il primo conflitto mondiale si abbatte` come un uragano sulle classi sfruttate, anche perche` in pochi giorni l`edificio politico che i lavoratori avevano costruito, l`internazionale socialista, si dissolse come neve al sole. i partiti socialisti si schierarono con le rispettive borghesie, arrivando a teorizzare che l`internazionale doveva essere considerata strumento per i periodi di pace e andava nei periodi bellici. come pote` accadere? quali le premesse, quale la dinamica? su un tema di questo spessore il contributo di paul frolich e` notevole. l`autore ci fornisce un`impietosa e documentata cronaca politica di quegli avvenimenti: dalla genesi della guerra al innescato a sarajevo il 28 giugno 1914; dalle posizioni internazionaliste e antimilitariste della seconda internazionale, alla , alla pace sociale imposta mediante i sindacati, alla sospensione delle leggi a tutela del lavoro; dalle lotte di classe che comunque si svilupparono, all`azione dei radicali di sinistra e del gruppo spartakus. un`esperienza densa di insegnamenti per l`odierna epoca di nuove crescenti contese tra vecchie e nuove potenze imperialistiche di stazza continentale.

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