Dopo l'ottimo 9th Ward Pickin' Parlor di due anni fa, Mullins torna con un disco degno del suo blasone. Tra rock e radici, spruzzate folk ed elementi roots, Mullins conferma la ricchezza del suo songbook e la ritrovata vena.
Il disco più noto dell'organista della E Street Band, edito nel 2001. Da tempo fuori catalogo.
Caine suona Mahler, alla sua maniera.
Cantautore emergente, con un bel seguito, Joshua James abbandona le semplici linee musicali dei primi dischi per dare maggior peso, sia del punto di vista musicale che dei testi alla sua opera. Canzoni destinate a durare nel tempo, suonate e cantate con molta forza e passione. Da prendere in considerazione.
Jesse Coling Young, come molti altri musicisti, ha nuovamente immaginato la sua carriera, nel corso della pandemia e, proprio con questo disco, riprende brani del suo passato, anche remoto, e li ripropone in una fresca rilettura voce e chitarra.Musicista eclettico, sin dai tempi degli Youngbloods, ha sempre fatto musica vera. E questo disco ripropone classici, presi da cinquanta e più anni di musica, in una veste asciutta e stringata, ma decisamente creativa. Abbiamo brani degli Youngbloods ( Darkness Darkness, Ridgetop, Sugar Babe ) e canzoni dei dischi seguenti ( Cruising at Sunset, Song For Juli, Euphoria, Four in The Morning ). Dopo Dreamers, edito lo scorso anno, questo disco segna il definitivo ritorno di un grande musicista.
LP. Fast Forward, 1987, UK. Raccolta rimasterizzata di demos incisi nel 1978 e mai pubblicati.
Disco in coppia con l'armonicista Billy Branch
