Le prime registrazioni di Aretha per la Columbia, con la produzione del grande John Hammond e di Bobby Scott. Grandi versioni di God Bless The Child, Try A Little Tenderness, Today I Sing The Blues. Più blues singer che soul singer.
"aura e choc" raccoglie in un unico volume i principali studi dedicati da walter benjamin al complesso ambito della teoria dei media, tra cui il saggio "l`opera d`arte nell`epoca della sua riproducibilita` tecnica", qui presentato nella versione del 1935-36. chiave di volta di questa teoria, che benjamin sviluppa dai primi scritti degli anni `10 fino agli ultimi frammenti del libro sui "passages" di parigi, e` l`idea secondo cui va considerato come "medium" tutto cio` che e` in grado di ridefinire le coordinate della percezione, dei modi di vedere e di sentire, e piu` in generale dell`esperienza. sulla base di tale presupposto benjamin discute media moderni come la fotografia e il cinema, la radio e il telefono, il libro e il giornale, ma anche le forme espressive della lingua, della linea e del colore, strumenti ottici come la camera obscura e la lanterna magica, i sistemi di illuminazione urbana e l`architettura di vetro, per arrivare infine agli stati di alterazione percettiva indotti dal sogno e dall`hashish. nel loro insieme, tutti questi media sono per benjamin capaci di trasformare storicamente l`esperienza sensibile, sottoponendo l`individuo moderno a un autentico "training del sensorio" che gli consente di affrontare il passaggio dalla cultura ottocentesca, permeata dal culto dell`aura, a una modernita` che lo espone a continui choc.
gli "altri scritti" raccolgono una serie di testi scritti di pugno da lacan. essi fanno seguito agli scritti che furono pubblicati in francia nel 1966 e decretarono la vera e propria entrata in scena di questo straordinario pensatore della "cosa psicoanalitica". i testi qui raccolti da jacques-alain miller continuano l`irradiazione di questo insegnamento. negli scritti l`accento era posto sul "come" funziona l`inconscio tramite il suo operatore, ossia il significante. ed era sintetizzato nell`aforisma "l`inconscio e` strutturato come un linguaggio". negli "altri scritti" l`accento si sposta sul nucleo che e` il cuore pulsante dell`inconscio: il godimento. si potrebbe sintetizzare questo nuovo punto di prospettiva in un aforisma mai pronunciato da lacan: "l`inconscio e` un apparato di godimento". godimento che, se e` tale per l`inconscio, spesso non lo e` per la persona che lo patisce nel sintomo. la quale tuttavia puo` ritrovarlo nelle diverse sfaccettature che fanno la gioia e la risorsa di quello che lacan chiama il "parlessere".
questo libro scandaglia la realta` dell`abitare cogliendola nella sua intricata realta` fenomenica, nella molteplicita` del suo apparire. esso si pone dal punto di vista dell`abitante e si mantiene a distanza tanto dalla descrizione storica quanto dall`argomentazione tecnica. intende individuare e analizzare gli elementi fondativi, essenziali dell`esperienza abitativa. il libro e` scandito in quattro parti, che individuano le figure protagoniste dell`abitare: il corpo dell`abitante, che ne e` il soggetto primario; lo spazio dell`abitazione, che ne definisce i percorsi e le misure; gli oggetti che si addensano nell`arredamento con la loro potenza funzionale, comunicativa e simbolica; le immagini che disegnano i rituali della comunita` e che danno voce alle sue risonanze culturali. un viaggio a 360? che si nutre della piu` recente cultura architettonica e del design, mettendoli pero` a confronto con le riflessioni che la filosofia, l`arte, le scienze umane hanno variamente dedicato a questo argomento.