Questa è una colonna sonora, ma anche un disco importante.Il film è diretto da Judd Apatow, uno dei migliori registi della attuale scena Usa, ed un grande appassionato di musica. Giocoforza che la colonna sonora sia interessante, anzi importante. Ci sono canzoni nuove, esclusive per questo disco di: Wilco, Ryan Adams, Norah Jones ( da sola e con Lindsey Buckingham), Graham Parker coi Punch Brothers, Lindsey Buckingham ( da solo e con Norah Jones ), Fiona Apple. Quindi canzoni, rare, di Paul McCartney, Paul Simon, Avett Brothers, Loudon Wainwight etc. Un must !
Colonna sonora del migliore film che appare sugli schermi italiani in questo momento. Il film di Christopher Nolan, un war movie atipico, epico e con pochissimo sangue, anzi quasi nulla. Una storia vera, rielaborata da Nolan in modo personale e su tre tempi diversi che poi alla fine si unsicono: la spiaggia, la barca, l'aeroplano. Tre diverse storie che narrano l'incredibile salvataggio di 350.000 uomini da parte delle truppe ma anche del popolo inglese. La colonna sonora, giustamente epica e molto misurata, è di Hans Zimmer, forse il migliore autore per il cinema, al momento attuale.
il novelliere campagnuolo e` una testimonianza decisiva della riflessione di nievo intorno alla condizione contadina dell`italia del nord, ma e` pure una sperimentazione narrativa e linguistica che l`autore persegue, sullo sfondo del romanzo campestre francese e della letteratura rusticale italiana, con originalita` di strumenti e soluzioni espressive. nievo affianca il plurilinguismo della sfera dialettale (mantovano, veneto, friulano, milanese) alla polifonia di italiano, francese e toscano.
conquisto` un impero enorme, toccando i confini del mondo allora conosciuto. ma chi era davvero alessandro, il giovane re macedone considerato un dio dai suoi contemporanei? questa trilogia ci porta nel cuore della sua avventura: dall`infanzia, segnata dall`assassinio del padre filippo, al patto di sangue con i piu` fedeli compagni; dai presagi sul suo grande destino fino alla conquista dell`asia, un`impresa impensabile per un greco del iv secolo a.c. lo vediamo marciare, combattere, amare. lo accompagniamo nello svolgersi di una vita irripetibile e favolosa. e siamo con lui quando il suo sogno sembra infrangersi di fronte al termine del viaggio, al confine estremo della terra.
. cosi` scriveva joyce nel 1917. l` usci` nel 1922, nel giorno del suo quarantesimo compleanno, per iniziativa di un`intraprendente americana di baltimora, la ventitreenne sylvia beach. sei anni di intenso lavoro, stesure e continue revisioni, per trasformare il grande mito in grande pantomima. diciotto capitoli, diciotto luoghi, diciotto ore e momenti, diciotto stili, una miriade di personaggi e situazioni per raccontare l`eroicomica giornata di un ebreo irlandese di origini magiare, leopold bloom, un uomo a spasso per dublino dalle otto del mattino alle due di notte del 16 giugno 1904: le sue azioni, i suoi pensieri, le azioni e i pensieri della citta`, della gente che incontra, di stephen dedalus, ovvero l`altra parte di se`, il giovane intellettuale in cerca di un padre (cosi` come bloom e` in cerca di un figlio), di sua moglie molly, ovvero il grembo, da cui si salpa e a cui si ritorna. accompagnato da strumenti di guida alla lettura.
2 CD. Erato Disques, 1990, FR. Opera in tre atti eseguita dal Coro Monteverdi e dall'Orchestra De L'Opèra De Lyon diretta da John Eliot Gardiner.
2 CD. Nuova Era, 1993, IT. Contiene Gran duo concertante per chitarra e fortepiano; Due Rondò Op. 68 per chitarra e Fortepiano; Grandi Variazioni Concertanti sul tema "Nel cor più non mi sento" Op. 65; Grand Pot-pourri National Op. 93 per chitarra e fortepiano; Variazioni sul temea "Partant Pour La Syrie" Op. 104 per chitarra e fortepiano di Nauro Giuliani e Pot-pourri Op. 53 per Fortepiano con accompagnamento di chitarra di Johann Nepomuk Hummel. Francesco Romano alla chitarra e Daniela Costa al Fortepiano.
BR Klassik 2022. Numero 38 della serie dell'orchestra sinfonica della radio bavarese (Symphonieorchester des bayerischen Rundfunks) dedicato al concerto per violino (qui Isabelle Faust) e orchestra "Follow me" e al ciclo cantato per mezzosoprano (Magdalena Kozena) "Where are You" del giovane compositore ceco Ondrej Adamek.
Decca 1984. 2CD.