serra non e` nuovo alle rime. obbedendo al criterio per cui tacere e` piu` vergognoso che dire una parolaccia, serra con un paese tagliato su misura per berlusconi, con la paranoia apocalittica di fine secolo, con i paradisi artificiali della new economy, con il professor di bella, con la confusione degli elettori italiani, dice nel suo postscritto: "mi e` spesso capitato, scrivendo, di sghinazzare o commuovermi nel giro di mezza frase appena. non vedo perche` il lettore, che tra l`altro e` molto piu` rilassato di me, non possa farlo con uguale elasticita` d`animo e di sguardo".
nel 1955 gabriel garcia marquez si reca come inviato speciale del quotidiano "el espectador" in europa, dove visita diverse capitali occidentali, e, superata la cortina di ferro, anche orientali. dopo due anni torna in america, e dai suoi scritti emerge con forza quel contrasto tra la vitalita` e le immense potenzialita` del terzo mondo e il lungo, inesorabile declino del vecchio continente.
gabriel garcia ma`rquez e` sempre stato allergico ai discorsi pubblici, tanto da affermare, in una conferenza del 1972: "ci sono due cose che mi ero ripromesso di non fare mai: ricevere un premio e tenere un discorso". dieci anni dopo vincera` il premio nobel e durante le cerimonie a stoccolma terra` due memorabili discorsi, "la solitudine dell`america latina", un atto d`amore e di speranza nei confronti della sua terra, e "brindisi per la poesia", un elogio alla magia della poesia, "energia segreta della vita quotidiana". i due interventi ben esemplificano lo stile e i temi dei discorsi, delle dissertazioni e delle conferenze raccolte in questo libro, che per la prima volta riunisce tutto cio` che garcia ma`rquez ha scritto per essere letto a viva voce di fronte a un pubblico. le occasioni sono le piu` svariate e coprono l`intero arco della sua vita, a partire dal 1944, quando, a diciassette anni, tenne un discorso di commiato per i compagni di liceo che si diplomavano, fino al 2007, con l`intervento pronunciato di fronte alle accademie della lingua e ai re di spagna in occasione dei suoi ottant`anni. accanto alle tante testimonianze di vita, amicizie e passioni, emergono le piu` profonde convinzioni di garcia ma`rquez su questioni come la difesa dell`ambiente, la politica, la cultura, l`educazione, la minaccia nucleare.
l`ablativo e` un caso latino che non indica l`"io" ne` il possesso, non marca le attese ne` le esclamazioni, ma sintetizza un allontanamento, un`uscita da un luogo o da uno stato, una dislocazione, un`asportazione. un titolo quanto mai azzeccato per la nuova raccolta di enrico testa, la cui poesia e` fortemente "ablativa" perche` parla di privazioni e sa riflettere, con sentenze lapidarie e geniali, sui temi della mancanza per eccellenza, come la morte e la vecchiaia. gia` con i libri precedenti, testa elaborava il senso della perdita in molte delle direzioni possibili, soprattutto nel segno del ricordo, del dialogo reso virtuale e sostanzialmente di una malinconica rassegnazione. nella nuova raccolta si spinge oltre: la perdita e` intrinseca alla vita e coinvolge passato, presente e futuro, perche` "la litania dei casi recitata al ginnasio s`e` fatta prognosi postuma dei giorni" e all`autore non resta che spartirsi il presente "nella pienezza della sua inutilita`".
Decca 2010. Album antologico di 2 CD che contiene una vastissima scelta dei principali Notturni, Preludi, Ballate, Barcarole, Walzer e un concerto. L'interprete al pianoforte è Claudio Arrau.
2 LP. 25 classici di Hank Williams, presentatti in versioni dal vivo ed in performances radiofoniche. Note di Colin Escott. A Centennial Celebration of the King of Country Music.
Wagram 2017.
Colonna sonora del film Flora and Son, composta ed eseguita da Gary Clark. Canzoni originali e score strumentale, opera di Gary Clark.. Ci sono almeno otto canzoni di Gary Clark, un paio di Joseph Gordon Levitt e di John Carney. Edizione limitata in vinile, YELLOW COLORED VINYL. Gary Clark non ha nulla a che vedere con Gary Clark Jr.
CD. Wergo, 1996, AUSTRIA. Raccoglie Tanzstucke Op. 19 (1919/20); Klaviermusik Op. 37 Prima Parte: Esercizio in tre pezzi (1925) e Klaviermusik Op. 37 - Seconda Parte: Reihe Kleiner Stucke (1927) suonati da Siegfried Mauser al piano.
45 Giri. RCA, 1979, IT. Contiene le canzoni Baby I'm Burnin' e I Really Got The Feeling.
LP. Rounder Records, 1983, USA. Quinto album solista del grande banjoista americano.
LP. Come si suol dire "buon sangue non mente", ma nel caso di Amy Helm non si tratta di un trito luogo comune, perché la figlia di Levon, batterista di The Band, è un'autentica fuoriclasse e come il padre una grande appassionata di musica delle radici. Folk, blues, soul, gospel e country si mescolano a meraviglia inn questo ultimo e bellissimo album pubblicato dalla leggendaria SUN Records. Edizione limitata in vinile color porpora.
LP. Warner Brothers, 1972, USA. Colonna sonora del film dedicato all'evangelista Marjoe Gortner, che cominciò a predicare fin dall'età di 4 anni diventando una celebrità in USA tanto da diventare il protagonista del documentario che vinse l'Academy Award for Best Documentary Film nel 1972. Nella colonna sonora diverse prediche e creimonie del soggetto accanto a canzoni per bigotti di The Holland Sisters, The Countrymen, June Samuels e Jerry Keller. Musica per peccatori e redenti.
LP. Folkways Records, 1962, USA. Il disco in cui la grande cantante e compositrice interpreta canzoni folk e country accompagnata da Arthur Rosenbaum, Eric Weissberg e Marshall Brickman.
LP. Antilles New Directions, 1987, UK. Colonna sonora originale del film di Alan Parker con musiche composte da Trevor Jones e suonate da Courtney Pine al sassofono.
LP. Baby Records, 1979, IT. Colonna sonora del film franco-tedesco del 1978 Febbre delle notti d'estate con brani di La Bionda (One for you, one for me), Amanda Lear (Follow Me)Bernie Paul (Lucky), Curtis Corporation e molti altri.
LP. Varèse Sarabande, 1982, USA. Ristampa della colonna sonora originariamente uscita nel 1958 su Decca del film "I Giovani Leoni" con Marlon Brando, Montgomery Clift e Dean Martin.