Craig Finn è il leader degli Hold Steady, una delle rock band Usa più interessanti di questo nuovo millennio.Finn si stacca dal suono della band per il suo primo lavoro come solista. Il suono è più roots oriented, con un tocco di Americana che non guasta ( e l'uso della steel guitar che fa molto radici ) e le canzoni ne guadagnano in personalità. Ballate classiche, belle melodie, una voce decisa ed una penna sicura.
Il disco di Finn è tra le sorprese di inizio anno, un disco di American rock nel senso più classico.
2 LP. Homo Erraticus è il nuovo lavoro di Ian Anderson come solista. Il leader dei Jethro Tull riprende il personaggio di Gerald Bostock, suo alter ego fittizio, e continua il racconto che aveva preso corpo con Thick as A Brick e continuato con Thick As A Brick 2. In un pampleth sonoro che mischia rock, folk e progressive, Anderson mette sul piatto un'opera ricca di sfumature e piena di riferimenti storici. Infatti si immagina il ritrovamento di un oscuro manoscritto in cui vengono esaminati gli eventi chiave della storia britannica. Edizione in vinile, stampa Usa. Edizione spettacolare, heavyweight vynil, fold out cover.
C'era molta attesa per il secondo lavoro della cantante di colore, Valerie June, gentile ambasciatrice tra blues e soul, dotata di una bella voce e molto misurata nei suoni e negli arrangiamenti. Valerie si ispira a Tom Waits, Nina Simone, Leonard Cohen e Fela Kuti per costruire la sua personale miscela di folk, blues, gospel e soul. Se Pushin' Against A Stone faceva presagire un luminoso futuro, The Order of Time conferma tutto quanto di buono c'era da aspettarsi da questa splendida ragazza.
Nuovo album solista per il leader degli Hold Steady. Scritto e preparato in coda al suo lavoro più recente, Faith in The Future, We All Want The Same Things conferma la bravura di Finn, uno degli autori americani più perspicaci e preparati della attuale generazione musicale ( New York Times ), Craig Finn è un perfetto rock balladeer, elettrico, con le chitarre al posto giusto, canzoni solide e misurate, ed una qualità media alta. Come conferma questo nuovo lavoro.
Con il classico orgoglio che definisce le band del Sud, questo quartetto mischia con forza e dosato ardore radici southern, blues, soul e persino influenze punk, il che rende il loro suono teso e diretto. Ballate evocative, riff secchi e decisi ed un tocco rollingstoniano, che fa molto Exile on Main Street. La produzione di Tim Kerr dà ulteriore forza al disco, che è stato registrato dal vivo in studio, con il classico buona la prima. Lee Bains III e la sua band, ormai al terzo disco, si confermano una realtà, dopo Jason Isbell ed i Shakes, l'Alabama comincia a diventare qualche cosa di più che una semplice zona sulla carta geografica.
Valida cantautrice e polistrumentista, Valerie June torna con un album all’insegna di una blackness multidimensionale tra gioia, verità e magia. Una testimonianza di una crescita spirituale in cui suggestioni ancestrali trovano eco tanto nella sua inconfondibile voce che nei testi. Prodotto da M. Ward e registrato da Pierre de Reeder, il disco si avvale anche dei preziosi contributi di Blind Boys of Alabama e Norah Jones.
? 2002 Little Bob
© 2002 Dixiefrog Records
Comes in cardboard LP sleeve imitation case, with obi strip.
Recorded December 26, 1958 in Los Angeles.
The rest of the personnel are unknown artists.
? 2002 The Verve Music Group.
© 2002 The Verve Music Group, a division of UMG Recordings, Inc.
Made in the EU.
CD singolo con 3 brani dal vivo inediti.