2 CD. Colonna sonora del nuovo Matrix con brani di Linkin Park, Marilyn Manson, Rob Zombie, Deftones, POD etc
Colonne sonore tratte da due noti film interpretati dai Fratelli Marx.Include 5 bonus tracks.
Original score del film con Sean Penn.
Edizione rimasterizzata 2011, in digipack.
Ristampa dell'album pubblicato nel 1983. Rimasterizzato
Colonna sonora con il brano di Madonna.
Nuovo album del pianista a carattere natalizio
Colonna sonora di un film storico di Ken Burns, con Tom Hanks cantante assieme a membri della Nitty Gritty Dirt Band, Earl Scruggs e Bobby Horton.
Nuovo 2005 con Rudy Migliardi e Paolo Birro.
Un Hans Zimmer già in bella forma, scrive la musica per questa commedia interpretata da Julia Roberts e Dennis Quaid.
pubblicati rispettivamente nel 1951 e nel 1966, "bestie del 900" e "il buffo integrale" costituiscono le ultime raccolte di racconti palazzeschiane. la prima si costruisce come un`irriverente parodia dei bestiari medievali e, nel presentare al lettore il carattere e la morfologia di una dozzina di animali, finisce per descrivere mirabilmente la condizione umana. la seconda, che gia` nel titolo riecheggia quel tema del "buffo" centrale nella produzione dello scrittore fiorentino (basti citare il suo "palio dei buffi" del 1937), rappresenta il vero punto d`arrivo della novellistica di palazzeschi: un godibilissimo, dissacrante, allegro e tragicomico ritratto della vita con tutti i suoi insensati paradossi.
nella roma decadente e crudele dell`epoca di nerone, centro del mondo e del crogiuolo di tutte le razze e religioni dell`antichita`, il giovane patrizio vinicio si innamora della timida licia, figlia di un re svevo, allevata a roma e educata alla religione cristiana. una passione drammatica e tormentata su cui la storia rovescia tutta la folle ferocia della prima grande persecuzione contro i fedeli del nuovo culto. introduzione di witold gombrovicz.
a diciotto anni paul porterfield e` un giovane pianista che sogna di poter suonare, un giorno, nelle grandi sale da concerto. finora, pero`, ha potuto solo voltare le pagine dello spartito per il suo idolo, l`affascinante richard kennington. quando pero` paul lo reincontra, alcuni mesi dopo, fra loro sboccia qualcosa di piu` di un`infatuazione. e paul, chiamato alla ricerca della felicita`, conoscera` la sua iniziazione alla vita.
Nuovo lavoro, 2011, per il jazzista brasiliano
come si fa a dimenticare a comando? com`e` possibile perdere per strada la memoria di una storia, se prima non si ha la pazienza di recuperarla passando al setaccio tutto quanto l`ha riempita da venticinque anni a questa parte? e quello che si accinge a fare lo scrittore, seduto su una sedia all`inizio della rambla e proprio nessuna voglia di scrivere e di vivere come gli altri. contraltare di questa sua volonta` di oblio programmatico e globale e` la figura cicciuta e tracagnotta dell`especialista, un docente universitario "che di se` non ha mai saputo niente di essenziale, a parte di essere basso di cavallo e di farsene un cruccio mortale". alle spalle e attorno l`especialista, una caleidoscopica orda di parenti che rimescolano i propri sessi e li sovrappongono, una consorteria di avidi, esaltati e feroci come conigli stipati dentro una comune gabbia di pregiudizi, rancori, omerta`, tic di finta trasgressione e segreti di pulcinella. per lo scrittore affezionarsi all`especialista e tenere il conto dei ribaltoni della sua sagrada familia e` un tutt`uno, un po` perche` simpatizzare con i mostri e` l`unico modo per non farsene sbranare, un po` perche` "per fare chiaro bisogna prima fare un po` di caldo". ha inizio cosi` una lotta all`ultima confidenza taciuta tra un uomo che ha il solo cruccio di non poter condividere la propria integrita` con nessuno e diversi esemplari di un`umanita` all`ultimo grido antica come eva, reazionaria come il generale franco e raccapricciante come un`acquaforte di goya.
3 agosto 2010. tornata a casa dopo il funerale del padre, lison si vede consegnare un pacco, un regalo post mortem del defunto genitore: e` un curioso diario del corpo che lui ha tenuto dall`eta` di dodici anni fino agli ultimi giorni della sua vita. al centro di queste pagine regna, con tutta la sua fisicita`, il corpo dell`io narrante che ci accompagna nel mondo, facendocelo scoprire attraverso i sensi: la voce stridula della madre anaffettiva, l`odore dell`amata tata violette, il sapore del caffe` di cicoria degli anni di guerra, il profumo asprigno della merenda povera a base di pane e mosto d`uva. giorno dopo giorno, con poche righe asciutte o ampie frasi a coprire svariate pagine, il narratore ci racconta un viaggio straordinario, il viaggio di una vita, con tutte le sue strepitose scoperte, con le sue grandezze e le sue miserie: orgasmi potenti come eruzioni vulcaniche e dolori brucianti, muscoli felici per una lunga camminata attraverso parigi e denti che fanno male, evacuazioni difficili e meravigliose avventure del sonno. con la curiosita` e la tenerezza del suo sguardo attento, con l`amore pudico con cui sempre osserva gli uomini, pennac trova qui le parole giuste per raccontare la sola storia che ci fa davvero tutti uguali: grandiose e vulnerabili creature umane.
2 CD. Greendale, edito nel 2003, è stato un disco di discreto successo, ma che non ha raccolto quello che Neil Young avrebbe preteso.Ma, visto che si tratta di un’opera a cui il canadese teneva parecchio, Young torna di nuovo in campo pubblicando una registrazione dal vivo inedita. Tramite i suoi vastissimi archivi, Young presenta questo album dal vivo che altro non è che la versione Live di Greendale.Un concerto, registrato nel 2003, con Young ed i Crazy Horse che riprendono le canzoni del disco, nello stesso ordine.E la performance è superiore a quella del disco in studio. Ha più suono, ci sono alcuni brani lunghi con anche delle improvvisazioni e lo stesso Young è più convinto. E, ad ascolto ultimato, ci si rende conto che Greendale era un disco bello che, all'epoca della sua pubblicazione, non ha ricevuto l'attenzione che si sarebbe meritata. Ecco quindi che un Return to Greendale diventa obbligatorio.
Un classico per il sassofonista jazz, con Ray Bryant, Walter Booker e Mickey Roker.
On Impulse!/There Will Never Be Another You, due LP in un CD
Arkadia 1994.
Millennium Classics 1997.
Westminster 2001.



