il libro si propone di dimostrare che, nell`attuale fase storica, non solo e` possibile ridurre il tempo individuale di lavoro a parita` di salario, ma addirittura necessario. che non esiste cioe` un`altra via d`uscita positiva dalla crisi che stiamo attraversando.
ecco una guida semplice e preziosa per migliorare la qualita` della vita di ogni giorno. wilson, specialista nella cura dello stress, vi sintetizza infatti le tecniche piu` efficaci per mantenere la calma in tutte le circostanze lavorative. tecniche e strategie facili da apprendere e che aiutano non solo a superare il sovraffaticamento, ma anche a ottenere dalla propria professione i migliori risultati.
il 10 settembre 1649, da un porto olandese, un viaggiatore straordinario si imbarca per stoccolma. chi invita in svezia rene` descartes e` la regina cristina. a stoccolma, che vive uno dei suoi autunni piu` gelidi e cupi, descartes incontra amici fidati (l`ambasciatore di francia chanut e sua moglie emilie), molta gente singolare (il pittore machado, inetto nella pittura ma poeta esperto) e moltissima malfida. rintanato in casa, isolato da tutti, in attesa della chiamata della regina, si rende conto che solo la vanita` lo ha indotto al durissimo viaggio. a sostenere descartes e` la corrispondenza che tiene con mezza europa, in particolare con la principessa elisabetta, oggetto di una straordinaria passione intellettuale: a lei da` consigli filosofici, medici e politici e confida la sua speranza di ritorno. nel contempo pero` commette imperdonabili errori, come dedicare alla regina il trattato "le passioni dell`anima" che ha scritto per elisabetta. ma in un`alba di ghiaccio, mentre aspetta di esser ricevuto dalla regina, descartes ha il malore che lo conduce a morte. nella narrazione delle sue ultime ore, fatta a piu` voci, in un`insostenibile concitazione si affacciano tutte le interpretazioni, anche le piu` perturbanti. "le passioni dell`anima" racconta tutto questo con un`impercettibile tessitura di testi autentici, interpolazioni e apocrifi, doppiando cosi` nella scrittura una storia in cui il vero e il falso, il detto e il non detto s`intrecciano senza posa.
gioconda detta gio` ha trentasei anni, un`anima inquieta e un unico, grande amore: leonardo. che pero` l`ha abbandonata. smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfetto. una notte gio` trova un biglietto che sua nonna aveva scritto all`angelo custode, per ringraziarlo. con lo sconforto, e con il coraggio di chi non ha niente da perdere, gio` ci prova: scrive anche lei al suo angelo. che, incredibilmente, le risponde. e le fa una promessa: avro` cura di te. l`angelo non solo ha una fortissima personalita`, ma ha un nome, file`mone, e una storia. soprattutto ha la capacita` di comprendere gio` come gio` non si e` mai compresa. grazie a file`mone, gio` impara a silenziare la testa e gli impulsi, per ascoltare il cuore. ne avra` davvero bisogno quando file`mone la mettera` alla prova, in un finale sorprendente che sembrera` confondere tutto. ma a tutto dara` un senso. non posso impedirti di inciampare. pero` posso medicare il tuo piede ferito. e prenderti in braccio, fino a quando non sarai in grado di camminare sulle tue gambe. avro` cura di te.