concetti e categorie che ci paiono ovvi, come la storia della letteratura, i secoli (il duecento, il trecento) o i periodi (il rinascimento, il romanticismo) sono in realta` frutto di una secolare riflessione. il volume ripercorre la vicenda critica della "periodizzazione" della letteratura italiana, illustrando i modelli correnti e le piu` recenti ipotesi critiche.
il processo di secolarizzazione che ha investito la societa` contemporanea sta portando a una scissione piuttosto netta tra ambito religioso e ambito non religioso, spesso a discapito del primo. in questo contesto anche le forme della religiosita` giovanile appaiono frammentate, quasi fossero espressione di una pluralita` di stili che, se da una parte evidenzia la tendenza verso la costruzione di una religione "personalizzata", d`altra parte e` manifestazione evidente delle difficolta` che incontrano le forme tradizionali di trasmissione della fede nel rispondere alle sfide di un mondo che cambia. cosi`, se e` vero che chi ha fede mostra maggior attenzione verso i valori etici e la qualita` delle relazioni umane, sviluppando un forte senso di appartenenza a una comunita`, e` anche vero che l`influenza dei modelli di comportamento dominanti e` estremamente forte anche tra i cattolici piu` partecipi e impegnati. questo volume, che trae origine da una ricerca richiesta all`istituto iard dal centro di orientamento pastorale, permette di disporre di uno strumento in grado di fornire una visione il piu` possibile completa su come i giovani vivono il rapporto con la religione in tutte le fasi della vita quotidiana: in famiglia, a scuola e sul lavoro, nel tempo libero.
nel testo, oltre a una ricognizione dello sviluppo capitalistico e delle lotte politiche in turchia, in iran, in pakistan e in arabia saudita, e` raccolto il percorso d`analisi che in questi anni ha accompagnato le vicende delle cosiddette "primavere arabe", e il loro scacco nella contesa mediorientale. all`inizio del 2011, all`avvio della crisi in libia, scrivemmo che "in medio oriente e` quasi la regola che le guerre civili siano innesco alle guerre tra stati". da allora quattro conflitti, in libia, in mali, in siria e in yemen, hanno confermato quella legge di movimento, polverizzando la retorica democratica che aveva accompagnato quei sommovimenti politici. ormai e` assodato che la guerra in siria segna la fine degli equilibri di bilancia in medio oriente garantiti dalla potenza americana, com`erano stabiliti da un quarantennio a partire dal 1973. nell`area torna a fare il suo ingresso la russia e torna all`iniziativa politico-militare l`europa. sullo sfondo, il mutamento dei nessi energetici cosi` come della bilancia globale chiama in causa cina e india, e non e` pensabile che un nuovo assetto regionale non prenda in conto i due giganti asiatici.
l`antico testamento, come insieme di libri autoritativi per la religione ebraica e cristiana, non si e` costituito in un istante, ne` e` sorto in uno spazio vuoto. per questo motivo il lettore che non si accontenta di leggere il testo biblico, ma intende anche comprenderne il significato profondo dovra` accostarsi a esso avendo con se` le dovute conoscenze storiche, teologiche e letterarie. il volume, scritto da docenti di varie universita` italiane statali e pontificie e rivolto sia agli studenti universitari sia al lettore colto, vuole essere una guida all`antico testamento: una guida che, affrontando in modo sintetico i temi di carattere storico, teologico e letterario di ogni gruppo di libri dell`antico testamento, "prenda per mano" il lettore e lo accompagni nella piena comprensione dei problemi generali e del contesto in cui questi libri si collocano.