g. john ikenberry, uno dei maggiori esperti di politica internazionale esamina le caratteristiche peculiari dell`egemonia americana. l`apertura e la permeabilita` del sistema, la sua congruenza con le forze piu` profonde della modernizzazione, la rete multilaterale di istituzioni economiche e politiche nella quale e` inserito, giocano a suo favore e al tempo stesso lo condizionano: in sintesi gli interessi e le convenienze reciproche fra gli usa e i suoi alleati sono piu` forti delle frizioni che pure esistono.
il libro si apre con un`analisi della storia economica italiana dal dopoguerra a oggi, e mostra come si sia verificata una crescita formidabile dell`imprenditorialita` privata, accompagnata pero`, a partire dagli anni settanta, dal tracollo dell`economia pubblica. questo sguardo storico permette di misurare i limiti della nostra cultura economica e di indicare nei principi fondanti dell`unione europea le linee-guida delle riforme necessarie. dopo aver ripercorso il processo di integrazione comunitaria, l`autore rivela come in germania, francia e inghilterra la crescita dell`economia si sia innestata su modelli statali differenti tra loro, ma sostanzialmente basati su un rapporto piu` equilibrato fra centro e periferia.