Inedito sino ad oggi, questo disco è stato registrato nel 1975, ma poi messo in un cassetto. Poi, quando Selvidge ha avuto i nastri dal produttore e ne ha fatto una edizione privata che ha distribuito in Usa, le critiche sono state talmente positive che il disco ha trovato la via della pubblicazione regolare, grazie alla Omnivore. Inciso nel 1975, con Jim Dickison e la sua band Mudboy and The Neutrons, l'album è un condensato di standards blues e folk ed un esempio reale del valore di Selvidge. Ristampato con sei tracce inedite, Cold of The Morning può finalmente rivelare il suo valore.
Volume quarto. Anni 1914-1918
e la sera del 30 dicembre 2003 quando john gregory dunne, sposato da quarant`anni con joan didion, muore all`improvviso. da quella data inizia per la scrittrice l`anno del pensiero magico, in cui lutto e sogno sovrascrivono la vita, e l`impossibile addio all`uomo amato si trasforma lentamente in un profondo colloquio con la morte, durante il quale tutto viene riconsiderato: la malattia, la cecita` della fortuna, le parole non dette dell`amore, l`essenza sfuggente e ingannevole della memoria, la consapevolezza di dover fare prima o poi i conti con la fine. il pensiero magico disseziona la perdita, illude joan didion di poter fermare, per incanto o sortilegio, chi se ne e` andato per sempre. ma i ricordi che la legano a lui, chiusi in un abbraccio troppo stretto, tramutano in polvere. "l`anno del pensiero magico", l`opera piu` famosa e apprezzata di joan didion, e` racconto del parossismo e della rinascita, memoriale dell`intimita` violata, indagine giornalistica sulla solitudine e saggio sul destino e la speranza umana; e` l`opera che meglio ha saputo raccontare il lutto e il dolore, toccando ferite ancora pulsanti, aprendone di nuove sulla pagina. e il prezzo pagato da joan didion per prendere coscienza che, se anche tutto intorno a lei sembra essere crollato, occorre liberare dalla presa dei ricordi coloro che l`hanno lasciata, e vivere le possibilita` del presente senza rifugiarsi nei rimpianti del passato.
Il secondo album su etichetta Appalloosa