filippo carnevali e` uno sbirro. fa uno sporco lavoro, nel modo piu` sporco. tutto puo` andare bene, su tutto si puo` sorvolare - anche sulla sua ambigua condotta morale - finche` non commette un grosso errore. qualcuno riesce a uccidere il testimone che lui avrebbe dovuto sorvegliare insieme a un collega. comincia cosi` un`indagine che, per carnevali, e` un viaggio nel profondo della propria anima nera. passando, prima, attraverso la carne: quella viva e quella morta. da un racconto di marcello fois, una graphic novel disegnata da daniele serra.
noi non c`eravamo. per esempio quando i celti litigavano lungo le rive del ticino, oppure quando gaudenzio ferrari dipingeva gli angeli sotto la cupola della grande chiesa di saronno, noi non c`eravamo. pero` ci siamo informati, abbiamo studiato e abbiamo deciso di raccontare la storia del varesotto a piccoli e grandi, affinche` tutti possano conoscere almeno i momenti storici e gli episodi che hanno reso celebre questo meraviglioso territorio. la materia era tanta e per semplificare le cose, anzi per renderla ancora piu` affascinante, abbiamo deciso di ricorrere all`avvincente arte del fumetto, comunque con illustrazioni che sono sempre una fedele riproduzione della realta`. la linea d`indirizzo dell`opera e` quella del rigore storico su base cronologica, ma abbiamo dato un adeguato spazio, spesso con un pizzico di ironia, anche ai miti tradizionali e alle leggende. ne e` nata una sceneggiatura essenzialmente realistica, ma con gli opportuni spazi creativi e fantastici. insomma tante piccole storie nella storia.
tom king lo dice chiaramente nella sua prefazione al volume: e lecito aggiornare i miti. quando george orwell scrisse la fattoria degli animali, a neanche meta del ventesimo secolo, voleva evidenziare come il mondo fosse cambiato rispetto alle logiche politiche dell?ottocento, e quali pericoli si nascondessero nelle politiche piu estreme all?interno dei sistemi democratici. ottant?anni dopo tom king, uno degli sceneggiatori piu apprezzati d?america, aiutato dal disegnatore peter gross e dalla colorista tamra bonvillain, attualizza la metafora di orwell per renderla attuale, pertinente nel tempo confuso e pericoloso che stiamo vivendo. la storia del rifugio, di madame fifi, di lucky, titan e delle libere elezioni tra gli animali e la nostra storia. il loro pericolo e quello all?ombra del quale ci risvegliamo ogni mattina. e questo fumetto e qualcosa che tutti dovrebbero leggere, per tornare a dire ad alta voce che le cose assurde sono assurde.