emily dickinson (1830-1886) nacque e mori` ad amherst (massachusetts), dove visse nella grande casa paterna, la homestead, in reclusione volontaria dal 1866. il "caso" emily dickinson deflagro` nel 1890, con la pubblicazione di un volumetto di poesie che ebbe un successo straordinario. e una poesia assertiva, lucida, dura, quella di emily dickinson, che inquieta e incanta il lettore. ed e` un personaggio fuori dal comune, quello di emily dickinson, che scelse una vita di solitudine e isolamento, non volle lasciare traccia pubblica di se` e tenne le proprie poesie nascoste nel cassettone della camera da letto, da dove furono recuperate solo dopo la sua morte. fu uno spirito ribelle e determinato, capace di decidere a trent`anni di vestirsi solo di bianco e di chiudersi in casa, per tutta la vita. di lei come persona si sa pochissimo, ma per lei parlano i suoi versi, enigmatici, scarni, che suscitano stupore e curiosita`, ammirazione e inquietudine. lettrice onnivora, assetata di conoscenza, austera e insieme sensuale, sapiente nel coniugare la cultura con una sensibilita` ricca e complessa e con una limpida intelligenza, emily dickinson ci consegna una poesia modernissima, non smette di risvegliare domande e attenzione nei lettori.
Il meglio dei Beau Brummels, leggendaria band californiana. Questo CD raccoglie le registrazioni fatte per la Vault, negli anni sessanta, con classici come Laugh Laugh, Don't Talk no Strangers, Just a Little e Good Time Music.
Dopo un periodo di silenzio, Rhett Miller e la sua band ( Ken Bethea, Murry Hammond e Philip Peeples ), tornano con un disco prodotto da Tucker Martine. Un disco atteso ma nella norma, nel classico sound del gruppo, tra rocknin' cointry ed classic rock. Alt-country e barroom rock, brani di tre minuti, tre minuti e mezzo, secchi e decisi ed una qualità medio altta che non sentivamo da tempo.