heinrich heine compi` un viaggio in italia dall`agosto al dicembre 1828 lungo un percorso che dal brennero attraverso trento, verona, milano e genova lo condusse in toscana, dalla quale dopo alcune settimane fece poi ritorno in germania. le "impressioni di viaggio" riferite all`italia che, al pari di altre parti relative a varie tappe tedesche, prendono spunto da questi vagabondaggi sono molto lontane dalla forma della relazione di viaggio. esse sono, piuttosto, godibili strumenti comunicativi condotti con singolare maturita` dal giovane autore, sul filo narrativo del viaggiare, per catturare l`attenzione del pubblico dei lettori e, attraverso le mille rifrazioni della divagazione, dell`ironia, della polemica e del capriccio
romanzo "gotico" a tutto tondo, "la sposa di lammermoor" dipana tra sinistre atmosfere e presenze soprannaturali il destino di due giovani innamorati, vittime della rivalita` delle proprie famiglie. e una storia d`amore e di morte, la cui fine e` adombrata fin dall`inizio in una terribile profezia: l`ultimo signore di ravenswood aspirera` alla mano di una morta. duelli, assassinii, inganni e pazzia sono le tinte forti di questo romanzo che hanno ispirato a donizetti la lucia di lammermoor, capolavoro del teatro musicale romantico.