfina nel racconto leggendario di quello che puo` essere definito come il clima eroico del primo fascismo, nel quale il culto della violenza e dell`azione audace costituiva il retaggio piu` autentico dei propri miti fondativi.