Due classici del rocker canadese: Ronnie Hawkins, 1959, e The Folk Ballads of, 1960. Con membri di The Band.
The Polydor Years, 21 canzoni, il periodo migliore della sua carriera
Achilles Wheel sono una jam band, relativamente nuova. Arrivano dalla California ed hanno già almeno un album al proprio attivo.Hanno un sound variegato che passa dal rock all'improvvisazione, dalla musica latina a quella africana. Mischiano suoni e colori ed hanno profonde radici nel suono di gente come Allman Brothers, String Cheese Incident, Paul Simon ed anche Grateful Dead. Reperibilità scarsa..
La band originaria di Bloomington, Indiana, la città anche di John Mellencamp, continua il suo percorso. Dopo l'interessante Bitter Drink, Bitter Moon, con questo nuovo lavoro, Big Dark Love, fa un bel passo avanti. Il suono è sempre rock, legato alle radici, ma con una maggiore propensione alle chitarre, al twang rock, liriche più drammatiche ed una bella dose di energia, che ben si combina con la maggiore personalità del gruppo. Sono maturi per il salto nella categoria superiore.
Torna Beth Orton, a qualche anno di distanza dal suo ultimo lavoro. E cambia, in parte, anche il suono. C'è una tendenza ad usare in parte la musica elettronica che, unita al suo songwriting, muta radicalmente certe sonorità. Infatti Beth collabora con musicisti come Dustin O'Halloran, Andrew Hung, Chris Taylor e George Lewis. Ma non c'è di che preoccuparsi: il talento e la giusta attitudine sono quelli di sempre.
Debutto come solista per una giovane cantante soul, prodotta da Dan Auerbach. Le note del disco definiscono Yola The Queen of Country soul. La ragazza ha comunque una voce formidabile ed il disco un suono personale. Auerbach non ha badato a spese e, attorno a Yola, troviamo musicisti di nome come Vince Gill, Charlie McCoy, Stuart Duncan, Ronnie McCoury.