le ossessioni, la retorica, i tradimenti, il tragicomico narcisismo del duce in un piccolo libro che fa riflettere. denis mack smith e` lo storico inglese piu` noto nel nostro paese.
come "martin eden", questo romanzo trovera` sempre appassionati - per i quali restera` il libro del cuore. solo un "realista selvaggio" come jack london poteva gettarsi in una vicenda cosi` temeraria, che a partire da uno scenario che ricorda "forza bruta" ci fa veleggiare nel cosmo e nelle epoche con stupefacente naturalezza. all`inizio siamo infatti nel braccio degli assassini di san quentin, in california, dove il protagonista viene regolarmente sottoposto alla tortura della camicia di forza. ma in quella condizione disperata, con feroce autodisciplina, riuscira` a trasformarsi in un moderno sciamano che attraversa le barriere del tempo come muri di carta. amato da lettori fra loro distanti come leslie fiedler e isaac asimov, "il vagabondo delle stelle", ultimo romanzo di jack london, e` anche il suo libro piu` originale, estremo - che si colloca in una regione di confine del firmamento letterario, fra stephen king e carlos castaneda.
francia, 1625. il giovane d`artagnan vuole far parte dei moschettieri del re ma, quando incontra sulla sua strada athos, porthos e aramis, i migliori moschettieri in circolazione, li provoca e viene sfidato a duello da ciascuno di loro. il duello, pero`, e` proibito e quando le guardie del cardinale richelieu li colgono sul fatto e minacciano di arrestarli, d`artagnan decide da che parte stare: aiutare i tre moschettieri. con un approfondimento alla lettura e una mappa concettuale. eta` di lettura: da 10 anni.