uno scritto polemico sulla riforma moratti, colpevole, secondo l`autore, di aver diminuito i fondi per la ricerca, aumentato il precariato e gettato la didattica nel caos, senza mai pestare i piedi alle baronie dell`universita` piu` gerontocratica dell`occidente. un libro che, oltre ad avanzare proposte alternative, intende lanciare una discussione ampia e articolata e non soltanto interna al mondo universitario.
lo sviluppo delle citta` e delle metropoli e` un tratto peculiare della vita europea e mondiale nell`eta` contemporanea: la grande citta` e` il luogo della modernita`. a questo tema e` dedicata questa sintesi storica che ripercorre l`evoluzione urbana europea seguendo un doppio binario: da un lato mette in luce le grandi linee dell`urbanizzazione, nella sua dimensione fisica, nei suoi rapporti con l`industrializzazione, nelle sue conseguenze sociali, nel porsi della metropoli come centro di elaborazione e di irradiamento di forme e stili di vita, di innovazione economica sociale e culturale. dall`altro, questa dinamica generale e` verificata ripercorrendo la storia di alcune citta` a vario titolo esemplari da manchester a torino, da monaco a barcellona.
anche grazie al kolossal "agora`" di alejandro amenaba`r, ipazia e` un caso letterario e alimenta un dibattito che non accenna a smorzarsi. la sua figura, alla quale si ispira il film con rachel weisz, e` rimasta per molto tempo nell`ombra. astronoma, matematica, musicologa, medico, filosofa, erede della scuola alessandrina, fu fatta massacrare da cirillo, vescovo di alessandria. con questo delitto la cultura occidentale ha definitivamente escluso la donne dalla sfera del sapere. la vita di ipazia e` una delle piu` antiche parabole su un conflitto secolare ma ancora attuale: fede e ragione, uomo e donna. per secoli la scienza sperimentale moderna ha creduto di avere un solo padre, galileo, quando in realta` possiede anche un madre, nata 1200 anni prima di galileo: ipazia. il ritratto che ci e` stato tramandato e` quello di una donna di intelligenza e bellezza straordinarie. fu l`inventrice dell`astrolabio, del planisfero e dell`idroscopio, oltre che la principale esponente alessandrina della scuola neoplatonica. aggredita per strada, fu scarnificata con conchiglie affilate, accecata, smembrata e bruciata. un assassinio considerato dallo storico edward gibbon "una macchia indelebile" nella storia del cristianesimo. all`inizio del iii millennio l`unesco, dietro richiesta di 190 stati membri, ha creato un progetto internazionale - il progetto ipazia, appunto - che intende favorire piani scientifici al femminile nati dall`unione delle donne di tutte le nazionalita`. prefazione di margherita hack.
il popolo e gli dei si sono allontanati irrimediabilmente. la grande crisi ha separato con un abisso i diversi gironi della societa` e si e` spezzata la catena di connessioni tra il popolo e l`e`lite. abbiamo ceduto sovranita` a sfere sovranazionali e a oscuri poteri finanziari, coperti dall`impunita` e inquinati dai conflitti di interesse. siamo diventati sudditi di regni lontani. la politica e gli italiani non hanno piu` molto da dirsi. il rapporto si e` deteriorato e si e` spento nella reciproca separatezza. siamo un popolo vitale, dobbiamo pero` riprendere la strada dello sviluppo e recuperare sovranita`. e soprattutto dobbiamo ridurre le distanze tra sempre piu` ricchi e sempre piu` poveri. non si riaccende la fiamma dei desideri senza interpretarli, senza individuare un orizzonte condiviso, senza riscoprire il fascino di un sogno collettivo.