l`amore infelice e "scandaloso" tra la de`mi-mondaine margherita gautier e armando duval; un romanzo che se a suo tempo suscito` lo sdegno dei benpensanti per il tema trattato (e per il modo in cui era denunciata l`ipocrisia del ceto borghese), commosse migliaia e migliaia di lettori in tutto il mondo.
le beffe mediatiche sono in molti casi una vera e propria forma d`arte. questo libro e` un`analisi impietosa del sistema dei media visto nella sua natura di "fabbrica di falsi e manipolazioni". si parte dalla bufala rifilata agli americani da orson welles, che annuncio` lo "storico" sbarco dei marziani sulla terra. passando per i "falsi di regime" dello stalinismo e del fascismo, fino alla mitica burla italiana delle false "teste di modigliani", che mise in ridicolo l`intera critica accademica. ma davvero siamo capaci di credere fino in fondo a chicchessia o a un suo qualsiasi prodotto? la risposta di questo libro e` definitivamente si`. ma le beffe mediatiche tendono a farsi scoprire. e proprio per questo sono meno dannose dell`informazione veramente disonesta.
hermann buhl sali la sua prima montagna all?eta di dieci anni. dopo brillanti successi nelle alpi, nel 1953 partecipo alla spedizione tedesca al nanga parbat. sin dal primo giorno annoto gli eventi nel suo diario. il 3 luglio 1953, dopo diciassette ore di salita, buhl raggiunse da solo la cima a 8126 metri, conquistando cosi la "montagna fatale dei tedeschi". il suo libro "e buio sul ghiacciaio", pubblicato nel 1954, in cui racconta gli inizi della sua attivita di scalatore, i primi successi e il trionfo al nanga parbat, diventa un caposaldo della letteratura di montagna. ma solo oltre mezzo secolo dopo, in questo libro vengono pubblicate integralmente, grazie all?autorizzazione della vedova di buhl, eugenie, le annotazioni dei diari del nanga parbat, del broad peak e del chogolisa con il commento di kurt diemberger: fu diemberger, infatti, l?ultimo compagno di cordata di buhl. dopo il successo al broad peak, il secondo ottomila di buhl, nel giugno 1957, i due alpinisti partirono insieme per salire il chogolisa. lassu, il 27 giugno 1957, buhl incontro la morte. prefazione di hans kammerlander.
arrigo cervetto e stato fondatore, teorico e massimo dirigente di lotta comunista. dall?esordio nel ?43-44 nella guerra partigiana sino alla sua scomparsa nel febbraio 1995, gli oltre cinquant?anni della sua vicenda politica possono essere riassunti in una ventina di battaglie. va da se che quei combattimenti, indirizzati dal restauro e dallo sviluppo della teoria marxista dell?economia, della politica, del mutamento sociale e delle relazioni internazionali, sono il filo conduttore di questa selezione dei suoi scritti. perche un giovane dovrebbe interessarsi a una figura politica del secolo scorso, e a scritti che risalgono a trenta, cinquanta o settantacinque anni fa? la prima risposta e che, dopo i cicli della strategia rivoluzionaria affrontati da marx ed engels e da lenin, cervetto restaura e fa avanzare la teoria sullo sviluppo imperialista, sullo stato e sul partito: il suo contributo specifico e aver dimostrato che il modello bolscevico di partito poteva essere insediato in una metropoli della maturita dell?imperialismo, e aver sviluppato analisi e teoria per poter agire in quella maturita. la seconda risposta e piu puntuale, e riguarda le battaglie affrontate in questi trent?anni, dalla scomparsa di cervetto. non c?e combattimento in cui non ci si sia fatti forti di quell?esperienza teorica e politica. non c?e dubbio. per ogni giovane che abbia "gusto nel comprendere, gusto nel battersi", queste pagine sono una lettura obbligata.
scritto e ambientato negli anni trenta, "mario e il mago" si ispira a fatti accaduti alla famiglia mann nell`estate del 1926 durante una vacanza a forte dei marmi. la cittadina, nel racconto appena mascherata dietro il nome fittizio di torre di venere, e avvolta in un`atmosfera afosa e vagamente xenofoba, di cui i mann si ritrovano a fare le spese. per dimenticare i tanti sgradevoli contrattempi portano i figli a vedere lo spettacolo del famoso mago cipolla, che si rivela essere un volgare e improvvisato illusionista. piu volte il narratore e la moglie vorrebbero abbandonare lo spettacolo e non assistere alla manipolazione umiliante degli spettatori, ma sono paralizzati in una "specie di contagio della licenziosita generale", diventando a loro volta vittime del mago, controverso protagonista del racconto dietro i cui modi ammalianti e autoritari e difficile non intravedere la figura di mussolini.
roland di gilead e il suo ka-tet (eddie, susannah, jake e oy, uno strano animaletto parlante) sono intrappolati in una carrozza di blaine il mono, il treno teleguidato dalla stessa intelligenza malefica che ha sterminato la metropoli di lud. l`ultimo cavaliere si salva vincendo una sfida davvero particolare... solo per ritrovarsi in un`america alternativa, spopolata da una misteriosa superinfluenza. in un mondo che "va avanti" sempre piu` rovinosamente, e` infatti facile sconfinare in luoghi e tempi paralleli attraverso le sottilita`, gli insidiosi passaggi per l`altrove via via piu` frequenti. nello spiegare ai suoi compagni di avventura che cosa sia questo fenomeno, roland e` costretto a rituffarsi nel proprio lontanissimo passato e, in una notte che pare senza fine, narra la tragica storia di susan delgado, del loro amore immortale e di una sfera magica che sembra scaturita da un`antica leggenda...
nuova edizione speciale. per l`amica leslie, gwendolyn e una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? e quanti, fra gli studenti della saint lennox high school, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all`altra si tramanda poteri misteriosi? eppure gwen non ne e affatto convinta. da quando, a causa della morte del padre, si e trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. la nonna, lady arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l`aiuto dell`inquietante maggiordomo mr bernhard, e zia glenda considera lei, gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all`altezza del nome dei montrose. e poi c`e charlotte, sua cugina: rossa di capelli, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da monna lisa. e lei la prescelta, colei che dalla nascita e stata addestrata per il grande giorno in cui compira il primo salto nel passato. charlotte si da un sacco di arie, ma gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l`umanita intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. e non importa se charlotte non viaggera sola ma sara accompagnata da un altro prescelto, gideon de villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. per nulla al mondo...
con un taglio originale, questo libro ricostruisce la biografia del filosofo nel ventennio piu tormentato del novecento.