Jason Elmore continua la tradizione dei chitarristi rock blues texani. In questo suo debut album, prodotto da Jim Suhler ( chitarrista a sua volta e membro della band di Thorogood ), Elmore mette sul piatto una musica grintosa, buone canzoni ed una chitarra brillante.
Esordio per una blues band della Pennsylvania. Elettrici, hanno nelle chitarre l'elemento di punta, con chiari riferimenti a Buddy Guy ed Eric Clapton. Ma anche un pizzico di blues roccato alla J Geils Band.
Laurie Morvan è una axewoman blues molto considerata. Il suo ultimo lavoro, Fire It Up !, aveva acceso un culto che questo nuovo disco non farà altro che alimentare. Laurie ha la voce intrisa di soul ma suona con il vigore di Stevie Ray Vaughan. Blue elettrico potente. CD autogestito.
Band di Portland, Oregon, una città che ultimamente sta dando molto alla musica ( leggi Decemberists). Sallie Ford e band mischiano gospel e blues, ma anche swing e soul: un cocktail originale che ha anche leggeri tocchi psichedelici, il tutto suonato con brio e forza. Sallie ha una personalità forte e sta tra PJ Harvey ed una Norah Jones più decisa. Questo è il secondo album della band.
Quando un musicista ( di colore), viene dal Texas ed incide per una etichetta che si chiama Knock on Wood, possiamo dire di avere già capito tutto. Il ritorno della leggenda, questo il titolo del disco, mette Rue e la sua vocalità esplosiva di nuovo a contatto coi suoi fans. Bluesman e soulman, Rue ha una gran voce e la dispensa su una serie di canzoni da manuale.
HIgh energy electric blues, from the deep south. Dumont, una leggenda a livello locale, è un bluesman del profondo Sud degli States. Blues elettrico, con influenze da parte di Jimi Hendrix e Freddie King. Billy Cox, David Hood, Deacon Jones sono ospiti di un disco che piacerà a chi ama il blues a tinte forti, con influenze southern rock.
Ex membro dei Fleetwood Mac, ancora nel periodo blues e nei primi anni settanta, Spencer ha poi continuato a fare dischi e ad esibirsi dal vivo. Tra blues e rock, con puntate nel jazz e nella musica raffinata, Spencer ha uno stile variegato che si rifà al classicismo di Mark Knopfler ed alla unicità di Django Reinhard. Una manciata di canzoni di buon livello danno poi al disco una sua definita personalità. Digipack.
Nuova band blues rock, 2018
Rockin' The Blues. Nuova band, formata da musicisti inglesi e belgi. Disco dal suono elettrico e potente, con brani quali Train 66, So Sad and Lonely e Ain't Got Nobody to Come Home.
E' lo stesso Tinsley Ellis, 19 dischi all'attivo, a dire che questo è il suo disco più crudo, più chitarristico. E infatti il disco, Ice Cream in Hell, presenta undici brani, undici blues affilati come lame di rasoio, suonati con forza, anche in modo veemente, da un musicista che non ha mai abbassato la guardia. Ellis suona con la forza di un Albert King dell'epoca d'ora, mischia sudore e furore su una serie di brani decisi ed intensi che solo un musicista di vaglia è in grado di fare. Ice Cream in Hell è un disco liberatorio, una esplosione di rock blues, eseguita da un musicista che si è fatto le ossa suonando coi migliori e che ora è in grado di dire la sua, con grande forza espressiva.
Questo disco, inciso nel Gennaio 2008 e prodotto dal grande Jim Dickinson, è rimasto negli archivi per tutti questi anni. Più volte si era favoleggiato di questa sessions, ma poi non era mai stato pubblicato nulla. Finalmente la canadese Stony Plain ha acquistato quel materiale e lo ha reso pubblico: i primi dieci brani appaiono in questo disco, mentre gli altri 11, cioè il resto delle sessions, vedranno la luce nella primavera del 2021. I protagonisti di questo incredibile disco sono Luther e Cody Dickinson ( North Mississippi All Stars ), Charlie Musselwhite, Jimbo Mathus. Alvin Youngblood Hart e lo stesso Jim Dickinson. Una free form jam di blues e rock, con brani suonati senza freni, spesso improvvisati. Tra le canzoni che appaiono nel disco abbiamo K.C. Moan, Come On Down To My House, Let's Work Together, Stone Free, Stop and Listen Blues, Night Time etc. Reperibilità difficoltosa.
