Ex Slip, Brad e Andrew Barr hanno fondato una nuova band. Il suono è un crossover di folk psichedelico, delta blues e west african rhythms. Ma il disco è assolutamente interessante, stimolante ed innovativo. Musicalmente fuori dagli schemi, il debutto come Barr Brothers mette sul piatto un nuovo nome, nella scena indie Usa, su cui fare assolutamente affidamento.
Band proveniente dalla Georgia che suona in modo diretto e coinvolgente. Un sound Americana, basato sulle chitarre, con forti influenze country rock e southern rock. Un album prodotto benissimo e confezionato in stile major, ma che ha molta libertà ed inventiva nel suono.
Band originaria del New Hampshire che, come i Say Zuzu, ha fatto del suono Americana il proprio vessillo. Raro album del 1996, il loro più rappresentativo.
Sì, sono proprio loro. Dopo 14 anni si sono riformati i Cold Chisel, con Jimmy Barnes leader e voce solista. Rock, classic rock, con venature bluesy. Contiene Everybody, All For You ed altre 11 canzoni nel più classico Cold Chisel style.
Il nuovo lavoro del cantante/chitarrista psichedelico. Iha ha debuttato negli anni ottanta come chitarrista degli Smashing Pumpkins. Dal 2000 fa il solista e questo suo nuovo disco, che arriva ben 15 anni dopo il suo debutto ( Let It Come Down ) è decisamente interessante. Al disco collaborano Tom Verlaine, membri di Yeah Yeah Yeahs, Sara Quin ( Tegan & Sara ), Nathan Larson ( Shudder to Think ).
Giovane band di Los Angeles che sta avendo ottime recensioni e altrettanto positive reazioni da parte del pubblico. Fa parte del new breed del suono americano, tra rock e radici, un movimento che, partito da Mumford & Sons, Edward Sharpe & The Magnetic Zeros ed Old Crow Medicine Show, si sta allargando a macchia d'olio. Futuri protagonisti di una rinnovata scena rock.
Bastano le prime note del disco a farci capire che Bill Ryder- Jones, ex chitarrista dei Coral, ha cambiato musica e pelle. Stanco dello show biz e di tutto quello che gli gira attorno, Ryder-Jones è diventato un cantautore, intenso e profondo. Un vero autore. E questo album, il secondo a suo nome, è un piccolo miracolo di perfetto equilibrio tra musica d'autore e riferimenti colti ( Nick Drake, Dobie Gray, Lloyd Cole, David Gray.
L'ex Red House Painters si è rimesso in pista qualche settimana fa pubblicando dei dischi di cover ed anche un Live. Questo nuovo lavoro, uscito a breve distanza dei precedenti, vede Kowzelek collaborare con il leader degli Album Leaf. Un disco interiore, quasi minimale, dove le canzoni scarne di Kozelek si allineano con le sonorità quasi elettrinoche di Lavalle
Produttore, ingegnere del suono, curatore di archivi ( ha appena riedito A Passion Play dei Jethro Tull), Wilson è anche solista e leader di una band ( Porcupine Tree). Questo CD mette assieme 6 brani di Wilson e sei cover version ( Alanis Morisette, Abba, Cure, Momus, Prince e Donovan ), uscite in precedenza su dei CD singoli in edizione limitata e numerata. Data la popolarità raggiunta, Wilson ha pensato bene di pubblicarle su un CD.
La Carolina del Nord sta diventando una delle regioni più creative per quanto riguarda nuove band, intuizioni musicali, nuove direzioni nel suono e via di questo passo. Red June sono una band al terzo disco: una band che fa del folk rock, molto legata a Gillian Welch e Neil Young. Due poli opposti, direte Voi. Certo, ma anche due modi di vedere la musica che possono poi incontrarsi, come accade in questo terzo disco dei Red June.
Blood Moon è il nono album di Jimmy Barnes e dei suoi Cold Chisel, storica rock and roll band australiana. Non che Barnes, da solo, non sia rock and roll. Ma i Cold Chisel hanno rappresentato, per anni, il primo grande gruppo rock nell'isola dei canguri e questo ritorno in grande stile è più che benvenuto. Grande rock, Mellencamp nei momenti più elettrici tanto per capirci, con una serie di canzoni solide, aiutate da un produttore che di rock se ne intende, e molto, Kevin Shirley (Bonamassa). Blood Moon è di reperibilità molto difficile, in quanto pubblicato solo in Australia
Arrivano dalla Georgia,, da Rome, vicino alle pendici delle montagne Appalachiane. I Georgia Thunderbolts sono una nuova band southern rock, band che sta facendo parlare di sè da un pò di tempo a questa parte. Formati da -TJ Lyle [vocals, harp, piano], Riley Couzzourt [guitar], Logan Tolbert [guitar], Zach Everett [bass, keys], e Bristol Perry [drums], mischiano molto bene i vari elementi musicali che danno luogo al classico southern rock e la loro aspirazione attinge dal southern gospel ad Hank Williams, Jr., Neil Young, Little Feat, Waylon Jennings, Ray Charles, Merle Haggard, all'hard rock di Ozzy Osbourne per arrivare ovviamente ai Lynyrd Skynyrd. Di nuovo disponibile
2 CD / DVD.Nel Settembre del 1979, per l’esattezza il 21 e 22,si tennero al Madison Square Garden di New York, due show benefici organizzati dal MUSE, un collettivo non profit fornato da Jackson Browne, Bonnie Raitt e Graham Nash, che si proponeva di promuovere energie alternative a danno del nucleare, spettacoli denominati appunto No Nukes. Le due serate ospitarono una lunga serie di artisti da Tom Petty & The Heartbreakers a Crosby Stills & Nash, James Taylor, Ry Cooder, Poco, Doobie Brothers e, come attrazione principale, Bruce Springsteen. Finalmente, dopo anni, abbiamo la possibilità di sentire ( ed anche di vedere ) il formidabile concerto di Springsteen con la E Street Band.Mancando da tempo la versione europea, per chi fosse interessato abbiamo importato alcune copie della versione Usa, con CD e DVD.
starlet ha diciassette anni, i capelli viola e vive a riccione. e un?estate degli anni novanta "veloce e immortale", e lei e i suoi amici si aggirano per viale ceccarini esibendo bizzarre acconciature, ciglia metallizzate e scarpe buffalo con la para altissima, davanti allo sguardo scandalizzato delle famiglie in vacanza. starlet, nina, moni e edie abitano in una specie di futuro marzianeggiante e policromatico, un cabaret voltaire a cielo aperto parecchio distante dal piattume attuale: un futuro che non sarebbe mai arrivato - e che, come questo libro ormai mitologico racconta, sembra aver raggiunto in quegli anni l?apice della propria espressivita. quando arriva laura, una modella milanese, starlet si trasferisce nel suo appartamento, dove fa la conoscenza di tutta una congrega di personaggi estrosi, giovani famelici di divertimento e qualche "older" di troppo. due universi paralleli si fronteggiano: quello dei vacanzieri in spiaggia, e quello di chi ogni notte balla sotto la piramide del cocorico e vuole farsi scorrere addosso la giovinezza prima che "ogni giorno entri per sempre nella sua pancia". anticipando ogni protagonismo da social, l?esordio di isabella santacroce ci ha mostrato quel grande show che tutti gli adepti delle subculture hanno realizzato dal vivo, per strada - e di cui oggi si sente piu che mai la mancanza. scritto "su una olivetti di mio padre di cui funzionavano solo le lettere maiuscole", fluo ha il dono della "primavoltita", come la chiamava bazlen. innovativo e brutale, notturno eppure sfolgorante di luce sin dal titolo, fluo e il libro che ha rivelato il talento e l?unicita di isabella santacroce. il primo capitolo di una trilogia "dell?incoscienza" cui fanno seguito destroy e luminal.
due bambini trovano i resti di una vecchia barca sulla spiaggia e decidono di ricostruirla. ma quella non e una barca qualunque: e un`imbarcazione magica, capace di volare! inizia cosi un`avventura intorno al mondo, durante la quale accoglieranno una cicogna ferita, un bambino costretto a lavorare, una bambina maltrattata perche ha la pelle verde... l`arca volante diventa un rifugio per tutti i bambini che soffrono a causa della guerra, dell`inquinamento, della violenza. e quando le forze iniziano a mancare, un`isola misteriosa e una strega gentile li aspettano con una zuppa di pesci volanti... per ridare coraggio e riprendere il volo! una storia toccante nata dal dialogo tra quentin blake e 1.800 bambini di sei paesi del mondo, per parlare insieme di umanesimo, accoglienza e solidarieta. eta di lettura: da 4 anni.