jorge luis borges diceva che "noi siamo la nostra memoria, siamo questo museo chimerico di forme incostanti". "vie di memoria", realizzato da gianluigi colin e curato da moreno gentili, non e` altro che il sorprendente censimento di questo universo di forme, ricostruito attraverso performance in numerose citta`: da milano a napoli, da roma a buenos aires. foto, documenti, lettere, e altri piccoli frammenti della sfera affettiva (ma anche memorie nascoste negli spazi immateriali della grande rete) sono trasformati, con il linguaggio della copy art, da intimi simulacri di emozioni in altrettante nuove straordinarie icone.
e un testo che parla d`amore, ma non si rivolge necessariamente alla coppia bensi` a tutti coloro che intendono riempire la propria vita di questo sentimento per poterlo poi offrire agli altri e colmarne l`universo rendendo quest`ultimo un luogo migliore dove vivere. si tratta dunque di un piccolo libro d`impronta new age.
il libro e` dedicato alle risposte della societa` civile internazionale alla globalizzazione e al predominio di una economia monetaria virtuale, facendo riferimento al settore non profit, con particolare riguardo al fair trade, o commercio equo e solidale.
di autore ignoto, ma per molti secoli attribuita a seneca, l`octavia e` una tragedia di ambientazione romana, l`unica praetexta che sia sopravvissuta integra di tutto il teatro latino. mette in scena la fine del matrimonio tra ottavia, figlia dell`imperatore claudio, e nerone, un matrimonio al limite dell`incesto e turbato dagli assassini che avevano determinato l`ascesa di nerone sul trono imperiale. ottavia, sorellastra e moglie di nerone, condannata all`esilio, assiste impotente al precipitare degli eventi.
sia negli scrittori della temperie romantica che in quelli della generazione simbolistico-decadente, l`eros si ripresenta sempre in termini definitivi, di una perentorieta` che lascia agli amanti poche, se non alcuna alternativa: se lo sbocco non e` in thanatos, nel destino di un annullamento di se` nel trapasso ultimo della morte, puo` esserlo nella follia, nella malattia, nella passivita`, nella rassegnazione inerte, nella sconfitta definitiva di tanti illusori ideali. venticinque scrittori della letteratura tedesca, francese, russa, americana, inglese, spagnola e italiana compongono, nella scelta di davico bonino, un panorama di grandi maestri del narrar breve, che l`amore costringe ad una singolare intensita` e sincerita` d`accenti.
l`ora del te` e` uno dei riti piu` profondamente inglesi e il palm court tearoom del ritz di londra e`, secondo l`autrice, da sempre uno dei posti piu` autentici ed eleganti dove sperimentare questa tradizione al meglio. tra le pagine del libro, il lettore potra` rivivere la cerimonia del vero te` all`inglese, insieme alle ricette classiche che l`accompagnano. gli aneddoti su ce`sar ritz e i leggendari te` di cui il suo hotel e` tempio da piu` di cent`anni sono esaltati dalle parole di dickens, oscar wilde e tanti altri illustri intellettuali britannici. il tutto si alterna a piu` di 50 ricette, dalle frolle alla fragola alla marmellata di rose, scones, muffin, focaccine e panfrutti ed e` corredato da romantiche illustrazioni in stile vittoriano.
"la regola celeste" fu scritto da lao-tzu, considerato uno dei maggiori filosofici cinesi, tra il 403 e il 206 a.c. questo libro costituisce, pur nella sua apparente semplicita` e brevita`, un vero e proprio sistema filosofico in quanto possiede una metafisica, una morale e una politica. vittorioso e` spesso chi non agisce, chi non forza il fato, ma sa adattarsi agli eventi e sfruttarli grazie alla sua saggezza. il tutto e` esposto in pensieri brevi e fulminanti: "tutti sanno cosa e` bene e, di conseguenza, riconoscono il male. difatti l`essere e il non-essere si generano l`un l`altro di continuo". "nel mondo niente e` piu` molle e debole dell`acqua, eppure nel suo attaccare il duro e forte nessuna cosa puo` superarla".
il volume si apre con una visione complessiva degli stati del mondo (planisfero politico) e una breve introduzione storica sulle bandiere. per ogni stato una scheda con la descrizione e la storia della bandiera, a margine la carta d`identita` dello stato con una mappa per la localizzazione geografica del paese e i dati statistici essenziali: capitale, superficie, abitanti ecc. per il nostro paese, in occasione del 150? anniversario dell`unita` d`italia, e` previsto un approfondimento sulla storia della nostra bandiera. il volume si chiude con un`appendice delle bandiere delle dipendenze, organizzazioni internazionali e nautiche.
le lezioni sul culto greco raccolte in questo volume, che nietzsche tenne tra il 1875 e il 1878, furono le ultime della sua carriera di docente di filologia classica a basilea, e testimoniano il nuovo orientamento che volle imprimere al suo studio dell`antichita` greca, lontano dalle tonalita` della "nascita della tragedia". mettendo a punto un inedito metodo di ricerca storica e prendendo a bersaglio l`immagine "chimerica" del mondo greco e il donchisciottismo dei filologi - che invita ad andare a scuola dagli etnologi e dagli antropologi -, nietzsche passa in rassegna le contaminazioni straniere di cui e` impregnata la religione greca. ne` teme di stilare l`elenco degli "errori" nel "modo di pensare e di dedurre" che sono alla base del servizio divino greco, delineando cosi` una sorta di anatomia del "pensiero impuro" all`origine di ogni forma di culto. e tuttavia non rinuncia a definire l`essenza dello spirito greco: di quel greco capace di "imparare festosamente come un dilettante" di genio, perche` sa appropriarsi e superare cio` che e` estraneo - e non si limita, come i romani, a "pavoneggiarsi con cio` che ha preso a prestito".
una storia divertente e coloratissima che racconta le avventure di un simpatico orsetto che, una bella mattina, scopre una strana pianta cresciuta nel suo orto: una pianta di spinaci. ne fara` tendine e cuscini, un tappeto e salviette, un cappotto, un cappellino, una tenda da campeggio e dei ventagli. ma quando una sua amica le comunica che sono spinaci, non si perde d`animo e decide di passare una giornata tranquilla nello stagno all`ombra di una bella foglia di spinacio, mangiando... polpettine di spinaci. alla fine del libro una ricetta. eta` di lettura: dai 2 anni.
l`intenso romanzo biografico di marc pautrel rivive i due eventi che hanno segnato l`esistenza di pascal: la passione per la matematica e l`illuminazione religiosa, due momenti che esprimono due diverse modalita` di conoscenza di quella mente che pascal vedeva all`opera nel mondo gia` quando, bambino prodigio, scopriva da solo quanto il padre avrebbe voluto tenergli nascosto. etienne pascal, matematico di vaglia, aveva cercato di lasciarlo all`oscuro dell`esistenza della matematica e della geometria, temendo che la passione che potevano generare facesse dimenticare al figlio gli affetti umani. lui stesso, infatti, si rimproverava di avere trascurato la moglie, scomparsa giovane, per le scienze. ma, senza bisogno di maestri, il tredicenne blaise sgomentera` i dotti amici paterni con le sue dimostrazioni. seguiranno l`invenzione della pascalina, la ripetizione dell`esperimento di torricelli, l`elaborazione della teoria delle probabilita`. dopo la morte dell`amatissimo padre, pascal si getta nella vita mondana, un periodo che si chiude con il grave incidente che segna il suo ritorno a dio. qualche giorno dopo il risveglio dal coma, pascal vive l`illuminazione estatica del 23 novembre 1654. la realta` che prima gli parlava in forme e numeri ora tace; d`ora in poi gli saranno di consolazione "la parola della bibbia e la lingua francese, scrivere nella stessa precisa maniera in cui si pensa". pascal e` entrato nel secondo tempo della sua breve esistenza. quello stesso giorno comincia a scrivere i "pensieri".
le droghe, in sostanza e` il terzo numero di cose spiegate bene, la rivista di carta del post realizzata in collaborazione con iperborea. le sostanze che chiamiamo sono tante e diverse, e i loro effetti variano molto a seconda delle dosi, delle caratteristiche di chi le assume e delle ragioni per cui lo fa. per questo parlare delle droghe come se fossero tutte uguali e` riduttivo e fuorviante. inoltre ignora il fatto che la stessa sostanza che qualcuno usa per provare piacere e divertirsi, puo` essere utile a qualcun altro per i suoi effetti terapeutici: il confine tra , per come abitualmente usiamo questo termine, e e` meno netto di quanto si pensi. negli ultimi anni e` diventato evidente con la grande epidemia da dipendenza da farmaci oppioidi negli stati uniti da un lato, e dall`altro col sempre maggior interesse della comunita` scientifica sui possibili utilizzi delle sostanze psichedeliche per alleviare forme di disagio psichico. nel frattempo in molte parti del mondo si mette in discussione la cosiddetta e si tentano nuovi approcci, con depenalizzazioni e legalizzazioni, conservando l`attenzione necessaria sui rischi. per capire quale direzione prendere bisogna prima di tutto capire di cosa parliamo. con testi di fabio cantelli anibaldi, agnese codignola, carlo gabardini, vanni santoni, laura tonini e della redazione del post. a cura di ludovica lugli, con la consulenza di paolo nencini. illustrazioni di paolo bacilieri.
Dopo un periodo di silenzio, Rhett Miller e la sua band ( Ken Bethea, Murry Hammond e Philip Peeples ), tornano con un disco prodotto da Tucker Martine. Un disco atteso ma nella norma, nel classico sound del gruppo, tra rocknin' cointry ed classic rock. Alt-country e barroom rock, brani di tre minuti, tre minuti e mezzo, secchi e decisi ed una qualità medio altta che non sentivamo da tempo. Vinile 180 grammi, OLIVE GREEN VINYL.
in "tre pietre fanno un muro" c`e` tutto quello che una persona curiosa del mondo antico vorrebbe conoscere. c`e` la prima scoperta di pompei, del 1594, e la lunga storia degli scavi nei secoli successivi; ci sono i pionieri della prima archeologia ottocentesca, l`epopea di troia e micene; c`e` petra, masada, le silenziose guardie di terracotta a difesa di una tomba imperiale cinese, ci sono gli ittiti, i minoici, gli inca e gli aztechi. e poi stonehenge, altamira, roma, olimpia, cnosso, ebla, abu simbel, nimrud, babilonia, palmira, ur, qumran, mesa verde, palenque, machu picchu, le misteriose linee di nazca. quasi cento siti archeologici di tutto il mondo, in un racconto entusiasmante della loro storia, accompagnato dalla voce vivida e appassionata di uno dei piu` importanti archeologi del nostro tempo, che non risparmia aneddoti personali e coinvolgenti resoconti delle ultime tecniche di ricerca e scavo. a quasi settant`anni dalla pubblicazione dell`ormai classico civilta` sepolte di c.w. ceram, eric cline scrive un grande racconto epico: una storia dell`archeologia in grande stile, che racchiude tutte le vicende dell`umanita` antica.
LP. Thunderbolt Records, 1987, UK. Ristampa del quinto album della band di Arthur Lee.
