da vittima dell`ingordigia maschile, caterina si trasforma in abile regista pur di assicurarsi una porzione di felicita` terrena. un romanzo nel quale lo scrittore penetra nel mistero dell`animo femminile analizzando le motivazioni che sfuggono a chiunque ne subisca il sortilegio.
ambigui, misteriosi, carichi di un arcano simbolismo, gli undici racconti di rappresentano i primi riuscitissimi tentativi di gabriel garcia marquez di dar vita a un universo letterario nel quale il realismo delle cose quotidiane si mescola con le atmosfere della magia. gia` nei primi testi di questo volume il mondo della quotidianita` risulta stravolto dall`intrusione di elementi fiabeschi e surrealmente macabri, spiazzanti allegorie di duplicazione e di morte nate dalle nevrosi e dalla solitudine, mentre negli ultimi racconti, tra i quali il , vero e proprio atto fondativo della citta` che verra` poi cantata in , lo spazio fantastico giunge a prendere definitivamente il sopravvento.