dal racconto di un protagonista amato, odiato, contestato, difeso, insultato e infine ucciso in circostanze ancora misteriose e non chiarite, la storia della rivolta degli afroamericani contro il razzismo e la discriminazione. malcolm x: un`infanzia segnata dall`assassinio del padre da parte di un`organizzazione razzista, la vita nei ghetti neri, la violenza dei bianchi, la maturazione politica, la rivolta per affermare i propri diritti e l`adesione all`islam, la repressione dello stato, le divisioni nel movimento, l`estremismo come risposta a un`ingiustizia assurda e spietata. un libro che ha fatto conoscere al mondo il pensiero e la storia di uno dei maggiori leader dei neri d`america del xx secolo. introduzione di alessandro portelli.
su una collina, in un castello trasformato in un istituto psichiatrico, i malati sono curati dal dottor anselmo come persone che hanno smarrito, spesso solo temporaneamente, la luce dell`intelligenza, ma non quella dei sentimenti, che rimangono intatti e riaffiorano non appena il delirio cessa di suscitare le proprie immagini irreali, potenti e devastatrici. mario tobino con "per le antiche scale" ha saputo trasfigurare la propria esperienza di psichiatra in un intenso discorso umano e artistico sorretto da una vibrazione lirica che dona lievita` e mobilita` inconfondibili al suo stile. attraverso un`adesione partecipe e disarmata alla realta`, un arrendersi alle cose superando qualsiasi diaframma tra medico e paziente, mario tobino annulla la distanza tra lo scrittore e la sua materia, nella ricerca e nella conquista di un`umanita` assolutamente vera e autentica.
"moltissime teorie della traduzione, che negli anni stanno sempre piu` infittendosi, se non la maggior parte, si sviluppano senza contenere al loro interno degli esempi pratici, che e` come fare un libro sui dinosauri senza inserirvi neanche una illustrazione. ho voluto portare avanti un approccio alla traduzione non dall`alto, ma dal basso, esaminando esperienze concrete, provando si` a chiarire dei punti teorici, ma senza preoccuparmi troppo di arrivare a una teoria definitiva." questo volume, diventato un classico contemporaneo per gli studi sulla traduzione, si propone di agitare problemi teorici partendo da esperienze pratiche, quelle che l`autore ha fatto nel corso degli anni come correttore di traduzioni altrui, come traduttore in proprio e come autore tradotto che ha collaborato con i propri traduttori. la questione centrale e` naturalmente che cosa voglia dire tradurre, e la risposta - ovvero la domanda di partenza - e` che cosa significhi "dire quasi la stessa cosa". a prima vista sembra che il problema stia tutto in quel "quasi" ma, riflettendoci, molti sono gli interrogativi anche rispetto al "dire", rispetto allo "stessa" e soprattutto rispetto alla "cosa".