Let Me Sing, 1963, e By Request, 1964. Rimasterizzati 2006
nell`europa del diciannovesimo e ventesimo secolo, gli ebrei, combattuti fra rispetto della tradizione ed emancipazione, vissero in modo drammatico e contraddittorio il conflitto fra le proprie origini e le nuove esigenze spirituali e culturali di un continente in pieno fermento. una condizione che nella sua ambiguita` si rivelo` particolarmente feconda. in questo libro, seguito di "destini e avventure degli intellettuali ebrei" l`autore analizza l`inquietudine ebraica in francia, russia e ungheria. attraverso figure quali quelle di emile durkeim, henri bergson, ma anche trotzskij, gli scrittori russi il`ja erenburg e vasilij grossman o l`ungherese gyorgy lukacs, una mappa della genialita` e originalita` ebraica nei cento anni che precedono la shoah.
il pensiero di karl marx ha segnato la storia del ventesimo secolo, ispirando in pari misura devozione religiosa, opposizione feroce e disastrosi fraintendimenti. in questa biografia, la ricostruzione dell`evolversi dei concetti fondamentali del materialismo storico si intreccia al racconto dell`esistenza dell`uomo: esule prussiano, membro della classe media inglese, polemico e focoso leader rivoluzionario, padre di famiglia, filosofo, amante degli alcolici, del sigaro e dello scherzo.
la vita di galeazzo ciano fu al centro dei piu` drammatici avvenimenti italiani del novecento. figlio di un eroe nazionale e sposo di edda, la figlia prediletta di mussolini, diventa a 33 anni ministro degli esteri dell`italia fascista. come delfino del duce accresce enormemente il suo potere, gestendolo con disinvoltura tra parate, facili amori, ricchezze. all`estero il suo nome si lega all`ingresso dell`italia nella guerra di spagna, all`annessione dell`albania, al patto d`acciaio, alla non belligeranza, alla guerra contro la grecia. defenestrato per i suoi tentativi di sganciarsi dall`asse, si schiera contro il duce il 25 luglio 1943. poi la tragedia: la fuga fra le braccia dei tedeschi e l`uccisione per mano degli amici di ieri.
truo`ispari`s (sentieri scomparsi) e` un viaggio in valcellina (alta provincia di pordenone), terra di montagna, di acque, di poeti e scrittori da cui franco giordani trae ispirazione per raccontare piccole cose, personaggi piu` o meno sconosciuti ed eroici o fatti sconvolgenti come la tragedia del vajont. un percorso originale e potente intrecciato grazie a una lingua straordinariamente "sonora", con forti varianti fra il friulano occidentale, l`arcaico bellunese e il cadorino. il cd vede fra gli altri la partecipazione straordinaria di massimo gatti, jens kruger e claudio sanfilippo. il booklet contiene testi, traduzioni, foto d`epoca ed odierne, oltre a un racconto inedito di mauro corona.
Tributo a Jeff Beck. La sua musica, eseguita da Walter Trout, Stevie Salas, Mick Mars, George Lynch, Steve Lukather, Jake A Lee, Paul Gilbert, Warren Demartini, Phil Collen, vivian Campbell e Bruce Bouillet.
il 25 maggio del 1944 - ultimo giorno di guerra a littoria - nel breve intervallo tra la partenza dei tedeschi e l`arrivo in citta` degli angloamericani, diomede peruzzi entra nella banca d`italia devastata e ne svaligia il tesoro. e qui che hanno inizio - diranno - la sua folgorante carriera imprenditoriale e lo sviluppo stesso di latina tutta. ma sara` vero? il canale mussolini, intanto, dopo essere stato per mesi la dura linea del fronte di anzio e nettuno, torna a essere quello che era, il perno della bonifica pontina. inizia la ricostruzione, ma al nord la guerra continua e coinvolge i peruzzi su tutti i fronti, repubblichini o partigiani. con il suo funambolico impasto linguistico, con il suo sguardo irriverente e provocatorio sempre addolcito pero` da un`umanissima pietas, antonio pennacchi narra le gesta dei peruzzi, famiglia di pionieri bonificatori, grandi lavoratori, eroici spiantati, meravigliosi gaglioffi e donne generose. "canale mussolini. parte seconda" e` un romanzo corale e polifonico, un`opera letteraria di smagliante bellezza che, alternando i toni dell`epica a quelli dell`elegia, ci da` lucidamente conto di cio` che siamo, in forza di cio` che nel bene e nel male siamo stati.