fino a poco tempo fa, nel villaggio si viveva bene. si facevano feste, si mangiava di tutto. agu e il suo amico dike giocavano per strada, davanti al sorriso delle donne e dei vecchi. la mattina andavano a scuola, la domenica in chiesa. e ogni sera, agu si faceva leggere da sua madre qualche pagina della bibbia, affascinato dalle mille storie che conteneva. poi, pero`, e` arrivata la guerra. agu, costretto a diventare soldato per i ribelli, deve ora obbedire agli ordini di uomini-belva come comandante. deve uccidere nel piu` brutale dei modi, per non essere ucciso. impara tutte le atrocita`. solo la fantasia, l`amicizia, la nostalgia della famiglia gli permettono di resistere alla violenza e alla fame. gli permettono di sopravvivere, come una bestia braccata, una bestia senza patria. con un linguaggio tagliente come la lama di un machete eppure capace di improvvisi squarci di poesia, "bestie senza una patria" racconta una storia di vita e di morte, la storia di un bambino obbligato a crescere, e a perdere l`innocenza, nel peggiore dei modi (e dei mondi) possibili.
Terzo album per il musicista di New York che questa volta si sposta al Sud. Influenzato da Allman Brothers, Johnny Winter e John Fahey, Friedlander ha messo su una nuova band, con il chitarrista Doug Wamble, ed esplora le nuove alchimie tra cello e slide guitar, il tutto immerso in una profonda atmosfera southern.
Nuovo lavoro per il chitarrista jazz. Registrazioni in perfetta solitudine, oppure in duo con il chitarrista ritmico Bobby Rose. Martino mostra, ancora una volta, la sua bravura ed il suo talento unico. Martino è ben noto per i suoi virtuosismi e per la velocità con cui sa rendere ancora più preziose le sue esecuzioni.
Volume 2: with Pete Jolly. Secondo volume di registrazioni caiforniane, con Rob Magnusson e Roy McCurdy. Contiene due tracce inedit. Ristampa rimasterizzata Omnivore 2017.
2 CD. Il nuovo lavoro del grande musicista jazz, qui accompagnato da Evan Parker, Craig Taborn e Chess Smith. 2018
I Still Play raccioglie 11 nuove composizioni per solo pianoforte, scritte da artisti che lavorano con la Nonesuch Records. Il disco è un omaggio a Bob Hurwitz, storico presidente dell'etichetta Americana. Le composizioni sono di Nico Muhly, Timo Andres, Louis Andriessen, John Adams, Philip Glass, Laurie Anderson, Brad Mehldau, Steve Reich, Pat Metheny, Donnacha Dennehy e Randy Newman. Mentre gli esecutori dei vari brani solo solo quattro: Brad Mehldau, Randy Newman, Jeremy Denk e Timo Andres
Ritorno in grande stile per il chitarrista Jazz, con il suo primo nuovo album, da qualche anno a questa parte.
Prdotto da Arif Mardin
Recorded live at the Newport Jazz Festival, Newport, Rhode Island, July 3rd, 1958.
Track 8 (bonus track) recorded in Berlin, Germany, February 22nd, 1958
(c)&(p) Gambit Records D.L. AND 425-2009. Made in the EU
Note: Tracks 4, 5 & 6 are actually studio performances with overdubbed applause, according to Tom Lord's Jazz Discography. If you listen to these tracks on headphones, you will notice the differences in the audio. There were also technical issues with the Duke Ellington set that same year and some of the songs from that set were re-recorded for the LP that was released.
Here is a link to a review of this unofficial CD: https://www.allmusic.com/album/newport-1958-brubeck-plays-ellington-mw0000898412/releases
Recorded on 18 & 19 September 1996