un tempo esistevano cani diversi e diversa era la funzione loro assegnata. cani da guardia e da compagnia, da slitta e da tartufo, animali capaci di salvarci da una slavina o da un furto con scasso. un cane diverso balza da pagina nove. esposto in un mercato rionale, rinchiuso in una scatola di cartone, viene acquistato dalla narratrice che le da il nome effi. e un cane da libro. testimone e gran cerimoniere delle letture che si snodano nel tempo e che la memoria ha fissato, suddividendoli in capitoli tra loro diversi, in questa autobiografia letteraria, effi attraversa un luogo geografico che comprende i picchi innevati delle enciclopedie, le ampie distese del romanzo, il mare color del vino della poesia; annusa i viandanti, il malinconico pavese, l`inarrivabile thoman mann, una pattuglia di scrittori proveniente dal nord, poi il cane si ritira dal mondo, lascia posto ad un suo simile, il cui ritratto e` custodito dentro un volume dalle pagine bianche, affida i ricordi a noi che ci apprestiamo a leggere.

la carriera di antoine-henri jomini e` stata un percorso a ostacoli che incarna alia perfezione lo slancio, le ambizioni e l`incertezza che contraddistinsero l`eta` napoleonica. considerato, insieme a von clausewitz, uno dei maggiori teorici dell`arte della guerra, lo svizzero jomini rimase fino alla campagna di russia al fianco di napoleone, che ne apprezzava tanto il genio tattico quanto le doti di storico militare. tuttavia, la stima dell`imperatore non impedi` all`orgoglioso jomini, provocato dalle invidie dello stato maggiore francese, di passare nel 1813 al servizio dello zar alessandro i. originariamente pubblicato nella forma di cinque articoli sul quotidiano "le temps" nel 1869, "ii generale jomini" rivela un inaspettato sainte-beuve, che scrive una sorta di elegante, lucidissima "autobiografia indiretta", basata sui suoi colloqui con il vecchio militare.
un popolo misterioso e affascinante, quello dei fenici. un piccolo popolo che, pur avendo regalato all`umanita` l`alfabeto, ha parlato pochissimo di se`, finendo per essere circondato da un`aura di mistero. grandi rivali commerciali e non solo, di greci e romani, inventarono il vetro, furono i primi a circumnavigare l`africa, progettarono la prima versione del canale di suez e punteggiarono l`intero mediterraneo con una rete fittissima di scali commerciali.