Doppio CD.Ristampa di due classici album.
Luther Dickinson, Alvin Youngblood Hart, Jimbo Mathus Un trio formidabile che, sulle orme di Ry Cooder e di Mississippi Sheiks, Gus Cannon e Memphis Jug Band, rinverdisce una tradizione antichissima, quella delle String Band. Tra brani gospel, folk e blues, una rivisitazione pura ed incontaminata, sulla linea del disco solista di Luther Dickinson, grande protagonista anche in questa occasione. Jesse James e Deep Blue Sea, The Carrier Line e Dixie Darling sono tra le canzoni più belle. Old times are back again.
Uno dei dischi più noti della band di Patrick Ford ed Andy Just.
Band che proviene da Minneapolis. Blues e rock, anche tracce roots, per un gruppo dal suono sporco, con influenze chicagoane. Tra brani composti dalla band, canzoni che sembrano dei classici, Lost in Loretto ( titolo curioso) propone anche composizioni più personali, di matrice leggermente country
A quasi tre anni di distanza dal primo disco, Luther Dickinson, Alvin Youngblood Hart e Jimbo Mathus tornano con un nuovo album. C'è anche un quarto membro, Justin Showah. Il suono segue le orme del disco d'esordio. Radici blues e gospel, canzoni della guerra di secessione, del periodo di Jim Crow. Ballate antiche che parlano di schiavitù, di coraggio e viltà, vita e morte: canzoni profondamente segnate dalle forti tradizioni del Sud. Un disco ancora più intenso e maturo, rispetto al già positivo esordio, che conferma Dickinson musicista completo ed eclettico, mentre Hart e Mathus sono i maggiori esperti di musica delle radici, al Sud del Mississippi.
Luke Winslow-King è un bluesman particolare. Chitarrista, cantante, compositore (sia musica che liriche) è conosciuto per ik suo stile personale sulla slide guitar ma anche per il tipo di musica che interpreta. Il suo interesse primario sta nel blues pre bellico e nel jazz delle origini: mischia la musica del delta con composizioni classiche, ragtime e rock and roll. Il suo suono attuale, si mischia con idee e sonorità del passato, creando un cocktail molto originale.
Owen Campbell è il più importante musicista blues in questo momento in Australia. Chitarrista eccellente, è anche ottimo compositore ed esecutore.Owen si rifà al classico suono degli Allman Brothers, versione Derek Trucks. Rock, rock blues potente, suonato in modo appassionato, con una chitarra che lascia il segno.Il suo maestro a livello di chitarra è, a detta dello stesso Campbell, Robbie Robertson ( The Band ), stile e classe.
Un nuovo astro nella scena blues.
Gregg Martinez vive e lavora a New Orleans ed è, in questo momento, uno dei più importanti musicisti blues e soul della Crescent City. Poco conosciuto fuori dai confini della Louisiana, Martinez è già arrivato all'undicesimo album e questa volta fa le cose in grande Dalla produzione (Tony Daigle) al suono (gente del calibro di Sonny Landreth, Charles Ventre, Gregg Kingston e Pat Breaux). Il disco si muove tra blues e soul, con gemme quali la bluesata I Can't Stand the Rain o il soul di If You Want Me to Stay.
Il rocker-bluesman australiano Owern Campbell si è fatto un nome, a livello internazionale, con l'album precedente, The Pilgrim. Questo nuovo lavoro, registrato a Memphis sotto la produzione e la guida spirituale di Devon Allman, è un passo avanti. Lo dimostra il fatto che il suono è migliore, che sono coinvolti musicisti di nome e che Tom Hambridge, uno specialista. ha curato il progetto in toto.
la polizia locale, un tempo corpo dei vigili urbani, e` da tempo immemorabile preposta alla salvaguardia della sicurezza pubblica. a varese la sua storia comincia ben prima del 1816. pur mutando il proprio nome nei secoli, gli addetti alla sicurezza cittadina hanno mantenuto nel complesso le loro generiche attribuzioni fino ai nostri giorni, vigilando incessantemente sull`incolumita` dei cittadini e sul bene comune.
Classico blues elettrico da parte di una delle formazioni migliori della attuale scena Usa. Sugar Ray Norcia, voce e armonica, Monster Mike Welch, chitarra (già solista, con diversi dischi a suo nome), Anthony Geraci, piano e organo, Michael Ward, basso, Neil Gouvin, batteria. Eseguono brnai composti da loro, sopratutto da Sugar Ray Norcia, con un feeling ed una forza non comuni.
Una leggenda nel natio Texas. Reverend KM Williams esegue old school Texas blues, seguendo la tradizione di Lightnin' Hopkins e Blind Lemon Jeffferson. Un tradizionalista, ma anche un musicista che sta diventando velocemente famoso, per il suo modo unico di affrontare il blues e per il piglio vigoroso ed elettrico della sua musica. Williams usa diverse chitarre, tra cui una mitica Diddley - Bow, elettrificata per l'occasione. Gospel tinged boogie blues!
Super gruppo blues rock formato da Jim Fox (James Gang), Glenn Schwartz (Pacific Gas and Electric), Bill Miller e Mike Sands (Smog Veil's Mr Stress Blues Band).La registrazione, inedita, risale al 1967. Si tratta di una band blues rock, dal suono vigoroso. Unica registrazione conosciuta di questa band, in studio. Con brani quali Baby Please Don't Go, Dust MY Broom, Sunday Morning Revival, Long Distance Call, Evil. Limited edition.
Oscar Benton è un bluesman europeo che, negli anni ottanta, ha raggiunto la fama mondiale grazie al singolo Bensonhurst Blues, Poi ha avuto un incidente ed è addiruttura andato in coma, Sono passati alcuni anni e, miracolosmente, Benton è però riuscito a guarire ed è tornato a fare musica. Questo nuovo lavoro, inciso assieme al bluesman Johnny Laporte, ripropone il classico Bensonhurst Blues, in una nuova versione, ma anche altri brani, sempre blues oriented. Deciso, intenso, anche innovativo, Benton torna al meglio delle sue possibilità. Solido blues rock elettrico.
Un nome decisamente improbabile per una band di blues elettrico, proveniente dall'area urbana di Chicago. Ma i Claudettes, che hanno già qualche disco alle spalle, sono decisamente particolari. Infatti fondono il blues Chicago Style con il piano in bella evidenza, con elementi rock, punk e deviazioni anche jazz e classica. Energia pura con la voce di Berith Ulseth ed il piano di Johnny Iguana a dettare legge, in una band che cerca di rinnovare il blues, fondendo il classico suono con elementi di altri generi musicali.
irlanda. 1945. dopo aver lavorato per anni a new york come operaio, barnabas rane torna in donegal con la famiglia per iniziare una nuova vita nella sua terra d`origine. ma quando alla fattoria scoppia un incendio e matthew peoples. il suo bracciante, si getta tra le fiamme per provare a salvare il bestiame, barnabas perde ogni cosa: un amico, la stalla e gli animali su cui aveva investito tutti i risparmi. deciso a resistere, non gli rimane che chiedere aiuto alla comunita` di carnarvan; ma la gente del posto - rancorosa e - si rivela diffidente nei confronti dell`ultimo arrivato, che ha vissuto cosi a lungo lontano da casa da essere considerato uno straniero. e mentre barnabas, facendo leva sul suo , tenta disperatamente di sopravvivere, il figlio si ritrova a fare i conti con un terribile segreto e la moglie e` annientata dalle incertezze sul futuro. "neve nera" e un romanzo crudo e implacabile, in puro stile lynch, in cui il paesaggio, spesso lirico, sempre affascinante, funge da sfondo ideale per una storia che indaga la natura piu` oscura dell`uomo.
tu e tua moglie siete appena usciti dallo studio del neuropsichiatra infantile. insieme a voi c`e` anche luigi, il vostro secondo figlio. ii pediatra vi ha consigliato questa visita perche` luigi e` un bambino "strano". a 3 anni ancora non parla e se ne sta tutto il tempo per conto suo. anche all`asilo non gioca con i compagni e tende a starsene in disparte, si isola e le maestre sono preoccupate. ora il medico ha appena confermato con la sua diagnosi le tue paure: "si tratta di un disturbo dello spettro autistico". molti genitori ci sono gia` passati e hanno provato quello che state provando adesso voi. molti sono disperati e, incapaci di vedere prospettive per il futuro. altri faticano a capire e cercano informazioni su internet a da qualche amico medico. non tutti sono disposti ad accettare quella che appare loro una realta` troppo gravosa e continuano in una sorta di pellegrinaggio che li condurra` da mille specialisti, sperando, in cuor loro, di trovare qualcuno che cambiera` la diagnosi tanto temuta. queste reazioni sono assolutamente normali, nel senso che le provano la stragrande maggioranza delle persone che si ritrova, proprio come te, ad affrontare una diagnosi di disturbo dello spettro autistico. ma questo e` solo l`inizio di un lungo viaggio. questo libro cerca di non lasciarti solo e di rispondere alle mille domande che un genitore generalmente si pone appena ricevuta una diagnosi di autismo per il proprio figlio, suggerendo i percorsi migliori di cura.
se fino a non molto tempo fa si riteneva che l`autismo fosse una "malattia incurabile", oggi, grazie ai progressi della ricerca, la credenza che chi ne e` affetto debba rinunciare a una vita significativa e produttiva non ha piu` ragion d`essere. ogni giorno, gli individui con autismo ci mostrano che sono in grado di superare, compensare e gestire in modi alternativi molti degli aspetti piu` difficoltosi della loro condizione e avere una vita realizzata e dinamica. scrittrice e madre di un bambino con autismo, l`autrice si mette nei panni e nella testa di coloro che soffrono di questo disturbo, immaginando che siano loro stessi a dire agli adulti le "10 cose" essenziali da tenere a mente: 1. lo sono un bambino; 2. i miei sensi non si sincronizzano; 3. distingui fra cio` che non voglio fare e non posso fare; 4. interpreto il linguaggio letteralmente; 5. fai attenzione a tutti i modi in cui cerco di comunicare; 6. fammi vedere! lo ho un pensiero visivo; 7. concentrati su cio` che posso fare e non su cio` che non posso fare; 8. aiutami nelle interazioni sociali; 9. identifica che cos`e` che innesca le mie crisi 10. amami incondizionatamente. il libro guidera` genitori, familiari, insegnanti e educatori lungo un viaggio di conoscenza e di scoperta, alla fine del quale l`autismo fara` meno paura e grazie a cui si disporra` di informazioni e strumenti maggiori e piu` efficaci per poter rendere un bambino con autismo un adulto indipendente.
cosa c`e` di piu` punk di una band che non e` mai cambiata, perforando per decenni i timpani dei suoi ascoltatori con pezzi brucianti di tre minuti? a quarant`anni dalla nascita del punk, il primo disco dei ramones lascia ancora stupefatti, fin da quell` con il quale si apre e che rappresenta il perfetto biglietto da visita di un album potente, denso di velocita` e umorismo. se il titolo della prima traccia, , con il suo richiamo inquietante alla guerra lampo scatenata dalla germania durante il secondo conflitto mondiale, incuriosi` testate del calibro di time e newsweek e alimento` una querelle sugli orientamenti politici del punk, per la stampa specializzata fu subito chiaro che i ramones erano diversi da tutto cio` che era venuto prima, e molto piu` astuti di quanto sembrassero. la band elesse giacche di pelle, jeans strappati e un taglio di capelli provocatorio a marchio di fabbrica, cambiando la cultura popolare e l`immaginario giovanile, e trovando sostenitori in ogni ambito, da john landis a stephen king. ancora oggi si discute su cosa sia stato il punk, su come sia iniziato e cosa volesse dire, se fosse intrinsecamente liberale o conservatore. rombes affronta queste domande rifuggendo da vuote teorizzazioni e raccontando i ramones non in quanto prototipi o grandi fondatori, ma semplicemente come gruppo, riportando il discorso sulle persone e sulla musica. e ci regala cosi` il ritratto originale e appassionato di una band e di un`epoca che continuano ad affascinare, turbare e soprattutto a divertirci alla follia.
Jeff Finlin, cantautore ma anche soul man e blues man, è un musicista prolifico. Ha già diversi dischi alle sue spalle e, proprio con questo questo album, mischia rock, soul e blues, ed il risultato è un disco politicamente impegnato, musicalmente creativo.
in un mondo sopravvissuto alla catastrofe militare e politica, dove l`umanita` residua popola un immenso ospedale psichiatrico, monroe, ex membro del partito eliminato anni addietro in seguito a delle lotte interne, organizza dall`aldila` un commando di terroriste per sovvertire l`ordine costituito e scatenare la rivolta. la polizia e i servizi segreti braccano le ragazze all`interno dell`ospedale e cercano di introdurre alcuni agenti nel mondo dei morti per far fuori monroe e salvare il partito. ma gli infiltrati messi sulle loro tracce, che utilizzano tecniche sciamaniche e sofisticatissime attrezzature paranormali, sono pervasi da dubbi e fiaccati da un rassegnato disincanto. in un`atmosfera plumbea che ricorda blade runner, percorsa da una stralunata vena comica di tono beckettiano e da un ambiguo erotismo, volodine ci regala un noir metafisico in cui il confine tra vivi e morti, terroristi e spie, potere e rivolta e` ormai impalpabile, e l`unica vera realta` sembra essere quella della grande letteratura.
e una serata umida a dublino quando la biologa eilish stack sente qualcuno bussare alla porta. in piedi davanti alla veranda trova due uomini della polizia segreta, venuti a cercare suo marito, vicesegretario del sindacato insegnanti. larry stack pero` non e` ancora rientrato. le dicono gli agenti in tono cortese. ma una volta che se ne sono andati, eilish ha l`impressione che le ombre della notte siano entrate in casa. qualche tempo prima, il partito di destra national alliance e` salito al governo e ha approvato delle leggi che gli attribuiscono poteri d`emergenza. poco dopo, larry e` inghiottito dal labirinto burocratico dello stato e la vita di eilish e dei suoi quattro figli sprofonda nel caos. tutta l`irlanda scivola verso l`autocrazia, risucchiata in un che . le scuole e i negozi chiudono, gli scaffali dei supermercati si svuotano, i cittadini perdono il lavoro, poi anche i loro diritti. per strada si spara e si lanciano bombe. finche` agli irlandesi non resta altra scelta che scappare come profughi. distopico, terribilmente attuale, sostenuto da un ritmo serrato, il canto del profeta ci ricorda in modo drammatico quanto siano fragili le nostre liberta` e quanto sia facile, anche per una democrazia del ricco occidente, precipitare nella barbarie.

Mojo Magazine Uk Febbraio 2025 dedica la sua copertina ai Rolling Stone. All'interno interviste e approfondimenti su: Jean Michel Jarre, Manic Street Preachers, John Grant, Phil Lesh e molti altri. Incluso in omaggio un cd.
La rivista è in inglese.
3CD. Registrato dal vivo alla Knickerbocker Arena, Albany, NY 24-25-26 marzo 1990. "Questo è una sorta di "dream show" composito, con un "primo set" assemblato dai punti salienti delle prime due serate, seguito dall'intero secondo set da 3/25, e un pezzo dalla terza serata".