"Soltanto ora so cosa è importante nella vita: sapere che nulla è importante," ha detto una volta Roman Polanski, che ora con la stessa sfrontata franchezza si spoglia di ogni messa in scena e si mette a nudo in un documentario che è una dolorosa confessione. "Roman Polanski: a film memoir" è una corsa lunga ottant'anni attraverso il Novecento, dai rastrellamenti nel ghetto di Cracovia agli arresti domiciliari sulle Alpi svizzere passando per il Sessantotto e Hollywood, l'assassinio della giovane moglie e il premio Oscar®, la fama e la vergogna, il racconto tutto d'un fiato di una vita sempre sotto i riflettori, al di qua e al di là della macchina da presa. E sui titoli di coda è bello capire che l'inquilino del terzo piano è vivo, vegeto e lotta insieme a noi.
La sera del 13 Febbraio 1997, Alex Chilton e la sua band si stavano preparando a suonare il secondo set al Knitting Factory di New York, quando le luci se ne sono andate. Quello che abbiamo la possibilità di ascoltare è un set unico, informale, diverso. Un concerto con canzoni che anche i fans più sfegatati di Chilton non hanno. Infatti Alex esegue brani di Johnny Cash, Hank Williams, Tammy Wynette, Beach Boys, Girl From Ipanema, If I Had A Hammer, Someone to Watch Over Me. Un disco diverso, anzi unico. Copia non sigillata.
i "frammenti" lasciati da pascal dopo la sua morte vennero pubblicati per la prima volta nel 1670, solo in parte, disposti secondo un ordine e con un titolo - "pense`es sur la religion" - assolutamente arbitrari. oggi sappiamo che il disordine in cui furono trovati e` solo apparente, e dunque questa edizione li ripropone nell`ordine voluto dall`autore stesso, rispettando quello che almeno in parte doveva essere il piano del libro al quale pascal stava lavorando e che non fu mai compiuto. una volta completata, l`opera avrebbe dovuto costituire una sorta di difesa della cristianita`, ma pascal non era un teologo, bensi` un uomo di scienza, un moralista capace di penetrare il pensiero umano, un grande letterato. quel libro si sarebbe dunque potuto definire la sua autobiografia spirituale. questa edizione e` corredata di un ricco apparato filologico che sottolinea le numerose varianti del testo pascaliano, mentre il testo francese a fronte permette al lettore di comprendere lo sforzo compiuto per rispettare, nel tradurre, il ritmo e la struttura vorticosa della lingua di pascal.
Recorded September 1967 at Ter Mar Studios, Chicago.