martin van vliet e` un biocibernetico prossimo alla fama mondiale, le cui scoperte sembrano destinate a proiettarlo nel firmamento dei grandi scienziati. solo due cose riusciranno a bloccare sul nascere la sua scintillante carriera: la morte della moglie e la figlioletta lea. la bambina reagisce infatti al tragico evento con una chiusura al mondo che ben presto rasenta l`autismo. martin non esita a dedicare la propria esistenza a quello che e` il lascito piu` importante del suo matrimonio infranto, rinunciando al lavoro e a ogni realizzazione professionale. ma nonostante i mille sforzi, nulla sembra aiutare lea a uscire dal suo atteggiamento di rifiuto del mondo. una mattina pero`, di fronte a una sonata di bach eseguita da un artista di strada, i suoi occhi tornano a riempirsi di vita. quel giorno stesso martin compra a lea un violino e da quel momento la bambina scoprira` in se` una passione e un talento divoranti, che faranno di lei una professionista e una grande promessa della musica. ma dietro quello che sulle prime era sembrata la sola ancora di salvezza e l`intimo dettato del genio di lea, si annidano sentimenti tra padre e figlia di un`inconfessabile e tragica complessita`.
"questo racconto apparve originariamente sul settimanale "l`espresso" ma con la doppia firma fruttero&lucentini. semplice il motivo: quei due nomi uniti dalla e commerciale s`erano ormai bene o male consolidati come una ditta o azienda (in realta` era semmai una societa` di mutuo soccorso) e sarebbe stato stupido rinunciare a un marchio cosi` bene avviato. ci venivano delle idee, ci presentavano delle proposte, e noi le valutavamo, ne discutevamo, e poi decidevamo se buttarci o no. la richiesta stavolta era per un racconto di genere poliziesco, avendo "la donna della domenica" diffuso tra i periodici italiani di ogni livello e genere la seguente equazione: vacanze = brama di spensieratezza = lettura di evasione = polizieschi brillanti = f&l. cedemmo un paio di volte a tali offerte con risultati ai nostri occhi non entusiasmanti. con franco ci parlammo al telefono, e` chiaro. probabilmente lasciammo subito cadere la possibilita` di mettere insieme un intreccio poliziesco contenibile in una ventina di pagine, e fui forse io, o forse invece lucentini, a propendere infine per la ghost story." (dal backstage di carlo fruttero)
tutto comincia con la scomparsa di un anziano professore universitario: si pensa a un suicidio, ma la polizia non riesce a trovare il corpo. mesi dopo, a un ventenne appassionato di enigmistica capita tra le mani una rivista da quattro soldi, con rebus, sciarade e indovinelli. lui li risolve tutti in un attimo, tranne uno. si tratta di una caccia al tesoro che sfida il lettore a decifrare indicazioni misteriose, passando da una tappa all`altra fino alla meta finale. ma qual e` la meta? scrittore, commediografo, sceneggiatore (ha scritto per marco bellocchio, gianni amelio, roberto benigni), vincenzo cerami e` un intellettuale e un artista versatile e poliedrico. le sue opere precedenti sono state pubblicate prevalentemente da einaudi e garzanti.
l`ambientazione dei testi poetici di erba e` nella citta` di milano, che fa da cornice attiva, capace di suscitare sensazioni molteplici. una novita` del libro e` anche fornita dalla sua parte conclusiva, che e` una scelta di versioni da un grandissimo poeta francese, francois villon.
Con la propensione all'ascolto, originariamente determinata da un difetto visivo, don Marzio è il prototipo di quei frequentatori di caffè che sanno di questo e di quello, che raccolgono notizie dalla voce degli altri e dalle gazzette per farsene portavoce, senza la cura di controllarle e di verificarne la fondatezza, mescolando verità e invenzione. Nella bottega del caffè si nasconde una vena scientifico-filosofica caratteristica del diciottesimo secolo e non manca quel doppio livello di lettura, quell'aspetto metateatrale che più volte si ritrova nel Goldoni.
CD / DVD - Un infuocato weekend a Denver, registrato per filo e per segno. La migliore band Americana del momento sviscera tutta la sua bravura con un concerto sfavillante in cui vengono alla luce le radici di questa band texana e tornano alla mente paragoni illustri fatti in passato con The Band e Little Feat. Un suono classico, belle canzoni, belle voci, il tutto confezionato in modo perfetto. I due volumi coprono l'intera esibizione.
mentre miguel bose` canta e balla in tute attillate e sophie marceau scorrazza in motorino per le vie di parigi, britta vive il suo "tempo delle mele" combattuta tra il desiderio di trovare se` stessa e il timore di non rispondere alle aspettative degli altri, tra l`affetto per i genitori e il bisogno di costruirsi diversa da loro. nel piccolo paesino di provincia nel quale abita affermare la propria individualita` sembra impossibile, ma britta non e` un`adolescente come le altre: trovera` nel primo amore e nell`amica del cuore la forza per prendere in mano la sua vita e nella scrittura la chiave per la liberta`.
Area 0, 60 minuti. Gregg Allman dal vivo, registrato a The Cannery, Nashville, Novembre 1988. Con Gregg sono sul palco: David Toler, Bruce Waibel, Chaz Trippy, Tim Heding e l'ax Allman Bros Dan Toler. Un concerto classico, tra brani blues, cover e canzoni degli Allman. One Way Out, Statesboro Blues, I'm No Angel, Demons, Don't Want You No More, Sweet Feeling, It's Not My Cross to Bear, Slip Away ed altre. Qualità udio-video eccellente.
in una madrid diventata da poco capitale del regno e pervasa dalla furia controriformistica dell`inquisizione, la giovane luzia cotado, conversa orfana di entrambi i genitori, cerca di sopravvivere come meglio puo, nascondendo a tutti le sue origini e, soprattutto, la sua capacita di compiere milagritos, piccole magie. un giorno, pero, la signora della casa presso la quale presta servizio si accorge del suo dono e di li in poi la obbliga a farne sfoggio davanti ai suoi ospiti, nel patetico e disperato tentativo di migliorare la posizione sociale della sua famiglia ormai decaduta. ma quello che inizia come un semplice divertimento per nobili fiacchi e annoiati prende ben presto una piega pericolosa perche luzia attira l`attenzione di antonio perez, ex segretario ora in disgrazia di filippo ii. per riconquistare il favore del re, ancora provato dalla sconfitta della sua armada, perez decide di indire un torneo per trovare un campione che diventi l`arma decisiva nella guerra estenuante contro la regina eretica d`inghilterra. determinata a cogliere l`unica possibilita che la vita sembra volerle offrire per migliorare la sua condizione, luzia si immerge in un mondo popolato da veggenti e alchimisti, bambine sante e imbroglioni, dove i confini tra magia, scienza e inganno sono tanto labili quanto incerti. con il crescere della sua notorieta, pero, aumenta di pari passo il rischio che i suoi segreti vengano scoperti. per non finire nella morsa dell`inquisizione, la giovane conversa dovra quindi agire d`astuzia, accettando persino l`aiuto di un uomo misterioso temuto da tutti, guillen santangel, a sua volta custode di verita che potrebbero rivelarsi letali per entrambi. nel "famiglio", leigh bardugo tesse una narrazione dove al racconto storico si intrecciano il realismo magico e una storia d`amore emozionante.