il saggio di silvio raffo indaga le ragioni seminali della poesia di emily dickinson. analizzando e comparando i frammenti della poetessa americana in maniera approfondita e originale, raffo disvela l`enigma che fa convivere terrore ed estasi nei testi di una delle piu` grandi poetesse di tutti i tempi.
il primo conflitto mondiale si abbatte` come un uragano sulle classi sfruttate, anche perche` in pochi giorni l`edificio politico che i lavoratori avevano costruito, l`internazionale socialista, si dissolse come neve al sole. i partiti socialisti si schierarono con le rispettive borghesie, arrivando a teorizzare che l`internazionale doveva essere considerata strumento per i periodi di pace e andava nei periodi bellici. come pote` accadere? quali le premesse, quale la dinamica? su un tema di questo spessore il contributo di paul frolich e` notevole. l`autore ci fornisce un`impietosa e documentata cronaca politica di quegli avvenimenti: dalla genesi della guerra al innescato a sarajevo il 28 giugno 1914; dalle posizioni internazionaliste e antimilitariste della seconda internazionale, alla , alla pace sociale imposta mediante i sindacati, alla sospensione delle leggi a tutela del lavoro; dalle lotte di classe che comunque si svilupparono, all`azione dei radicali di sinistra e del gruppo spartakus. un`esperienza densa di insegnamenti per l`odierna epoca di nuove crescenti contese tra vecchie e nuove potenze imperialistiche di stazza continentale.
puo` un`opera d`arte, per quanto misteriosa e difficile da decifrare, attrarre con forza disorientante l`anima delle persone, travolgendola fino allo stordimento? un dipinto che raffigura un cavaliere e una strana coppia di sposi sullo sfondo di una campagna minacciata dall`alta marea, esercita proprio questa inspiegabile attrazione sui personaggi che vi ruotano intorno. di quest`opera alquanto singolare, il cui titolo - la sposa della morte - non aiuta a rivelare l`enigmatico significato, si conosce solo il nome dell`autore, un certo markus eberden, vissuto per qualche tempo in un convento a lonely island, nelle regioni delle maree, a sud della gran bretagna. la storia si svolge in un presente non definito poiche` il passato torna a rivivere in esso, e i destini sembrano sovrapporsi come in un allucinato de`ja` vu. le voci dei personaggi narranti - i cui nomi sono non a caso anagrammi l`uno dell`altro (eros-rose, nevile-evelyne, delio-odile) - si alternano nel tempo che passa, raccontando la loro esperienza, il proprio punto di vista, confondendosi con l`alzarsi e l`abbassarsi della marea, in un ritmo incessante, come quello della vita e della morte. a ricomporsi infine con implacabile simmetria nel vortice delle corrispondenze karmiche e` un mosaico talmente perfetto da riproporre un nuovo insondabile enigma.
otto racconti fantastici in cui le categorie di spazio e di tempo travalicano i confini del reale per condurci nel regno del perturbante e nella dimensione della sincronicita` junghiana.
questo libro e` la narrazione di una vicenda "biopolitica" che, con riferimento ai narrati "anni verdi", ha pochi precedenti in letteratura. privilegiare la dimensione politica nell`eta` evolutiva - dai 4 ai 15 anni - puo` sembrare un controsenso, un vezzo o un azzardo. cosi` non e`. l`eta` "di crescenza", in cui crescono idee ed emozioni, propizie anche al formarsi di un`aurorale coscienza politica, e` coinciso con anni cruciali della storia d`italia - dal 1935 al 1946 -, segnati da guerre, lotte, eventi di vita e di morte, taluni dei quali hanno visto l`autore, allora ragazzo, testimone partecipe.
Recorded 1957.
Printed in Japan.
Recorded at Giant Recording Studios, New York, NY June 29-30, 1995