il quartiere ebraico di rogers park a chicago e` attraversato da california avenue, che separa la societa` ebrea benestante da quella piu` povera. qui vivono, si affannano, amano e si odiano tre famiglie e soprattutto un gruppo di ragazzini e ragazzine fra i 13 e i 18 anni, in bilico tra l`infanzia e un`acerba, comica, disastrosa maturita`. sono fanciulli ossessionati dal sesso, dalla politica, dalla creativita` in ogni sua forma, il cinema, il rock, il teatro, la radio, e infine dall`ambizione e dalla paura di "diventare come gli adulti". con loro e attorno a loro i genitori percorrono crisi altrettanto radicali, tradimenti, divorzi, fallimenti.
"spesso la pittura ha mosso la mia penna. se in un lontano pomeriggio del 1970 non fossi entrato al prado e non fossi rimasto "prigioniero" davanti a las meninas di velazquez, incapace di uscire dalla sala fino alla chiusura del museo, non avrei mai scritto `ii gioco del rovescio`. lo stesso vale per l`enorme suggestione provata da bambino davanti agli affreschi del convento di san marco, rivisitati spesso da adulto, che un bel giorno ritorno` con prepotenza sbucando nelle pagine de `i volatili del beato angelico`". dalla suggestione di un`immagine, soprattutto dalla pittura, nascono questi racconti di tabucchi. ma a sua volta il racconto sembra catturare in un`altra dimensione le figure che lo provocarono: e` quella contea fantastica dove, come scrisse leopardi, "l`anima immagina quello che non vede". cosi` le figure sembrano risvegliarsi dalla loro immobilita`, acquistano vita, da immagini diventano personaggi e interpreti delle loro storie. suddiviso come un ideale spartito musicale (l`adagio dove prevale la chiave della malinconia, l`andante con brio per un`atmosfera piu` giocosa, le ariette laddove il motivo e` solo accennato e non eseguito) questo libro polifonico e` anche il puro piacere del testo, un fuoco d`artificio narrativo, lo stupefacente cromatismo di un maestro riconosciuto del racconto.
sofia ha diciotto anni e una passione sfrenata per il grande regista giapponese hayao miyazaki. sogna di andare in giappone per diventare una disegnatrice di manga, ma per il momento si accontenterebbe di scoprire chi sia pagot, il misterioso writer che ha ricoperto i muri del piccolo borgo in cui vive con le immagini ispirate ai film del suo amato maestro. tra disegni, fughe in bici e incontri sorprendenti, sofia affrontera` le proprie paure e i propri dubbi, imparando a credere in se` e nella forza del talento. un libro illustrato di narrativa per bambini dai 12 anni. una storia di passione, arte e determinazione che ricorda l`importanza di seguire i propri sogni e credere nel potere dell`amore, ovunque esso porti. eta` di lettura: da 12 anni.