"quando joseph weissmann divorzio` da sua moglie aveva settantotto anni e lei settantacinque". inizia cosi` il nuovo romanzo di cathleen schine: joseph non lo ammette, ma naturalmente c`e` di mezzo una donna molto piu` giovane di sua moglie betty e quest`ultima si ritrova improvvisamente senza un soldo e senza casa: lo splendido appartamento signorile su central park dove ha vissuto con il marito per piu` di cinquant`anni. in seguito al generoso intervento di un ricco cugino che le offre ospitalita` in un cottage di sua proprieta` a westport, nel connecticut, betty e` costretta a trasferirsi seppur a malincuore. le sue due figlie - miranda, agente letteraria impulsiva e fascinosa, e annie, riservata e giudiziosa direttrice di biblioteca a new york - quasi cinquantenni, alle prese con problemi vari, non possono certo lasciare la madre da sola! la seguono cosi` in quella mondana localita` turistica dando inaspettatamente una svolta alla loro vita sentimentale.
i contraccettivi e le biotecnologie, negli ultimi anni, hanno reso la procreazione una scelta volontaria. in questo volume l`autrice ripercorre l`esperienza della maternita` cercando di fornire alle coppie una guida e un supporto che sia d`aiuto nel momento determinante della decisione, facendo chiarezza sulle antiche tecniche della procreazione assistita.
voleva davvero buttarsi giu` dal ponte la donna trattenuta una mattina da raimund gregorius, insegnante svizzero di latino, greco ed ebraico? gregorius non sa nulla della donna se non che era portoghese. la mattina dopo, complice la scoperta in una libreria antiquaria del libro di un enigmatico scrittore lusitano, l`altrimenti prevedibilissimo professore prende un treno diretto a lisbona, dove spera di rintracciare l`autore. da questo momento decolla una vicenda che costringera` gregorius a confrontarsi con le contraddizioni degli affetti e gli orrori della storia in un modo che mai avrebbe potuto immaginare nella sua rassicurante berna.
oltre il vento del nord, sorge la mitica terra di iperborea. un regno preistorico immaginato gia` dagli antichi greci, dove tra foreste primordiali sorgono templi popolati di vergini sacre e sacerdoti corrotti. qui clark ashton smith ambienta una serie di storie connotate da un`insolita ironia, che hanno avuto un`influenza decisiva su tutto il genere sword&sorcery e pulp. questo volume contiene quindi racconti pseudostorici e poemetti lirici ambientati in questa pretesa culla della razza umana, ma anche nei continenti perduti di mu e lemuria, sul pianeta marte e ancora piu` in la`... fantasie, sogni e soprattutto incubi che spalancano i confini del tempo e dello spazio, tra scenari interplanetari e metacosmici.