Disco d'esordio per un cantautore che mischia pop e rock.
Il famoso album, inciso in coppia nel 1981, di nuovo disponibile in una edizione super Deluxe. Il disco originale più 7 tracce completamente inedite.
Uno dei classici del chitarrista francese
Antologia con i classici e sette inediti
Al suo sesto album come solista, il rocker del Sud John Brannen vuole fare le cose seriamente. Nato come clone di Bob Seger, John ha poi trovato la sua via, mischiando rock e country, come fanno molti southern rockers. Ed ora torna in pompa magna, con la produzione adulta di David Z, e cerca di dare maggiore risalto alla sua musica. Classico american rock.
La cantautrice Sara Bareilles torna alla ribalta con il suo secondo lavoro, dopo l'esordio con Little Voice, che gli è valso una notevole notorietà ed anche crtiche molto positive. Pianista ed autrice completa, ha collaborato con Ingrid Michaelson e si dice profondamente influenzata da Laura Nyro.
Kim passa il suo tempo tra Nashville e Londra ed ha scritto buona parte delle canzoni di questo disco con musicisti inglesi ed americani. Mark Olson, Boo Hewerdine, Will Kimbrough e Pat McLaughlin sono alcuni dei suoi partners. Il disco mischia folk, rock e country in modo disteso e piacevole e Kim, oltre ad avere un bella voce, usa anche arrangiamenti adeguati, mai sopra la righe. Considerata una delle fonti di ispirazione da gente come Mary Chapin Carpenter e Ryan Adams.
Il terzo album dell'attore - rocker continua sulla stessa linea di due precedenti. Chitarre, atmosfere roots rock, canzoni scritte da John Coinman e Teddy Morgan. Tra Tom Petty e John Mellencamp, un blue collar rock brillante, tutto chitarre e vitalità. Costener non è un innovatore, ma sa tenere campo con forza e i suoi dischi non sono mai risaputi.
Non è un novellino Chuck Cheesman. Cantautore, proviene dall'area urbana di New York ma, per fare dischi degni di tal nome, è andato a vivere a Flagstaff, Arizona. Dove ha trovato il suo habitat naturale. Cantautore vero, coniuga armonia e chitarre, belle canzoni ed intelligenza. Si rifà a gente come Jackson Browne e Bruce Cockburn e, tra le sue proposte, va a ripescare un capolavoro sconosciuto come The Dutchman. Solo per questo merita attenzione.
Jam band psichedelica, molto dotata nell'improvvisare, che arriva da Eugene, Oregon. Sono al disco d'esordio ed il loro suono, fluido e intrigante, con chitarre e pianoforte in bella evidenza, si ispira a Grateful Dead e Phish, le due jam band più seguite ed influenti. Basta ascoltare brani come Mantra, The Train, The Golden Gate, The River, Deep Blue, per rendersene conto.
2 CD. Antologia, rimasterizzata 2011. 2 CD al prezzo di uno. 26 canzoni, tutti i successi finalmente assieme. Ci sono i classici: Night Moves, Rock and Roll Never Forgets, Ramblin Gamblin' Man ( in versione mono),Old Time Rock and Roll, Katmandu, Shame on The Moon, Roll Me Away, Mainstreet, Like a Rock, Fire Lake, Still The Same, Little Drummer Boy ( rara versione natalizia del classico stagionale). Downtown Train ( rilettura del classico di Tom Waits) e Hey Hey Hey Hey ( Going Back to Birmingham ) sono due ulteriori chicche.
Pop songs for today's people. I Field Music, inglesi, sono al quarto disco e mischiano le armonie vocali dei Beach Boys con sonorità innovative. Un cocktail ardito, ma piacevole, che mischia stili e suoni. Mojo lo ha messo tra i dischi migliori dell'anno.
Nuova antologia, rimasterizzata 2012, che contiene il meglio del musicista inglese: 22 canzoni.
Originaria di Los Angeles, Kate è cresciuta nel distributore di benzina dei genitori, ascoltando le canzoni di Joni Mitchell, Linda Ronstadt, Stevie Nicks e Tom Petty. Poi ha cominciato a scrivere da sola e, finalmente, è riuscita a pubblicare il suo disco d'esordio. Una riuscita commistione di Americana e rock, con i suoi miti a guardarla da vicino e gente del calibro di Brett Dennen e Blake Mills a darle una mano più fattiva in studio.
Neo spichedelia sulla linea di gruppi come Mazzy Star Leslie arriva da New York e nel suo disco suonano diversi musicisti di nome, come Jay Bennett dei Wilco.
1998, Vanguard Usa. Considerato il più bello del cantautore australiano, da tempo fuori catalogo.
Arrivano dalla Georgia, Athens, sono al secondo disco e sono una band in continua evoluzione. Una band che sta catturando fans in modo veloce, con un fan base già molto sviluppato, almeno nel Sud. Fanno del rock, abbastanza classico, chitarre e chitarre, con intuizioni psichedeliche ed implicazioni jam. Mischiano canzoni piacevoli, molto accessibili, con una improvvisazione continua che spinge la band verso nuovi territori. Una jam band innovativa.
Una band decisamente particolare che mischia musica messicana con sonorità rock ed influenze varie. Un disco diverso, un gruppo che non assomiglia nessuno. Sono al quarto disco, la produzione è di Sam Kassirer ( Josh Ritter), che ha dato al gruppo un suono più elettrico.Pensate ad una band che suona musica country, con un feeling carabico, sonorità mexican, una fisarmonica in primo piano e le chitarre che vanno da un'altra parte.
Blood and Lemonade è il nuovo album della pop-punk band di Boston, American Hi-Fi. Deposiitari di un rock chitarristico senza fronzoli, al servizio di canzoni secche e dirette ma sempre con un tasso melodico alto, il quartetto mischia bellamente elementi rock con la canzone classica. Dal singolo Allison a brani quali Golden State e Armageddon Days.
Non è un disco nuovo ma, al tempo stesso lo è. Ci spieghiamo: inciso nel 2009 (ma pubblicato solo ora) questo disco segna l'inizio del nuovo corso di Jimbo Mathus (al tempo era con gli Squirrel Nut Zippers), cioè con la formazione della sua attuale band: Tri-State Coalition. Jimmy The KId è un disco country e southern music. Un disco rigoroso e coinvolgente che mostra le radici del musicista del Mississippi, nelle vesti che amiamo maggiormente. Da riscoprire.
Band rock blues, con forti influenze psichedeliche, che arriva dalla Florida. Se vogliamo trovare dei paragoni possiamo citare Canned Heat, Blues Magoos, Blues Project, Tony Joe White. Gli Owsley mischiano ad arte blues, swamp rock, psichedelia, chitarre distorte, in un pampleth sonoro molto personale.
Collaborazione inattesa tra due musicisti, tra i più importanti nell'ambito del suono Americana. Shawn Colvin, cantautrice e interprete, e Steve Earle, icona della musica d'autore, leader in ambito country rock, ma anche rocker e bluesman. Earle è uno dei musicisti più influenti, nell'ambito del suono Americana, degli ultimi trenta anni. I due collaborano per la prima volta, ed è anche il primo disco in duetto che incidono, dove eseguono una serie di covers decisamente particolari. Infatti ci sono classici come Ruby Tuesday e Tobacco Road e scelte curiose quali You Were On My Mind, Tell Moses e You're Still Gone. Prodotto da Buddy Miller, che è anche il chitarrista della house band.
Li abbiamo scoperti qualche anno fa con Empty Pockets, poi è arrivato l'ottimo Almost Home a farci capire che questa roots band di New York, che ha le radici nel suono di New Riders e Flying Burrito Brothers, ma che si ispira agli Stones di Exile on Main Street ed a Gram Parsons, ha personalità e, fatto più importante, mette sul piatto belle canzoni. Come dimostra questo album This is The Year, il loro disco più popolare, stando alle recensioni Usa, con canzoni dello spessore di Carolina Heart, This is The Year, Fallin', I Let You Down, Easy Road.
Scott H. Biram è un blues rocker d'altri tempi. Rustico, tosto, con blues e country nelle vene, usa una Gibson del '59 e fa musica come se venisse fuori da un qualunque disco di genere degli anni settanta. Classica musica americana, senza alcuna concessione all'attualità. "A tour-de-force of gutbucket guitar squabble, vocals so feral they'll make you lock your doors at night...goes down like a cocktail of whiskey, amphetamines and black-humored despair." --LA Times. Una descrizione esemplare.
Uno dei dischi migliori di Scott Miller, 2003.
Darling West sono un trio di stile Americana, ma originari di Oslo, Norvegia. Si sono fatti però le ossa in America, dove hanno da poco pubblicato questo nuovo album, il terzo della loro carriera. Un disco americano a tutti gli effetti che mischia country, folk, bluegrass ed anche un pizzico di Old Time Music. Imbevuti di sonorità roots oriented, i Darling West usano in modo notevole le armonie vocali, risuscendo a costruire canzoni di stile classico che sembrano forgiate nella tradizione.
Mari Sandvær Kreken, Tor Egil Kreken e Kjetil Steensnæs sono decisi a diventare Americani, a tutti gli effetti.
Si tratta di una collezione che commemora la vita artistica di Chris Cornell, scomparso in modo improvviso alcuni mesi fa. Cornell, che ha guidato band come Soundgarden, Audioslave e Temple of The Dog, ha avuto anche una bella carriera come solista, con dischi quali Euphoria Morning, Songbook ed Higher Truth. Questa collezione, curata amorevolmente dalla moglie Vicki e dai musicisti e produttori con cui ha lavorato, copre l'intera carriera di Cornell ed offre il meglio della sua produzione, compresi due inediti molto interessanti: Nothing Compares 2 U di Prince, registrata dal vivo a Sirius XM, e When Bad Goes Good.
Dopo avere pubblicato due dischi molto interessanti, uno dal vivo ed il secondo in studio, i due fratelli Jack Torrey e Page Burkum, migliorano ulteriormente. Hanno uno stile vocale molto old fashioned, che richiama gli Everly Brothers, con armonie spezzacuori legate alle forti tradizioni americane, tra folk e country. Ma la musica è moderna e le canzoni sono dei due fratelli: un cocktail di antico e moderno decisamente intrigante. In questo nuovo disco ci sono ospiti del calibro di Dan Auerbach (The Black Keys) e del sassofonista Michael Lewis (Bon Iver, Andrew Bird).
Il classico debut album della band inglese. Nuova edizione in vinile, stampa Eu, heavyweight 180 gram vinyl.
Joey Molland dei Biadfinger ha riunito attorno a sè una serie di musicisti, più o meno famosi, per rileggere alcuni dei brani più noti della sua carriera. Infatti, assieme alla band inglese, troviamo musicisti come Matthew Sweet, Todd Rundgren, Rick Wakeman, The Legendary Pink Dots, Jethro Tull's Ian Anderson, Rick Springfield, Sonny Landreth ed altri ancora. Edizione molto limitata in vinile, 180 grammi, RED, WHITE & BLUE Vinyl.
Jeff Beck e Johnny Depp, una collaborazione originale. I due si sono incontrati nel 2016 e Beck ha capito subito che Depp si intendeva di musica, anzi che la musica era anche il suo mondo. Hanno cominciato a collaborare e, durante la pandemia, hanno inciso un disco assieme. Un disco con brani scritti da Johnny Depp ed una manciata di covers ( Beach Boys, Killing Joke, John Lennon, brani folk e soul ). Il risultato è un disco rock, molto godibile, suonato alla grande e cantato in modo appassionato.
Questo è il disco più personale che ho mai fatto, racconta Joan Osborne. Nobody Owns You è una raccolta unica di dodici canzoni contemplative che offrono speranza e conforto, esplorando al tempo stesso il viaggio unico della Osborne dalla piccola città del Kentucky, che ha visto i suoi natali, al mondo intero. Le canzoni decisamente melodiche del disco, che includono alcuni brani scritti assieme al produttore Ben Rice (Valerie June; Norah Jones), offrono un suono molto americano. La sua voce straordinaria e i suoi testi poetici sono sostenuti da sonorità roots, che vanno dalla chitarra banjo di Rice, alla steel guitar di Cindy Cashdollar, al pianoforte e all'organo di Dave Sherman, alla chitarra di Jack Petruzzelli.
Mini album dal vivo con 6 canzoni tra cui una splendida versione di Hey That's No Way To Say Goodbye di Leonard Cohen.
Recorded at London Bridge Studios, Seattle, WA, and The Shop, Seattle, WA.
Mixed at Studio Litho, Seattle, WA.
Mastered at RFI CD Mastering, Seattle, WA.
Antique Shades Music (BMI).
This Land is our Land Songs/Universal Music - Careers (BMI).

