erri de luca presenta un gesu` uomo, inserito nella storia reale della terra di palestina, parla di giuseppe e di maria, delle loro paure, i dubbi, le attese, in un continuo dialogo tra antico e nuovo testamento. egli narra di un contesto sconosciuto, intuisce, immagina, deduce, guarda alla storia di cristo con un occhio al presente. ma tutte le informazioni su di lui sono "penultime". manca quella annunciata e ancora differita: la fine del frattempo, tra la sua prima vita, provvisoria, e la seconda, la definitiva. il tempo della cristianita` dopo di lui e` prolunga di supplementari, in attesa di compiersi del tutto.
i saggi che compongono questo volume sono il prodotto di uno studio quindicennale dell`autrice sui tre autori di area veneta, buzzati, parise, piovene, aggregati sotto la categoria del "sospetto". si tratta di scritti che indagano su di un campo della letteratura novecentesca che ha visto moltiplicarsi studi e ricerche sullo stile, i modelli e i generi. dapprima piu` di critica stilistica, l`indagine e` andata poi delineandosi verso l`orizzonte dei generi letterari, ovvero i sottogeneri tipici della modernita`: il fantastico e il poliziesco. abbiamo i lavori sul fantastico del primo parise, sulla montagna metafisica di buzzati e sui primi romanzi di piovene. fantastico e poliziesco sono dunque le categorie che accostano i tre autori.