Nuovo album ECM per il pianista nordico, qui con Arve Henriksen, Gjermund Larsen, Tanja Orning etc
Nuovo lavoro, 2009, per il figlio di Coltrane. Con Drew Gress, Luis Perdomo, Charlie Haden e EJ Strickland
clara, 33 anni, sposata con due figli, scrive per una rivista. non e` particolarmente carina, i figli dei suoi amici le danno sui nervi, cerca di essere una buona madre e una buona moglie, ma non e` molto sicura di cosa si deve fare. nell`accompagnare i bambini a scuola clara si ritaglia degli spazi per chiaccherare con altre donne, con naomi, perennemente in lizza per diventare la casalinga perfetta, con joyce, separata, che cresce le figlie a pane fatto in casa, con tasmin, che, nonostante la sua bellezza, non riesce a trovare qualcuno con cui fare un figlio. e deve trovare il tempo per occuparsi della sua famiglia, ovviamente complicata, costituita da una madre, un padre, due ex patrigni, tre ex fratelli.
il compito di edwin de valu, giovane editor in una casa editrice newyorkese, e` quello di pubblicare manuali di self help, di metter mano nel "mucchio fangoso" di manoscritti non richiesti e tanto meno desiderati che affluiscono ininterrottamente in tutte le case editrici e di scrivere lettere di cortese rifiuto ai loro autori. ma capita, talvolta, che un mostruoso dattiloscritto di mille pagine diventi un vero bestseller, prometta di far tutti felici, di curare tutti i mali del mondo, di far scoprire il segreto di una vita sessuale entusiasmante. la cosa strana e` che, grazie a quella lettura, il mondo si trasforma davvero in un luogo dannatamente felice. con il conseguente crollo dei centri fitness, del mercato del tabacco, dell`alcol, della droga...
muovendo dalla crisi attuale, dalla sua profondita` e acutezza, questo libro sull`italia contemporanea, ripercorre analiticamente l`intera vicenda di un cinquantennio, dalle promesse ideali e politiche della repubblica sino ai nostri giorni.
gabriel garcia marquez aveva quarant`anni quando scrisse il celebre racconto "monologo di isabel" mentre vede piovere su macondo, dove da` vita a quello strabiliante spazio narrativo, tanto immaginario quanto reale, che sarebbe diventato il piu` intenso luogo letterario del nostro tempo. con macondo, marquez inauguro` l`epoca del realismo magico, la peculiare commistione tra la realta` drammatica dell`america latina e la dimensione leggendaria e mitica che lo consacro` come uno dei massimi autori della letteratura mondiale. da quel momento non smise piu` di raccontare il fascino e la purezza della cultura degli indios, i loro dolori malinconici e la dolce intensita` dei caraibi americani, che celebro` nelle raccolte successive, nell`"incredibile e triste storia della candida ere`ndira" e della sua nonna snaturata e nei "funerali della mama` grande", dove un visionario cantastorie narra le fastose esequie dell`autentica sovrana di macondo. di racconto in racconto, si arriva fino ai "dodici racconti raminghi", che trasferiscono lo scenario nella vecchia europa per parlarci del destino dei latinoamericani immigrati, della loro tenacia e dei loro sogni, dove la magia e l`atmosfera tragica si mescolano in un mondo che non e` altro che "un immenso giocattolo a molla con cui si inventa la vita". per la prima volta sono riuniti insieme tutti i racconti del premio nobel per la letteratura, in un`opera che ripercorre il suo cammino d`autore dalle prove giovanili alle piu` intense riflessioni della maturita`.
in tutti e tre i racconti che compongono questa raccolta muriel spark ci proietta in uno scenario molto diverso da quelli altamente anglici a cui ci ha abituati: l`africa, dove si trasferi`, giovane sposa, nel 1937, rimanendovi suo malgrado, a causa della guerra, fino al 1944. l`africa nera di un`asfittica colonia inglese popolata di piantatori con velleita` letterarie e mogli brille e incarognite che dormono sempre con la pistola sul comodino, "posto feroce" che "tira fuori il lato piu` crudele" di ciascuno, e dove avvengono quei continui omicidi fra bianchi che tanto incuriosiscono chi, in patria, ne legge placidamente le cronache sul giornale bevendo il te` del mattino. qui incontriamo la giovane sybil che, catapultata nell`altro emisfero, vi trova proprio la compagna di scuola che detestava di piu`; o daphne, ossessionata dal grido funereo e premonitore dell`uccello va`-via: giovani donne che guardano con spietato disincanto il malevolo consorzio umano che le circonda.
messina, 15 agosto 1839. in casa del maresciallo peppino padellani di opiri, fervono i preparativi per la festa dell`assunzione della vergine. e l`ultimo giorno sereno nella vita di agata, innamorata del ricco giacomo lepre e da lui ricambiata. agata deve rinunciare al suo amore: le famiglie non trovano un accordo e, alla morte del maresciallo, la madre di agata, donna gesuela, decide di portarla a napoli, dove spera di ottenere una pensione dal re. l`unico piroscafo in partenza e` quello del capitano james garson. dopo un tempestoso viaggio, james e agata si ritrovano sul ponte e qui lei gli confida i propri tormenti. a napoli, agata viene forzata a entrare in convento. un mondo in cui si intrecciano amori, odi, rancori, passioni illecite e vendette. ma agata sembra guardare oltre si appassiona allo studio e alla coltivazione delle erbe mediche, impara a fare il pane e i dolci. legge tutti i libri che james garson le manda con regolarita` e segue le sorti dei movimenti che aspirano all`unita` d`italia in casa della sorella sandra. ha accettato la vita monastica, ma e` combattuta tra il sentimento religioso e il desiderio di vivere nel mondo. non vuole dispiacere la zia badessa, ma nemmeno sacrificare il suo futuro. sorella mediterranea delle eroine di jane austen, l`agata di simonetta agnello hornby e` capace di abitare la storia e al contempo di portare con la propria storia di giovane donna, una forza spirituale nuova, da leggere a partire dal nostro tempo per arrivare al suo.
"mi pento delle diete e di tutte le occasioni di fare l`amore che ho lasciato correre..." isabel allende conosce il gusto lieve e giocoso della vita. la troviamo alle prese con il mondo della cucina, tempio del piacere dei sensi e anticamera del "piacere dei piaceri". in un invito alla gioia dietro il grembiule, un gioco per nutrirsi e inebriarsi senza prendersi troppo sul serio. dalla salsa corallina alle pere ubriache, dall`habanera di gamberi all`insalata delle odalische, dalla zuppa scacciapensieri alle ciliegie civettuole: un patrimonio di ricette piccanti e spiritose condite con le spezie dell`ironia. "dopo aver fatto un paio di giri completi nel mondo degli afrodisiaci, scopro che l`unica cosa che davvero mi eccita e` l`amore. e allora dedico queste divagazioni erotiche agli amanti che giocano e, perche` no?, anche agli uomini spaventati e alle donne malinconiche... non posso separare l`erotismo dal cibo e non vedo nessun buon motivo per farlo; al contrario, ho intenzione di continuare a godere di entrambi fino a quando le forze e il buon umore me lo consentiranno. da qui nasce l`idea di questo libro, un viaggio senza carta geografica attraverso le regioni della memoria sensuale, la` dove i confini tra l`amore e l`appetito a volte sono talmente labili da confondersi completamente."
Naxos 1995. NON SIGILLATO.
