Ristampa di un album del 1996
"la principessa di babilonia" (1978) e` un racconto orientale sospeso tra fantasia e realismo, popolato da animali parlanti e influenzato dalle "mille e una notte" e dall`"orlando furioso". ma e` anche un itinerario filosofico che ritrova nelle peregrinazioni dei suoi protagonisti un`europa divisa tra oscurantismo e ragione, tra speranza di progresso e rigurciti di fanatismo. "le lettere di amabed" (1769) e` invece un romanzo epistolare che ha i suoi modelli nella letteratura inglese (richardson) e nelle "lettere persiane" di montesquieu. in questa sorta di romanzo storico la critica antireligiosa e la descrizione dell`india e dell`italia del xvi secolo si trasforma in una durissima requisitoria contro l`inquisizione e l`intolleranza religiosa.
volgendosi dappertutto per trovare traccia o annuncio dell`esistenza, ora e qui, della "cara belta`", non li trova. ma il "tu" che il poeta ha via via rivolto alla giovane de "il sogno", alla "donzelletta", alla luna, a silvia, a nerina, alle fanciulle dei bassorilievi funebri, e nelle lettere d`amore, quel "tu" che non c`e` mai nello zibaldone e che nella poesia invece deflagra a volte come uno sparo, e` rivolto al massimo grado di intensita`, con un`urgenza e una fame definitive. qui il desiderio di un "tu" in cui segno e significato coincidano si apre come un fuoco d`artificio e poi si chiude buio, si spalanca come un abbraccio che ritorna deserto. la fame si rovescia in disinganno.
DECCA 2014, registrazione 1983. Bernard Haitink dirige la Concertgebouw Orchestra (Amsterdam).
CBS 1973. NO MINT. 2LP.
CBS 1988.
come lo stesso autore scrisse, il racconto raccoglie molte vicende veramente accadute, esperienze personali e altre di ragazzi che furono compagni di scuola di mark twain. la storia s`impernia sulla vicenda capitata ai due amici huck e tom, andati a seppellire un gatto a mezzanotte nel cimitero del villaggio. nel cimitero i nostri eroi, quella notte, sono gli invisibili testimoni d`un assassinio. twain dedicava il libro ad un vasto pubblico di lettori giovani per ricordar loro quelli che essi erano un tempo e come sentivano e pensavano e parlavano e in quali strane avventure talvolta andassero a cacciarsi. eta` di lettura: da 11 anni.
LP. Transatlantic Records LTD, 1967, UK. Contiene la Sinfonia n. 13 (Baby Yar, Humour, At The Store, Fears, A Career) eseguita da Moscow Philharmonic Orchestra e Male Choir diretti da Kirill Kondrashin.
CD. Hyperion, 1991, UK. Contiene Sinfonie n. 6 in RE maggiore "Le Matin"; n. 7 in DO maggiore "Le Midi" e n. 8 in SOL maggiore "Le Soir" eseguite da The Hanover Band diretta da Roy Goodman con i solisti Benjamin Hudson (leader) Jonathan Kahan (violino), Angela East (violoncello) e Judith Evans (contrabbasso)
CD. EMI, 1995, HO. Raccoglie Quartetti d'Archi in Sol maggiore Op. 77 n. 1 (Hob. III: 81), in FA maggiore Op. 77 n. 2 (Hob. III: 83) di Haydn e Notturno (Quartetto III) di Lucianoo Berio eseguiti da ALban Berg Quartett.
CD. Hyperion, 1990, UK. Registrato il 1 e il 2 agosto 1983, il disco contiene arrangiamenti di Haydn per alcune canzoni folk del Galles cantati dalla soprano Alison Pearce accompagnata dall'arpa di Susan Drake.
CD. Koch, 1993, Austria. Raccolgie Divertimento Hob. II: 21; Divertimento Hob. II: 22 e Divertimento (Cassatio) Hob. II: 20 eseguiti da Haydn Sinfonietta Wien.
CD. Philips. 1993, DE. Contiene brani scelti dalle opere Armida, La Fedeltà Premiata, L'Incontro Improvviso, L'Isola Disabitata, Il Mondo della Luna, Orlando Paladino e La Vera Costanza eseguite da Orchestre De Chambre de Lausanne diretta da Antal Dorati.
Deutsche Grammophon 1973. NON SIGILLATO.
Warner 2015.