il volume propone una storia della moderna arte di strada. muri abbandonati, vagoni dei treni, aree dismesse nelle periferie vengono trasformati in pagine su cui graffiare il proprio nome, praticare la lotta dei segni, contaminare gli stili di vita. la nascita del graffitismo nella new york di fine anni settanta, il suo radicarsi nella cultura hip hop, l`emergere di personaggi chiave come keith haring, la definitiva espansione del "writing" come linguaggio diffuso in tutte le metropoli occidentali, in un viaggio che dall`upper west side di manhattan arriva nei quartieri e per le strade di napoli, roma, bologna, milano.
con particolari e notizie sulla figura di pio xii, il volume illustra i continui tentativi della chiesa cattolica di far fronte ai provvedimenti vessatori messi in atto dai nazisti contro i singoli membri e contro le istituzioni della chiesa in germania: viene anche proposto un panorama del dramma vissuto dalla chiesa polacca. particolare rilevanza e` data alla figura di pio xii, stretto nella morsa di due politiche dittatoriali, quella di mussolini e quella di hitler.