d`elia ci offre con questa raccolta il frutto di un lungo lavoro cominciato nel 1992 e continuato fino al 1998 attraverso varie metamorfosi metriche e compositive. il risultato di tanti anni di scrittura e` una sorta di "poema a diario" che intreccia gli spunti piu` disparati, lasciando che i temi scorrano liberi tra le pagine, che si alternino come sequenze in un montaggio filmico.
"sottovalutazione della mafia, limiti politico-culturali di approccio al problema, ambiguita` e timidezze: dall`attualita` ci vengono tanti motivi in piu` per rileggere quest`opera di gaetano mosca, facendo tesoro di una testimonianza che racconta un mondo lontano nel tempo, ma vicino ai nostri interessi di uomini ancora alle prese con lo stesso fenomeno criminale che affliggeva l`italia agli inizi del novecento." (gian carlo caselli e antonio ingroia)
trentacinque celeberrime "lezioni" conducono il lettore a impadronirsi con ordinata gradualita` del campo psicoanalitico nel suo insieme, in una lettura affascinante, di insuperato valore formativo e al tempo stesso di interesse sempre attuale per chi non voglia accontentarsi di una conoscenza parziale e di seconda mano. la fama e la popolarita` di freud si fondarono in larga misura su questo libro, che per il rigore con cui sono presentati i concetti e l`estrema limpidita` dell`esposizione fu subito considerato un capolavoro, ed ebbe, nel mondo intero, grandissima diffusione. vi si trovano una illustrazione esauriente della teoria psicoanalitica e delle sue applicazioni, e in piu` le opinioni del padre della psicoanalisi su molte importanti questioni, come l`educazione, la violenza, la guerra, la storia, la societa`, la religione, la femminilita`.
l?avanzata del cambiamento climatico e sorprendente e feroce: i livelli dei mari si stanno innalzando, le condizioni meteorologiche sono sempre piu estreme, un caldo opprimente sta soffocando il mondo. e stato ormai dimostrato che tutte queste alterazioni hanno degli effetti profondi sul nostro corpo e sulla nostra mente e costituiscono una vera e propria crisi di salute pubblica di cui si fa ancora fatica ad ammettere l?esistenza. il giornalista e neuroscienziato clayton page aldern si e dedicato per sette anni a questo tema facendo dialogare tra loro le ultime scoperte relative alle neuroscienze, alla psicologia, all?economia per mostrarci che un ambiente in rapida trasformazione agisce direttamente sulla nostra salute mentale, sul nostro comportamento, sul processo decisionale. temperature sempre piu alte implicano un aumento di molti fenomeni, dall?aggressione aggravata alla violenza domestica, all?odio online. livelli di anidride carbonica elevati, connessi con le ondate di calore, riducono la capacita di risoluzione dei problemi, le prestazioni cognitive e l?apprendimento. non serve andare in guerra per soffrire di disturbo da stress post-traumatico: la violenza di un incendio o di un?alluvione, eventi che ormai si verificano con frequenza sempre maggiore, basta e avanza. dalle fattorie della valle di san joaquin in california fino alle comunita dell?artico norvegese, dalle hawaii alle alpi francesi, aldern ha viaggiato per incontrare scienziati e medici che hanno svelato le intricate connessioni tra noi e l?ambiente, raccontando le storie delle persone che stanno gia sperimentando questi effetti sulla loro pelle. il cambiamento climatico non e solo intorno a noi, ma dentro di noi. possiamo pero opporci a queste forze: gli esseri umani hanno causato la crisi climatica e gli effetti neurologici che ne risultano, e saranno gli esseri umani, con tutta una serie di buone pratiche ma soprattutto con la solidarieta, a farli regredire. questo libro non e l?onda che c