l`harry`s bar di venezia e` uno dei ristoranti piu` noti nel mondo. da circa cinquant`anni michele emmer lo frequenta per motivi molto personali. lo zio claudio emmer, fotografo, ha avuto per diversi anni il suo "ufficio" a un tavolo del locale, tutti i giorni. venezia e` la patria adottiva degli emmer: il regista luciano vi ha vissuto a lungo, quando il padre era ingegnere capo del comune di venezia; michele, figlio di luciano, ha insegnato per molti anni all`universita` ca` foscari. in questo piccolo volume, impreziosito dagli acquerelli di romola bellandi, sono raccolti alcuni ricordi legati alla citta` e a quel luogo unico che e` l`harry`s bar, il cui libro degli ospiti contiene tra le altre le firme di guglielmo marconi, arturo toscanini, georges braque, truman capote, charlie chaplin, peggy guggenheim, barbara hutton, somerset maugham, orson welles. durante l`inverno tra il 1949 e il 1950 lo scrittore americano ernest hemingway divenne un cliente fisso, stringendo anche un rapporto di amicizia col proprietario cipriani. all`epoca stava ultimando la stesura del suo romanzo "di la` dal fiume e tra gli alberi", in cui l`harry`s bar e` citato numerose volte. prefazione di arrigo cipriani.
Madame Adelaide, una ricca attrice a riposo ormai sulla strada della vecchiaia, nomina eredi universali i suoi quattro gatti: Mamma Duchessa e i cuccioli Minou, Bizet e Matisse. Il maggiordomo Edgar, destinato a sua volta ad ereditare le intere sostanze alla morte dei gatti, e ansioso di mettere al piu' presto le mani sulle ricchezze della padrona, decide di sbarazzarsi degli incomodi concorrenti a quattro zampe. Condottili in una zona isolata di periferia, si accinge ad eliminarli, ma viene messo in fuga dall'intervento di due ferocissimi cani randagi. Rimasti soli, Mamma Duchessa e i suoi tre micetti si imbattono in Romeo, un gatto vagabondo dal cuore d'oro, il quale si impegna a ricondurli dalla loro padrona. Tornati a casa dopo un avventuroso viaggio e separatisi da Romeo i quattro gatti cadono nuovamente nelle mani di Edgar che li rinchiude in una cassa in partenza per l'Africa. Romeo, avvertito da un topolino che ha assistito alla perfida azione di Edgar, ritorna sui suoi passi e ingaggia una disperata lotta con il maggiordomo, riuscendo, con la collaborazione di un gruppo di gatti suoi amici e della cavalla di Madame Adelaide, a rinchiuderlo nella cassa al posto di Duchessa e dei suoi cuccioli. L'avido maggiordomo finisce cosi' spedito in Africa, mentre Duchessa, Minou, Bizet e Matisse si ricongiungono con la loro padrona, la quale, felicissima per il ritorno dei suoi beniamini, accoglie volentieri in casa anche il generoso Romeo.