Colonna sonora del nuovo film di Minghella. Il disco è prodotto da T Bone Burnett ed è decisamente interessante. Tutti i brani sono registrati apposta per il film, con Jack White dei White Stripes in veste di traditional Singer, Alison Krauss, Gabriel Yared, Tim O'Brien, Reeltime Travelers etc. Burnett cerca di ripercorrere le orme del classico O Brother Where Art Thou ?
Il meglio del periodo Prestige, registrazioni anni cinquanta. 11 brani per 75 minuti di musica.
il nome di saffo, poetessa greca vissuta nel settimo secolo avanti cristo, e` sinonimodi "lirica" in senso universale ed eterno: le ragioni del cuore e il potere della parola"pura" si fondono nella sua produzione con mirabile armonia e risultati di altissimo livello. a distanza di tanti secoli, il suo messaggio si rivela ancora di una straordinaria forza e attualita`. silvio raffo, alla sua decima prova di traduzione "al femminile", ripropone i testi piu` significativi della musa di lesbo mantenendo una pregevole fedelta` agli schemi metrici dell`originale. questo libro vuole essere un dono agli estimatori della cultura classica e al tempo stesso un`occasione per ogni lettore di scoprire la "fiamma al calor bianco" del sacro fuoco della bellezza.
l`ablativo e` un caso latino che non indica l`"io" ne` il possesso, non marca le attese ne` le esclamazioni, ma sintetizza un allontanamento, un`uscita da un luogo o da uno stato, una dislocazione, un`asportazione. un titolo quanto mai azzeccato per la nuova raccolta di enrico testa, la cui poesia e` fortemente "ablativa" perche` parla di privazioni e sa riflettere, con sentenze lapidarie e geniali, sui temi della mancanza per eccellenza, come la morte e la vecchiaia. gia` con i libri precedenti, testa elaborava il senso della perdita in molte delle direzioni possibili, soprattutto nel segno del ricordo, del dialogo reso virtuale e sostanzialmente di una malinconica rassegnazione. nella nuova raccolta si spinge oltre: la perdita e` intrinseca alla vita e coinvolge passato, presente e futuro, perche` "la litania dei casi recitata al ginnasio s`e` fatta prognosi postuma dei giorni" e all`autore non resta che spartirsi il presente "nella pienezza della sua inutilita`".
il secondo libro di poesia di bajani e` attraversato da molti animali. da quelli selvaggi dei documentari che ci ipnotizzano in tv, a gabbiani e storni osservati nei cieli cittadini, dal polpo di cui si e` scoperto un cervello diffuso lungo il corpo fino alle mosche dipinte sugli orinatoi. tra questi l`uomo, specie tra le specie, vorticante insieme alle altre sul pianeta; come loro cerca il contatto con la terra e come tutti non la riconosce piu` dopo averla violata cosi` tanto. ha la presunzione che la materia cerebrale gli dia diritto di dominio, e finge di ignorare quanto sia la sua condanna: . tra felini che sbadigliano contagiando gli umani dallo schermo, camosci che incuranti delle politiche dell`epoca scavalcano i confini, all`uomo non resta che esprimere la specie a modo proprio: . dunque una raccolta di poesie naturali, sempre legate a uno sguardo che puo` essere realistico, iperrealistico o visionario. da queste immagini parte la scintilla per un gioco di analogie e di cortocircuiti mentali che spiazzano il lettore e lo coinvolgono emotivamente.
Collins classics 1997.
CD. Ondine, 1989, FI. Raccoglie Sonata D e Sonata C di Handel; Sonata (à 5) h/b di Jacques Loeillet; Sonata (à 3) d di Joseph Bodin de Boismortier; Trio C di Johann Joachim Quantz e Quatuor d di Georg Philipp Telemann suonati dal SIbelius Academy Baroque Ensemble composto da Robbe Forsman e Petra Aminoff-Walgren al flautoo dolce; Mikael Helasvuo, Jari S. Puhakka e Petra Aminoff-Wallgren al flauto traverso; Timo Juntura alla viola da gamba e Kati Hamalainen al cembalo. Registrato dal 9 all'11 gennaio 1989 alla Chiesa Roihuvuari di Helsinki.
