un`opera che illumina sulla pratica della meditazione, particolarmente come essa viene intesa nel mondo indu` e come puo` essere messa in atto nella trasposizione occidentale. la meditazione conduce a un vasto schiudersi dell`essere in molte delle sue parti e delle sue possibilita`, ma la sua via e` piena di imprevisti e irta di pericoli. per tali motivi, questo libro intende costituire una guida pratica e completa, indispensabile a chiunque voglia dedicarsi alla meditazione.
l`idea di ekiken e` semplice: al momento della nascita, a ogni individuo, con rare eccezioni, viene concesso un corpo che e` predisposto a durare cento anni. il modo in cui ce ne prendiamo cura a livello mentale, spirituale e fisico, determina se vivremo o meno la nostra vita al massimo dei suoi limiti, godendocela dall`inizio alla fine. l`elemento chiave si trova nella moderazione, nel controllo dei nostri desideri, nell`apprezzamento delle giuste cose e nella capacita` di regolazione della forza vitale che si trova dentro di noi. con abbondanti note basate sui classici cinesi, la sua pratica medica, i numerosi viaggi e l`ambiente circostante, questo samurai dottore svela passo dopo passo la sua via per coltivare la vita, un metodo sorprendentemente intuitivo e ancora eccezionalmente valido anche ai giorni nostri, quasi trecento anni dopo la sua prima esposizione.
con la magia delle maschere italiane e sul palcoscenico di una venezia animata e mercantile, gianni rodari costruisce un romanzo vivacissimo e divertente: il figlio di un califfo tenuto prigioniero, una misteriosa gondola che naviga da sola sulla laguna, equivoci, scambi di persona, contribuiscono a far vivere uno straordinario congegno narrativo in cui non mancano l`umorismo, l`ironia, i giochi di parole... il sorprendente finale, poi, con pulcinella che riesce ad evitare la prigione, ci permette di trovare ancora una volta in un`opera del "favoloso gianni" il sapore dell`allegria, il colore della fantasia, il senso della liberta`. eta` di lettura: da 9 anni.
malamente orecchiata, ricomposta dal pensiero occidentale, per vacuita riempita da immaginari esotismi, l?alchimia taoista diventa spesso il crogiolo di un "sentito dire" volgarizzato e piamente digerito attraverso i centoni collazionanti della cultura pret-a-porter. vero e che le ricerche moderne sul taoismo possono datarsi, come ricorda schipper, soltanto dal 1926, quando l?unico esemplare del canone taoista completo, conservato a pechino nel tempio della nuvola bianca, venne riprodotto fotolitograficamente e fatto circolare, ma anche vero e che dai tempi di matteo ricci l?occidente presto piu agevole ascolto ai modelli di cultura confuciani proposti, nella loro dimensione normativa, come piu assimilabili al cristianesimo e lontani da "bizzarre" prassi operative. per altro, il lettore italiano ha avuto a disposizione, in questi ultimi anni, i testi tradotti di autori quali granet, maspero, needham che superando la stretta categoria dei sinologi, hanno permesso di poter affrontare con maggior successo d?intendimento le poche usuali, ma affascinanti espressioni del pensiero cinese. questa una prima ragione per cui non estranea apparira al lettore di testi alchemici occidentali il pao-p?u tzu nei p?ien opera nel iv secolo di ko hung, curata e tradotta dal testo originale da fabrizio pregadio con dotta pazienza e amore di rispondenza analogica; una seconda ragione garbera al lettore quando scoprira, via via che proceda nella lettura, la similarita morfologica, non solo di prassi operative, ma di contigue, pur se separate finalita con l?alchimia occidentale. partendo da una splendida descrizione dell?uomo che ha raggiunto la sua unione con il tao, ko hung compila un vero e proprio theatrum chemicum dell?alchimia cinese e ne diventa fonte indispensabile per lo studioso. trascrive indicazioni e ricette, indica le correlazioni tra operativita pratica e accortezze meditativo-immaginative, ricorda e tramanda i maestri, cita i loro scritti, dichiara i pericoli e stempera le
questo volume, curato direttamente e personalmente dal maestro shin dae woung, contiene l?insegnamento del kung fu, come viene insegnato e applicato alla sua scuola. nel libro, redatto in base agli stessi principi con cui il maestro insegna in palestra, l?arte marziale e spiegata praticamente, con numerose illustrazioni, corredata da chiare e precise spiegazioni. riferimenti storici e filosofici permettono al lettore di approfondire non soltanto il lato pratico dell?arte marziale, ma anche di far fronte - grazie all?aspetto filosofico sotteso all?esercizio fisico - a tutte le situazioni problematiche e di stress che possono presentarsi al praticante. da questo duplice punto di vista, il kung fu permette a chi lo pratica di progredire nella conoscenza: grazie all?esercizio fisico, che da energia, alle percezioni, all?intuizione, alla respirazione e alla pacificazione dei pensieri, il kung fu risulta un piacere fisico e intellettuale. questo libro, anche per chi gia conosce e pratica alcune tecniche di kung fu, illustrera tecniche nuove e particolari, tutte spiegate nelle varie fasi ed in ogni dettaglio, con l?ausilio di oltre 1.000 illustrazioni e sequenze fotografiche.
wadoryu significa "scuola della via dell`armonia". le caratteristiche di questo stile sono il frutto della sintesi operata dal fondatore, otsuka hironori sensei (1892-1982), allievo non solo di maestri di karate` come funakoshi gichin, mabuni kenwa e motobu choki, ma anche maestro di jujutsu stile shindo yoshinryu. la particolarita` di questo volume e` lo studio e la presentazione particolareggiata dei 15 kata dello stile secondo i dettami e i principi stabiliti dal fondatore, nonche` un`analisi approfondita delle radici storiche del wadoryu. un`accurata introduzione filologica ai singoli kata aiuta a comprendere la complessita` di queste opere d`arte, mentre un utile dizionario dei termini utilizzati nello stile, presentati sia in lingua originale giapponese sia in traduzione, fornisce uno strumento di lavoro per appassionati e maestri.
per molti anni javier martinez ha compiuto ricerche sui kata tradizionali di okinawa e in seguito, essendo soprattutto interessato all`applicazione dei movimenti piuttosto che alla forma, ha deciso di pubblicare alcune delle sue scoperte che costituiscono la base dell`arte segreta del tuite. il tuite (tui, afferrare, te, mano) era un metodo appannaggio della famiglia reale, delle guardie del corpo del re, degli alti ufficiali e dei membri della classe d`e`lite, che non proveniva dalla cina ma era autoctono. si tratta di un sistema dinamico per proiettare e afferrare, molto diretto, la cui efficacia non dipende dalla forza fisica. l`obiettivo e` sconfiggere l`aggressore con una sola tecnica perche`, ipotizzando la presenza di piu` avversari, chi si difende non deve fermarsi mai e non dare l`opportunita` agli altri attaccanti di afferrarlo e di colpirlo. il manuale di martinez, con numerosissimi disegni molto chiari, rivela al pubblico occidentale le tecniche e gli schemi di base del tuite, spiegando i segreti del pugno verticale, le prese e i kata fondamentali che hanno poi influenzato i successivi sviluppi moderni del karate`. prefazione di bruno ballardini.
gli autori di questo libro scritto a piu` mani analizzano se in ambito oncologico sia possibile un approccio integrato tra medicina convenzionale e non. nel nostro paese lo scenario medico-sanitario sta mutando e le medicine non convenzionali (mnc) sono ormai divenute parte integrante delle prestazioni che molte aziende sanitarie locali offrono. sempre piu` ci si rende conto che si possono curare anche patologie gravi con una saggia integrazione tra farmaci convenzionali e preparati omeopatici, oppure rivolgendosi all`antroposofia, all`agopuntura o all`osteopatia. gli specialisti che hanno contribuito con le loro relazioni a questo testo dimostrano - oltre le valide teorie sull`epigenetica dei tumori, sulla parte genetica e preventiva - che l`integrazione medica e` possibile. altri autori, invece pongono l`accento sulla stretta connessione mente-cancro, sulla nuova terapia antitumorale con il viscum, sull`agopuntura e le altre terapie da essa derivate (auricolo-terapia, neuralterapia). non va tralasciato l`aspetto terapeutico nei confronti dei pazienti anziani che vivono la malattia tumorale in un`ottica diversa e interiormente piu` traumatica. a quest`ultima tematica si affianca inevitabilmente il tema della medicina palliativa, con tutta la sua articolazione deontologica, clinica, nonche` dell`approccio curativo estetico.
un saggio che presenta in forma sintetica e divulgativa le recenti acquisizioni dello studio scientifico del sogno infantile; il testo, pensato per i genitori, le insegnanti e tutti coloro che si vogliono avvicinare a questo tema, pur toccando tutti gli aspetti del sogno infantile (il contenuto, la forma, il ricordo ecc.) in una prospettiva rigorosamente scientifica, e` scritto in un linguaggio semplice e accessibile a tutti, anche ai non addetti ai lavori.
ancora una volta la poesia s?incontra con l?alchimia. e naturale: il poieo, in altri termini il "fare", ha ben ragione d?incontrarsi nell?armonica fase della costruzione con la profonda sensibilita dell?alchimia. si tratta di una metafora che s?incontra con un?altra formando una nascita, a volte imprevista, a volte intuita e pazientemente ricercata, ma sempre di fantasmagorico sapore. si deve alla capacita di ricerca di mino gabriele la riscoperta e la trascrizione di questo prezioso testo poetico dell?allegretti. l?insegnamento dell?arte che deriva dall?opera di quest?autore e temperato dallo stile spesso poco esauriente della sua penna, reso pero significativo dalla comprensione dell?opera. mino gabriele ne ha fatto una paziente decrittazione ed ha aggiunto una lunga, preziosa, presentazione storica. un libro, in altri termini, che viene offerto con orgoglio ai lettori della biblioteca ermetica. un libro soprattutto che nella sua prima edizione mondiale puo diventare la base per la volonta di costituire una "biblioteca" iniziale della cultura alchemica italiana.
e l?autore della lux obnubilata, francesco maria santinelli (tale tu appunto il nome celato sotto l?anagramma di fra marc?antonio crassellame), che si ripropone con versi e scritti del tutto inediti in questo volume. l?epoca di santinelli e quella in cui la rivoluzione galileiana convive riottosa con una concezione del mondo nel quale l?esperire religioso e ancora tutto descritto sotto la cifra aristotelico-tolemaica. la giovane parola scientifica e ibrida, volutamente non adattantesi e lessicalmente incongruente per nuove rappresentazioni cosmogoniche, repleta si di linguaggio "artigianale", di ostinata delucidazione, ma ancora non adatta - ed e naturale - a rappresentare la funambolica vertigine dell?immaginazione alchemica. lo stile scientifico secentesco e soprattutto uno stile di misurazione, di descrizione, quanto piu possibile esatta, della tangibilita. uno stile che par voglia dimenticare del tutto l?ubriacante riepilogo mitologico tutto teso a decifrare, fino a poco prima, la lezione alchemica. in santinelli lo stile, che solo a tratti tenta d?affratellarsi ai prolissi vagiti della nuova cultura, s?immerge nel congeniale poiein barocco; a rischio anche, s?intende, di formularsi secondo il canone piu noto della poesia secentesca, ma salvaguardando, nel frattempo, il dettato tradizionale dell?interpretazione alchemica. cosi, se e vero che esiste un manierismo della tradizione alchemica, spesso contorto, corroborato da inutili metafore, troppo giocato sull?immagine di un lettore semplice, anzi semplificato, tale che non riuscirebbe a comprendere neanche le piu corrive metafore analogiche, esiste anche un "manierismo" leggiadramente divertito, nato da una irriducibile tendenza alla descrizione della totalita. tale e il manierismo di santinelli in cui, ad esempio, la forma del sonetto secentesco, ambiguamente usuale, con le sue consonanze fonetiche, i bisticci allitterativi, gli ornamenti leziosi, la piena ricerca della stupefazione e l?abuso degli effetti, trov
allan kardec, nato a lione da un`antica e colta famiglia, dopo aver dedicato la prima parte della sua vita allo studio delle lettere e della scienza, si avvicino` al mondo spiritico e dell`occulto decidendo di approfondirne lo studio. divento` egli stesso medium e, con l`aiuto di un`entita` che chiamo` "spirito della verita`", scrisse diversi libri. il volume presenta la biografia di kardec, oltre a una ricostruzione dell`ambiente esoterico francese della prima meta` dell`ottocento e alla storia degli albori dello spiritismo.
questo manuale offre al lettore descrizioni dettagliate e indicazioni facili da seguire anche ai non esperti di trattamento manuale. l`opera contiene tutte le tecniche di manipolazione e stimolazione, sia per i piedi che per le mani, del metodo ingham, il principale metodo di riflessoterapia oggi in uso nel mondo. oltre a questo la nuova edizione del libro di byers descrive anche, in relazione alla riflessoterapia, l`anatomia e la fisiologia dei sistemi del corpo, i processi patologici e le aree di corrispondenza fra la parte superiore e inferiore del corpo e le estremita`. contiene la mappa a colori delle zone riflesse dei piedi e delle mani. il particolare massaggio plantare e` definito anche terapia zonale: i punti del piede sono in relazione energetica con organi interni ed apparati dell`organismo. trattando cosi` le estremita` si stimolano organi interni e apparati corrispondenti. esistono varie tecniche di manipolazione su diverse parti del corpo ma il trattamento dei piedi probabilmente produce un rilassamento maggiore. come spiega l`autore, sappiamo per certo che i pazienti trattati con la reflessologia si sentono meglio, hanno maggiore funzionalita` e ottengono spesso un miglioramento dei disturbi fisici e psicosociali. esistono 7.200 terminali nervosi in ogni piede. forse questo piu` di ogni altro fattore spiega perche` ci sentiamo cosi` bene dopo questi trattamenti: i terminali nervosi delle estremita` hanno estese interconnessioni, tramite il midollo spinale e il cervello, con tutte le parti del corpo. e i risultati sui pazienti ci dicono che i piedi sono una fonte inesauribile di preziose opportunita` per diminuire la tensione e migliorare la salute. i piedi si trovano all`estremita` finale del corpo, il punto piu` lontano dal cuore. il sangue e la linfa devono risalire lungo gli arti contro la forza di gravita` e spesso i liquidi ristagnano causando gonfiori, cattiva ossigenazione dei tessuti e insufficiente eliminazione delle scorie. tutto questo puo`